Strada Facendo

Sustainable Tour riparte “dal vivo” da Pescara: un primo passo verso il ritorno alla normalità?

È un piccolo grande passo verso la “normalità” quello che si appresta a compiere Sustainable Tour (l’iniziativa realizzata da evenT, realtà promossa dalle riviste Vado e Torno e Trasportare Oggi in Europa per organizzare convegni, workshop, webinar e corsi di formazione in ambito logistico ed economico)  con l’obiettivo di “viaggiare” , attraverso una serie di convegni e incontri, nel futuro della  mobilità commerciale sostenibile. Un importante “passo in avanti verso il passato”, quando la parola lockdown era sconosciuta, visto che per il suo terzo appuntamento, in programma giovedì 10 settembre  all’Interporto d’Abruzzo, a Pescara, Sustainable Tour prevede la presenza di ospiti “dal vivo”. Come “prima dell’incubo pandemia” che aveva costretto gli organizzatori  a gestire in modalità webinar le “tappe” del 29 aprile e del 18 giugno. A Pescara  la carovana promossa da Iveco, Mercedes-Benz Trucks e Scania sarà invece protagonista  di un convegno che per la prima volta sarà organizzato sia in presenza sia in diretta streaming, con le due modalità che daranno la possibilità di ottenere i vantaggi del networking e del contatto diretto tra gli operatori e la massima diffusione a livello nazionale grazie alla rete Internet e ai Social Network.  Tema dell’appuntamento, il ruolo che l’intermodalità e le infrastrutture possono avere  nel  rilancio della logistica,strumento indispensabile per far ripartire l’economia del Paese. Anche il format dell’evento è innovativo: i tre moderatori dell’incontro ( Luca Barassi, direttore di Trasportare Oggi in Europa; Maurizio Cervetto, direttore di Vado e Torno e Paolo Volta, coordinatore didattico di evenT)  stimoleranno il panel di ospiti della tavola rotonda su temi strategici per il rilancio e lo sviluppo della logistica italiana ed europea.
“Le infrastrutture, a livello globale, rappresentano il principale asset di sviluppo dell’economia e il nostro Paese ne ha un disperato bisogno per crescere. Questo è un fatto, non un’opinione”, si legge nel comunicato stampa diffuso per presentare l’appuntamento. “Il recente avvenimento del crollo del Ponte Morandi, oggi Ponte San Giorgio, aiuta a comprendere l’importanza di una rete di comunicazioni efficiente e sicura, capace di mantenere la propria funzionalità in ogni momento, sia in condizioni di normale lavoro sia a seguito di problematiche di varia natura. Per l’Italia, posta al centro dell’Europa, è di vitale importanza avere un sistema di trasporti efficiente. Il deficit infrastrutturale che sta soffocando la dorsale adriatica rappresenta un danno non solo per il territorio limitrofo, ma per il sistema economico (logistica, trasporti, manifattura) nel suo complesso. I trasporti svolgono, dunque, un ruolo essenziale nella società, anche se continuano a costituire una fonte significativa di inquinamento atmosferico. La riduzione degli effetti negativi dei trasporti rappresenta un importante obiettivo strategico dell’Unione europea. I principali filoni di attività sono promuovere modalità di trasporto più pulite e più efficienti, impiegare tecnologie, carburanti e infrastrutture più sostenibili”. Nel corso della terza tappa del Sustainable Tour il tema infrastrutturale verrà affrontato sotto molteplici aspetti: l’interporto come centro di servizi sia per l’operatore logistico e l’impresa di trasporto (officine, distributori LNG, ecc.), sia per il conducente professionale; la sostenibilità ambientale declinata nella proposta di mezzi sempre meno inquinanti; la flessibilità del trasporto per far fronte a mercati sempre più incostanti; la positività del trasporto intermodale che permette una operatività H24; la connettività dei vari attori del trasporto e della logistica, la gestione dei dati, la blockchain e quindi la necessità di dotarsi di una capillare rete informatica; Il ruolo delle istituzioni nel sostenere una economia green.

 

 

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