L’azienda che insegna agli autisti perfino a vedere un incidente prima che possa accadere

Di una storia può capitare, anche dopo averla ascolta con grande attenzione, di dimenticare ogni  cosa, di non ricordare neppure un particolare. Oppure può restare impressa nella memoria in modo indelebile, in ogni singolo dettaglio. Avviene per le storie in cui ogni dettaglio è destinato a scrivere un capitolo affascinante, di quelli che si divorano pagina dopo pagina. Accade con la storia, e con i tanti dettagli  indimenticabili,  scritti dai  titolari della  Franchini Servizi Ecologici Spa, azienda bergamasca che ha mosso i primi passi negli Anni 30, con il fondatore, Luigi  Franchini che eseguiva lavorazioni meccanico-agricole conto terzi, e proseguita nel tempo seguendo due strade principali: la capacità di adattarsi ai cambiamenti e alla domanda del mercato (cessando l’attività del “trebbiatore” dopo che molti terreni della Bergamasca si erano trasformati da agricoli in industriali,

Una storia iniziata trasformando mezzi agricoli negli “antenati” delle cisterne autospurgo…

con i figli di Luigi, Giuseppe e Giacomo pronti a  trasformare i trattori agricoli e le cisterne in rudimentali  auto-spurgo, veri e propri “antenati” dei moderni macchinari per  spurghi civili ed industriali)  e il desiderio di guardare sempre oltre l’orizzonte, immaginando nuovi progetti, nuove soluzioni. Il tutto “collegato, capitolo dopo capitolo” dal comun denominatore degli insegnamenti tramandati di padre in figlio: attenzione al cliente, onestà, spirito di sacrificio e dedizione al lavoro. Strade che hanno portato l’impresa di famiglia (con al volante ormai  la terza generazione formata da  Gianluigi, Stefano, Andrea e Filippo Franchini che si sono suddivisi ruoli strategici e responsabilità formando un unico straordinario equipaggio pronto a non fermarsi mai, neppure di fronte alle sfide apparentemente i possibili) a  tagliare puntualmente da vincitori nuovi traguardi, imboccando la strada dello sviluppo e della trasformazione. Una strada che a fine 2022  ha portato la  Franchini Spa Servizi ecologici all’ultimo straordinario traguardo: la realizzazione, dopo un’attività di 45 anni, di cui circa 30 nella storica sede di Nese, frazione di Alzano Lombardo, del nuovo quartier generale a Bolgare, in via Manzoni 30. 

… e che ha visto come ultimo capitolo la costruzione di una nuova sede futuristica 

Una nuova sede con grandi spazi, moderni e funzionali, già predisposti a ospitare nuove  espansioni, dove ammirare strutture (su una superficie di 34mila metri quadrati, di cui seimila  coperti, con spazi concepiti  all’insegna  della tutela ambientale e della  tecnologia, con la digitalizzazione interattiva capace di correre a tutta velocità, e un “assemblaggio”  di luoghi pensati per coniugare il lavoro al benessere e alle possibilità di incontro, ma anche con laboratori super attrezzati per allevare nuovi super esperti e spazi a disposizione alle associazioni per iniziative ed eventi), mezzi (dai computer alle autocisterne) ma soprattutto un’organizzazione capaci di far scorrere come il più infallibile orologio l’attività quotidiana dei 90 dipendenti, pianificando e attuando ogni intervento  per dare la più professionale e puntuale  risposta a ogni domanda della clientela formata da primari gruppi aziendali  italiani oltre che  internazionali, al settore pubblico al privato. 

“Le tre strade che guidano al futuro? innovazione, sostenibilità, persone”

Un nuovo quartier  “pensato e realizzato su tre pilastri che guardano al futuro, ovvero  innovazione, sostenibilità, persone”, come sottolinea Gianluigi Franchini, presidente di un gruppo arrivato a superare i 21 milioni di euro di fatturato annuo, guidando i visitatori alla scoperta di una storia di cui sembra davvero impossibile scordare anche un solo dettaglio, tanto sono stati “costruiti bene”. Nella sostanza e nella forma. A partire dalla progettazione della nuova sede mirata a ridurre al massimo l’impatto ambientale con l’edificio  completamente “plastic free” dotato delle più moderne tecnologie in tema di efficienza energetica, isolamento acustico e termico, con impianti alimentati da fonti rinnovabili tra cui 270 pannelli fotovoltaici e una vasca per la raccolta e il recupero delle acque piovane.

