PICCOLA GRANDE ITALIA / LOMBARDIA 5

DA SABBIONETA A CASTELLARO LAGUSELLO

ALLA SCOPERTA DI SABBIONETA, GOITO, CASTELLARO LAGUSELLO


USCITA AUTOSTRADALE: A1 uscita al casello di Parma, A21 uscita al casello di Cremona, A22 uscita al casello Mantova Nord o Sud.

Un itinerario che si snoda da sud a nord nella provincia mantovana propone tre possibili mete: Sabbioneta, la città capitale di un minuscolo ducato resa immortale dal suo signore Vespasiano Gonzaga, che la progettò e la realizzò dal nulla nel XVI secolo; Goito, sulle rive del Mincio, con il suo Ponte della Gloria, teatro nel 1848 del battesimo di fuoco dei Bersaglieri nella battaglia per la liberazione del Lombardoveneto; Castellaro Lagusello, antico borgo fortificato, romantico per l’atmosfera e la presenza di un piccolo lago a forma di cuore le cui rive furono abitate fin dai tempi preistorici.


Sabbioneta,
la figlia
di pietra
di Vespasiano
Gonzaga


Sabbioneta è “la figlia di pietra” del suo creatore Vespasiano Gonzaga che trasformò il feudo toccatogli in eredità nel 1540 nella capitale di un ducato di investitura imperiale. La dotò di nobili edifici, chiese, un teatro, secondo il suo progetto ispirato alla grandezza di Roma. Un sogno lungo una vita, destinato a morire insieme al fondatore. La città ideale è infatti declinata rapidamente ma, pur spogliata nel tempo dei suoi tesori, si è conservata quasi intatta nei secoli. Per questo vistarla dà ancora oggi l’emozione di rivivere il sogno di Vespasiano. Costruita a forma di stella, ha il suo cuore in Piazza ducale, con l’elegantissimo Palazzo sede allora del governo e ora di esposizioni. All’interno La cavalcata, le statue equestri di Vespasiano e dei suoi cavalieri. Poco lontano, secondo l’ordinamento scelto dal Duca per gli edifici monumentali, il Teatro all’antica, trionfo della romanità e primo teatro stabile d’età moderna, e l’Incoronata, dove si trova la tomba di Vespasiano. Palazzo giardino è invece la cosiddetta villa di delizie, adatta ai ricevimenti e all’otium latino. Stupefacente la Galleria degli antichi lunga 96 metri: pur vuota delle statue e dei busti che l’ornavano un tempo conserva tutta la sua meraviglia. Non tralasciate di visitare la Sinagoga, testimone della presenza nei secoli della comunità ebraica in città.

In Piazza
ducale
sfilano
salami, formaggi
mostarda…


Dove: Sabbioneta.
Quando: maggio.
Cosa offre: “Sabbioneta, regno del buongusto” è una festa dei sapori che si celebra nella splendida cornice di Piazza ducale. Protagonisti i salami mantovani, la mostarde, il grana e il parmigiano, i dolci e i vini del territorio da degustare e da acquistare direttamente dai produttori.

Il Conte
vi mostra
le sue antichità
a tempo
di valzer


Non perdetevi questo indefinibile negozio (rigattiere, bric à brac, antiquariato?) e il suo particolarissimo proprietario: il Conte. I locali su tre piani sono ingombri di mobili, soprammobili, stampe, quadri , tappeti, strumenti musicali di ogni prezzo e foggia. Se in vena, alle signore il Conte offre gratis un giro di valzer.

Antichità Dal Conte
Piazza Ducale
Sabbioneta

La magia
della zucca
che diventa
tortello


Ristorante Corte Bondeno
via Mezzana Loria
Sabbioneta
tel. 349 6520504
cortebondeno@tiscali.it

Fuori le mura della città e già in piena campagna c’è una cascina dove la pasta e la pasta ripiena sono rigorosamente fatte a mano. Da provare le tagliatelle al ragù d’anatra, i tortelli di zucca, dal caratteristico ripieno dolce di zucca, amaretti, parmigiano e spezie. Buoni i risotti. Tra i dessert menzione speciale al tiramisù casalingo.

