Strada Facendo

La strada di Paolo proiettato in anteprima al Festival internazionale del film di Roma

Al Festival Internazionale del Film di Roma si alza il sipario su un evento particolarmente atteso da molti autotrasportatori italiani: mercoledì 2 novembre alle 18, al Palazzo delle Esposizioni di Roma, in via Nazionale, 194, è in programma infatti la proiezione, in anteprima assoluta, della pellicola “La strada di Paolo”, film selezionato fra gli eventi speciali della VI edizione del Festival e prodotto da Officine della comunicazione con il contributo della Fai, la federazione autotrasportatori italiani, e di Fai Service.

Un film che, seguendo un percorso che dalla Puglia arriva fino a Gerusalemme, alla Galilea e alla Palestina, narra la vicenda di un autotrasportatore, Paolo, interpretato da Marcello Mazzarella, diretto per lavoro in Terra Santa e  destinato ad affrontare diverse situazioni che parlano al suo cuore di Dio, della fede, della grazia e della carità, aprendogli gli occhi sull’opportunismo e sul cinismo umano. Diretto dal regista  Salvatore Nocita, e interpretato, oltre che da Marcello Mazzarella anche da Philippe Leroy, Valentina Valsania, Milena Miconi, David Brandon e Gianni Bissaca, il film è stato ispirato anche dai contributi di personalità come il cardinal Angelo Scola, il cardinal Gianfranco Ravasi, Salvatore Natoli, Fabrizio Palenzona, Roberto Vecchioni e Lucetta Scaraffia. “Un film frutto di progetto editoriale durato ben due anni tra incontri, dibattiti, stesura della sceneggiatura e riprese”, ha scritto monsignor Dario Viganò,  addetto all’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei, preside dell’istituto pastorale Pontificia Università lateranense, nonchè consigliere ecclesiastico dell’Associazione spettatori, sottolineando come “i contributi forniti, interviste sul tema del viaggio e della fede, troveranno collocazione anche in un volume di prossima pubblicazione da parte della casa editrice Marcianum Press”. “Da sempre gli uomini intraprendono viaggi e qualunque sia la motivazione che li spinge a partire la ricompensa è sempre alta: la scoperta di un nuovo angolo di mondo e l’arricchimento che deriva dal contatto con realtà sconosciute e culture diverse”, ha invece sottolineato il cardinal Gianfranco Ravasi, del Pontificio consiglio della cultura, affermando, in una lettera ai partecipanti alla presentazione del film, di aver “seguito fin dall’inizio, apprezzando la determinazione di tutte le parti  coinvolte nel portarlo a termine, un progetto filmico accompagnato da un prodotto editoriale ai quali vanno il mio apprezzamento e le mie congratulazioni”. Per vedere il trailer del film clicca qui.

 

 

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