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Anelli con diamanti nati dallo smog: la provocazione è di un artista olandese

L’anticipo d’estate ha portato le temperature di inizio giugno ben oltre la media. E con il caldo, si sa, aumenta anche lo smog nelle città. Genova in particolare ha vissuto giornate afose e con aria irrespirabile. Ma lo smog fa soltanto male? L’inquinamento potrebbe essere prezioso, se Daan Roosegaarde, artista di origini olandesi che vive a Pechino, non è un ciarlatano. Daan ha infatti annunciato di esser pronto a realizzare degli anelli con diamanti sintetici partendo dallo smog che abbonda a Pechino. 

L’obiettivo, ci tiene lui stesso a precisare, non è quello di produrre un prodotto commerciale, ma sensibilizzare le persone, affinché capiscano quanto sia importante rispettare l’ambiente. La tecnologia per trasformare lo smog in diamanti sintetici non viene naturalmente specificata in ogni dettaglio. Ma pare che con l’elettricità statica si catturerà lo smog all’interno di un cubo d’aria situato sopra un parco cittadino e farne degli anelli con pietre “non preziose”. Il congegno è quello che si usa per filtrare l’aria degli ospedali.
L’inquinamento aspirato si trasforma in polvere nera, la stessa che viene respirata ogni giorno. “Il progetto, si rammarica l’artista”, si legge sul portale ambiente.tiscali.it (clicca qui), “non potrà risolvere tutti i gravi problemi d’inquinamento che affliggono Pechino, ma attraverso questo “si potrà cogliere la differenza tra aria pulita e aria inquinata: questo porterà a un’evoluzione dei dispositivi. Sarà la prima pietra di una grande evoluzione”.

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