Dopo la zuppa
d’orzo con speck
assaggiate
le lombatine
di carne concia

Notti da fiaba
sognando
dame
e cavalieri


Albergo Giulia Gonzaga
Via Vespasiano Gonzaga 65
Sabbioneta
tel. 0375 528169
albergogiuliagonzaga@gmail.com

Terminati gli itinerari, la maggior parte dei turisti riparte in auto o in pullman verso casa. Se volete essere tra i privilegiati che gustano Sabbioneta e i suoi colori sul far della sera fermatevi all’Albergo Giulia Gonzaga. Nella cinta delle mura il palazzo cinquecentesco saprà accogliervi con le sue atmosfere. Nelle stanze soffitti di legno, affreschi e fregi, ma anche il comfort della modernità: bagno privato, Tv Lcd, Internet gratuito.



Sabbioneta
Iat Pro loco
piazza d’armi, 1
46018 Sabbionaeta
tel. 0375 52039






Goito,
la città
dei bersaglieri
e dei
cicloturisti


Goito sorge in riva al Mincio in un territorio tra Lombardia e Veneto che nel Risorgimento vide numerose volte fronteggiarsi gli eserciti austriaco e italiano. È la città dei bersaglieri perchè l’8 aprile del 1848 combatterono lungo il fiume la loro prima vittoriosa battaglia per la libertà. Il Ponte della Gloria e il bronzo Al bersagliere ne fanno memoria e sono stati al centro delle celebrazioni dei 150 anni dell’ Unità d’Italia. Oggi il fiume vede invece passare eserciti di cicloturisti che percorrono la più bella ciclovia del Nord Est, la Peschiera – Mantova. È un percorso di 40 chilometri di grande interesse storico naturalistico: risalendo il Mincio subito s’incontra la frazione di Massimbona con l’antico mulino medievale funzionante e l’attigua chiesetta romanica. Pedalando invece verso Mantova presto ci s’inoltra nella Riserva naturale di bosco Fontana: una foresta di querce, carpini e aceri un tempo riserva di caccia dei Gonzaga. In centro degne di nota sono la settecentesca parrocchiale di Santa Maria della salute e la quattrocentesca, poi rimaneggiata, Villa la giraffa che gli amanti del mistero dicono abitata da un fantasma.

Il grana Padano?
Se proviene
dai prati stabili
è il re
dei formaggi


Dove: Goito.
Quando: ottobre.
Cosa offre: se il Grana padano è il principe dei formaggi, il Grana padano dei prati stabili di Goito è il re. I prati stabili, dal foraggio di prima qualità, erano noti fin dai tempi dei Gonzaga e ancora oggi alimentano le mucche del territorio goitese. Ogni anno la cittadina dedica a questo prodotto eccelso una fiera con convegni, degustazioni guidate, assaggi.


Il salame
mantovano
profuma
d’aglio
e pepe


Aglio e pepe sono gli ingredienti che non mancano mai nella preparazione del salame mantovano, che può avere diversa pezzatura e tempo di stagionatura. Il migliore si presenta a grana grossa, con un bel colore rosso acceso e con la pasta morbida e soda. Lo troviamo da:

Salumificio Alto Mantovano
Strada Levata 29
Goito
tel. 0376 60003


Risotto
alla pilota:
sgranato
e col “pisto”


Locanda delle Grazie
Via San Pio X 2
Grazie di Curtatone
tel. 0376 348038

A pochi chilometri da Goito si trova La Locanda delle grazie, riferimento sicuro della tradizione mantovana che vale una deviazione. Il ristorante sorge vicino al Santuario, bell’esempio di Gotico lombardo da visitare, e invita ad abbandonarsi ai piaceri della tavola in un ambiente accogliente e raffinato. Si può cominciare dagli affettati con giardiniera fatta in casa per proseguire con il risotto alla pilota, che si presenta sgranato e non mantecato condito col “pisto” (un impasto di carni di maiale), e gli stracotti. .

Nella corte
del 1400
è nato il B&B
più amato
dai ciclisti


Hotel Du lac et du parc
B&B Villabona
Strada Marengo 63/d
Goito
tel. 348 3932608

In una tipica corte mantovana risalente al 1400 la famiglia Bonatti ha ricavato un B&B per accogliere gli ospiti che desiderano una sosta in questo silenzioso angolo di campagna. A disposizione le bici per percorrere da nord a sud la ciclovia Peschiera – Mantova.