La digitalizzazione guida ogni manovra negli uffici e per strada 

Per proseguire con l’operatività ideata e realizzata per viaggiare sulla strada della digitalizzazione con ogni settore collegato via “ Internet of Things”, ovvero con la totale connessione  a Internet degli “oggetti fisici” presenti in azienda e sui mezzi al lavoro all’esterno, con un continuo scambio di informazioni e dati fra chi è in azienda e chi in viaggio o dal cliente,  e migliorando in modo esponenziale la qualità del lavoro dei dipendenti, come conferma il volto sorridente di uno di loro, chiamato a “illustrare” su un grande monitor cosa riesce a compiere la tecnologia in questa azienda di spurghi che a tratti  sembra francamente più simile a un laboratorio della Nasa. E il viaggio alla scoperta dei tre pilastri del futuro imprenditoriale, innovazione, sostenibilità, persone, prosegue poi attraverso lo  spazio verde esterno di 6200 metri quadrati su cui sono tate messe a dimora più di 500 piante, assegnando il ruolo da protagonista alla natura che del resto domina anche negli uffici e nelle due terrazze, offrendo aree di benessere e relax.”

La tecnologia al servizio dell’ambiente, della sicurezza delle persone…

Fino a giungere alla razionalizzazione energetica e all’impatto delle attività dell’azienda, certificata  Uni En Iso 50001, frutto di una tecnologia applicata all’ambiente di lavoro e finalizzata alla qualità della vita che appare  nitidissima da qualsiasi parte di giri lo sguardo: come quello sul  sistema domotico globale, con  tutti gli impianti (controllo accessi, rifornimento carburanti, sistema di irrigazione, sistema antincendio, sistema anti intrusione, gestione della climatizzazione, reparto di stoccaggio, magazzino ricambi e dotazioni) gestiti e monitorati anche da remoto. Un mare di tecnologia puntualmente presente a bordo anche del  parco mezzi con alcune  soluzioni  e software  progettati e sviluppati internamente all’azienda, come avviene per esempio per gli impianti mobili utilizzati nel settore della disidratazione dei fanghi, progettati direttamente dai  tecnici. 

… e della qualità della vita togliendo stress a chi è al volante o sta lavorando dal cliente

E con una ricerca tecnologica che non si ferma mai (pronta a intervenire , da remoto, in ogni singolo momento della giornata per affiancare chi si trova ad affrontare un imprevisto o un problema) come dimostra lo sviluppo di Digifran, programma  sviluppato in azienda per dialogare in tempo reale con tutti i dipendenti, dento e fuori dall’azienda, e con il “principale obiettivo di  togliere stress a ogni operatore e consentirgli di concentrarsi solo sulla sua “missione”, aumentando contemporaneamente il livello di sicurezza che rappresenta l’ennesimo successo conquistato da Stefano, Gianluigi, Andrea e Filippo Franchini che periodicamente organizzano, nelle grandi e accoglienti sale riunione allestite accanto ai laboratori dove vengono analizzati migliaia di campioni di fanghi e altri materiali, a corsi di aggiornamento, con la presenza di ospiti esterni come manager di altre imprese e di altri settori, ma anche uno psicologo o altri consulenti in altri campi.

I corsi consentono di avere un osservatorio sempre più ampio sul lavoro da realizzare

Pronti a contribuire ad avere un osservatorio sempre più ampio, sempre migliore. Come migliore diventa l’osservatorio sulla strada dalla cabina di guida se ai propri  autisti si insegna la  guida intuitiva o predittiva. Una “lezione” impartita ai conducenti, soprattutto se più giovani e meno esperti, direttamente da  Andrea  Franchini, che nel suo curriculum vanta anche il titolo di pilota di rally, che affiancando il camionista gli “insegna a capire quale manovra farà il mezzo che ci precede prima ancora che abbia impostato una nuova manovra, prevenendo possibili rischi o incidenti”. E q solo l’ultimo “capitolo” di una storia aziendale incredibile, impossibile da dimenticare. In ogni suo dettaglio. Compresa la capacità di realizzare la nuova futuristica sede in appena 12 mesi di cantiere dopo aver dovuto invece attendere nove anni che si concludesse l’iter burocratico. Ma questa è tutta un’altra storia… Completamente diversa da quella di una famiglia che viaggiando fra sicurezza, ambiente e qualità ha scalato le classifiche delle migliori realtà del settore , conquistando il podio europeo e in gradino più altro in Italia.

Testo realizzato da Baskerville Comunicazione & Immagine per stradafacendo.tgcom24.it

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