“Il governo”, ha detto sempre Matteoli, “di cui mi onoro di far parte, considera il Ponte come opera prioritaria inserita in questo contesto europeo e ritiene che la realizzazione del manufatto determinerà a caduta altri interventi infrastrutturali indispensabili alle aree di riferimento. Sono grato alla Società Stretto di Messina per aver voluto organizzare queste due occasioni di approfondimento che serviranno per far conoscere alle popolazioni siciliane e calabresi il progetto e le ricadute che l’opera avrà sui territori interessati”.
Hanno partecipato all’incontro anche i rappresentanti degli enti locali siciliani, il presidente dell’Anas e amministratore delegato della Società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, e l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti. Le principali imprese impegnate nei lavori, il contraente generale, il Project Management Consultant e il Monitore Ambientale, partner della Stretto di Messina e dell’Anas, hanno illustrato le attività in corso e di prossimo avvio, il processo e le modalità costruttive del Ponte e dei suoi collegamenti stradali e ferroviari, la cantieristica, la logistica e movimentazione materiali, l’organizzazione degli uffici sul territorio, i programmi di formazione, l’occupazione e l’indotto. Nel corso dell’incontro è stato anche illustrato l’inserimento del Ponte, opera stradale e ferroviaria, nell’ambito del sistema ferroviario italiano.