Comune di Goito
www.comune.goito.mn.it






Castellaro Lagusello,
il borgo
dal lago
a forma
di cuore


Traffico, rumori e cemento qui non sanno che cosa siano: è un’ oasi di pace Castellaro Lagusello, da apprezzare percorrendone a piedi strade e vicoli su cui prospettano edifici in un’armoniosa unità di stile e che offrono indimenticabili scorci. Il piccolo borgo è circondato da mura fortificate e ancora oggi vi si accede attraverso l’antica porta, esattamente come secoli fa. A pochi metri svetta l’alta Torre dell’orologio, poco oltre lungo la via principale si trova la parrocchiale dedicata a San Nicola. Il Castello, venute meno le necessità difensive, è stato trasformato in residenza di campagna, l’ottocentesca Villa Arrighi. Dal bel giardino (la visita è su prenotazione) si godono incantevoli vedute sulle colline circostanti e sul Lagusello, il laghetto a forma di cuore che rende unico il paesaggio. Il lago e il suo ecosistema sono una riserva protetta e un sito palifitticolo riconosciuto dall’Unesco; tutt’intorno si estendono campi, vigneti e coltivazioni che testimoniano la secolare vocazione agricola del territorio. Fuori le mura è consigliatissima una passeggiata sul Monte Tondo per il migliore colpo d’occhio sul borgo di Castellaro.

Giullari
e saltimbanchi
danno spettacolo
in strada
per 4 giorni


Dove: Castellaro Lagusello.
Quando: settembre.
Cosa offre: guitti, giullari e saltimbanchi a Castellaro, dove il tempo si è fermato, si trovano nel loro ambiente naturale. Sarà per questo che accorrono in gran numero ogni anno al Castellaro buskers festival offrendo per quattro giorni mirabolanti spettacoli di strada a migliaia di spettatori.

Dimore aperte
e degustazioni
per la giornata
delle bandiere
arancioni


Dove: Castellaro Lagusello.
Quando: ottobre.
Cosa offre: Castellaro Lagusello ha meritato la bandiera arancione che il Touring club italiano riserva ai borghi dell’entroterra del turismo di qualità. Nella giornata delle bandiere arancioni dimostra appieno la sua accoglienza verso il visiatore con itinerari guidati, dimore aperte, degustazioni alla mostra mercato dei produttori locali.

Bracciali, collane
e pendenti
nascono
ispirandosi
al borgo


Emilio Cressoni realizza gioielli di ottima fattura utilizzando metalli non preziosi arricchiti dalla sua creatività. La sua bottega artigiana si affaccia sulla via principale del borgo, che è per lui è fonte d’ispirazione continua: pendenti come corolle di fiori, collane lievi come foglie, bracciali lucenti come il lago e levigati come pietra.

Ateliernoir
via Castello 41
Castellaro Lagusello
tel. 349 1566871
www.emiliocressoni.com

Capunsei
e ottimi vini
nella Dispensa
di Castellaro


Ristorante La Dispensa
via Castello 21
Castellaro Lagusello
tel. 0376 88850

È un piacere fermarsi a pranzo o a cena alla Dispensa. L’accogliente gentilezza vi farà sentire di casa e sarete dell’umore giusto per gustare le prelibatezze che vi attendono. La scelta è ricca, da ristorante di qualità, ma non rinunciate ai localissimi capunsei: squisiti gnocchetti di pane e brodo di cappone serviti asciutti al pomodoro. I vini sono all’altezza dell’amicizia che il proprietario può vantare d’aver avuto con Luigi Veronelli.

Al risveglio
potrete
acquistare
vino, conserve,
verdura e frutta


Agriturismo Corte dei fattori
Strada Moscatello 129
Castellaro Lagusello
tel. 0376 88913
www.cortefattori.it

Da quando non dormite immersi nel silenzio? Riprovate la piacevole sensazione fermandovi alla Corte dei fattori. Solo a giorno fatto cominciano in lontananza i rumori della campagna, perchè questo è un agriturismo vero: lo testimoniano la mostra permanente di trattori d’epoca nel cortile e la vendita diretta di vini e conserve di pomodoro, verdura e frutta. Le stanze sono arredate con cura e nel giardino con giochi e piscina i bambini sono i benvenuti.
Agriturismo Corte dei fattori



Colline Moreniche del Garda
piazza Torelli, 1
46040 Solferino
tel 0376.893160
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