Strada Facendo

Assicurazione auto, anche in Italia
il prezzo giusto si cerca online

Uomo, giovane e residente nel sud Italia o nelle isole. È questo l’identikit dell’automobilista che sceglie l’assicurazione su internet. Un’opzione che coinvolge un numero sempre crescente di italiani. Sono infatti quasi un milioni e mezzo quelli che, prima di stipulare un’assicurazione auto, si sono affidati a un comparatore online. Il dato emerge da un’indagine che uno dei leader del settore, Assicurazione.it, ha commissionato all’istituto di ricerca Tns Italia.
“Fino a qualche anno fa, l’abitudine radicata di affidarsi sempre allo stesso assicuratore portava gli automobilisti italiani a non verificare che la polizza di Rc auto che li copriva fosse realmente la più adatta a loro”, ha commentato Alberto Genovese, ceo di Assicurazione.it, “ma l’avvento anche nel nostro Paese di strumenti come Assicurazione.it, giorno dopo giorno ha convinto gli italiani che risparmiare tramite il confronto delle tariffe era possibile e semplice”.
L’indagine, condotta a fine aprile intervistando oltre mille persone, ha indagato anche sulle motivazioni che hanno spinto gli automobilisti a scegliere o meno di acquistare la propria polizza online. Chi ha deciso di assicurarsi online (secondo l’Ania oltre 2,5 milioni di italiani) lo ha fatto principalmente per l’opportunità di risparmiare sia tempo sia denaro (84 per cento del campione) e per la comodità di acquistare da casa propria e negli orari preferiti (42 per cento). A colpire positivamente sono le dichiarazioni di oltre un milione di italiani, che affermano di aver scelto il web per la possibilità di confrontare chiaramente le tariffe proposte dalle compagnie. Fondamentale il passaparola, motivo di scelta per 400mila automobilisti.
“Nel Regno Unito”, ha continuato Genovese, “il 74 per cento del mercato delle assicurazioni auto è rappresentato dalle compagnie dirette e il 70 per cento di quei volumi è generato dai comparatori online. Poco per volta anche il mercato italiano comincia a muoversi in questa direzione e oggi le compagnie dirette rappresentano circa il 7 per cento del mercato, ma con tassi di crescita importanti. È altrettanto vero, però, che ci sono ancora grandi margini di miglioramento. Ogni italiano potrebbe risparmiare centinaia di euro sulla propria polizza, ma devono ancora cadere alcuni tabù o preconcetti tutti italiani sulla sicurezza del web”.
La conferma a queste parole arriva ancora una volta dai dati della ricerca. Chi ha scelto di non fare la propria polizza online dichiara di averlo fatto perché non si fida dei siti internet (73 per cento) o per una generica “questione di privacy dei dati” (31 per cento). Un milione e mezzo di italiani, invece, perché non ha alcuna dimestichezza con internet.
“I numeri dell’indagine condotta per nostro conto da Tns Italia”, ha dichiarato ancora Genovese, “dimostrano come i comparatori online siano ormai una realtà anche in Italia. Risparmiare centinaia di euro è importante per ciascuno di noi e anche la crescita di Assicurazione.it lo dimostra. Un anno fa emettevamo un migliaio di polizze al mese, oggi più di novemila”.

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