Nuovo tram della Valle Brembana, si accende il semaforo verde sui lavori per il primo tratto

Il progetto per la realizzazione della nuova linea tramviaria  T2 destinata a collegare i comuni tra Bergamo e Villa D’Almè in direzione Valle Brembana,  ha compiuto un nuovo  passo in avanti: è stato infatti  reso pubblico il bando di gara per la progettazione esecutiva, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione esecutiva, l’esecuzione dei lavori, la fornitura e l’attrezzaggio dei veicoli tramviari per un importo a base di gara di  oltre 176 milioni e mezzo di euro con  il termine per la presentazione delle offerte fissato per  il 16 febbraio 2023, mentre la stipula del contratto con l’assegnazione dei lavori è prevista entro maggio 2023 e l’ijnizio dei lavori previsto  entro ottobre 2023. Il tutto con l’obiettivo di far “partire” i primi collegamenti a luglio  2026, Continua a leggere

Anno nuovo divieti nuovi: ecco il calendario dei 78 giorni di “stop” per i camion nel 2023

Saranno 78 i giorni nel 2023 ”vietati” ai camion. Lo stabilisce il decreto firmato dal ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini che ha definito  il calendario dei divieti alla circolazione stradale, fuori da centri abitati  per i veicoli di massa superiore a 7,5 tonnellate. Un calendario (clicca qui per scaricarlo insieme con il testo del decreto) che prevede orari diversi secondo la stagione o il tipo di festività e che per il nuovo anno vede luglio in testa alla “classifica” dei divieti, a quota 12, seguito da agosto, con 11 e aprile, con 10.

 

Latte, formaggi e… carburante: in questa fattoria fate il pieno “più naturale” al frigo e all’auto

Ci sono molte fattorie e agriturismi in Italia dove è possibile acquistare direttamente dal produttore latte fresco, ottimi formaggi, burro o altri prodotti caseari. Ma c’è una sola fattoria dove,  fatta la scorta dei migliori prodotti che la natura sa offrire,  è possibile fare il pieno anche del carburante più naturale, più verde, prodotto dalla stessa azienda: è la Cascina Bosco Gerolo Soc Agr Srl in Valtrebbia, nel Piacentino,  “fattoria ecosostenibile”, come la definiscono i suoi stessi titolari, o se si preferisce “la  prima fattoria circolare che sfrutta come risorsa energetica i reflui dei bovini trasformandoli in biometano, unificando sotto lo stesso tetto produzione casearia, produzione e distribuzione di energia”. In altre parole una fattoria agriturismo   che all’ allevamento di vacche da latte per la produzione di prodotti caseari ha affiancato un  impianto di produzione di Biometano unendo, nella stessa realtà familiare,la filiera agricola, alimentare ed energetica. Continua a leggere

Aeroporto Caravaggio da record: “vola” oltre quota 13 milioni di passeggeri per il terzo anno

I campioni dello sport lo sanno bene: stabilire un nuovo primato è un’impresa straordinaria , ma lo è anche  eguagliarlo, dimostrando di essere sempre i migliori. Impresa riuscita anche all’aeroporto bergamasco Caravaggio che nel 2022 è riuscito nell’impresa di “volare” per la terza volta consecutiva negli ultimi tre anni oltre quota 13 milioni di passeggeri trasportati. Un primato che lo scalo  di Orio al Serio, alle porte  del capoluogo, ha stabilito stabilendo il “ secondo miglior risultato in termini di traffico passeggeri nella storia dell’aeroporto, dopo il massimo storico registrato nel 2019 con 13.850.000 passeggeri”, come ha sottolineato, in una nota,  il management del terzo scalo lombardo, Continua a leggere

Quindici bus elettrici a transito rapido al servizio di 200mila persone fra Bergamo e Verdellino

E’ stato pubblicato il bando di gara per l’affidamento della progettazione e l’esecuzione del nuovo collegamento veloce fra Bergamo a Verdellino con veicoli elettrici ad alta capacità e in gran parte su corsia preferenziale. Un nuovo servizio e-Brt, ovvero di autobus a transito rapido capace di offrire, in termini di rapidità di trasporto passeggeri su mezzi pubblici prestazioni i vicine a quelle di una metropolitana, che partirà dal nuovo polo intermodale della stazione di Bergamo, collegando le sedi universitarie di via dei Caniana e Dalmine con Verdellino, in prossimità del sottopasso con la stazione delle ferrovie dello Stato, offrendo poi un collegamento con il Parco scientifico e tecnologico del Kilometro Rosso attraverso una nuova linea “green” affidata a mezzi elettrici di dimensioni ridotte. Continua a leggere

Tornano i blocchi della circolazione anti inquinamento. Sui mezzi pubblici si viaggia gratis

Le centraline di monitoraggio segnalano che lo smog ha superato i limiti ed ecco “ripartire” il blocco della circolazione: accade a Roma dove i responsabili del Campidoglio hanno adottato il propvvedimento destinato a fermare le auto venerdì 23 dicembre dalle 17.30 alle 20.30 e sabato 24 dicembre dalle 6.30 alle 9.30, con lo stop nella Fascia Verde valido per auto benzina Euro 3; auto diesel Euro 4; microcar diesel Euro 2. Il trasporto pubblico  è gratuito dalle 17,30 di venerdì e per l’intera giornata di sabato.

I finanziamenti già previsti per l’acquisto di nuovi camion cancellati dal decreto?

Che esistesse un concreto pericolo  che il settore automotive, frenato dalla mancata fornitura  di chip, materie prime e semi-lavorati, potesse non riuscire a rispettare le scadenze previste per la consegna di nuovi messi lo sapevano tutti. Compresi i rappresentanti del Governo ai quali il rischio  era stato comunicato con largo anticipo da parte  delle associazioni di rappresentanza delle imprese italiane di trasporto merci e passeggeri e della filiera industriale e commerciale automotive insieme con una  richiesta di concessione di  sei  mesi di proroga. Nulla di cui stupirsi, dunque, di fronte al “profondo sconcerto”  provato dagli stessi rappresentanti delle associazioni per la mancata previsione, nel testo del Decreto legge  Milleproroghe appena approvato dal Consiglio dei ministri, della estensione dei termini richiesta. Con il rischio “di veder pregiudicato l’accesso a una delle principali misure di sostegno agli investimenti  degli ultimi anni, che, tra l’altro, non sarà più operativa nel 2023”, come si legge in una nota diffusa da Anita, Continua a leggere

Crisi? Inquinamento? L’Italia sembra non accorgersene e brucia sempre più carburanti

Ma la crisi economica c’è davvero? Ma gli allarmi sull’inquinamento che sta ammazzando il pianeta (e i suoi abitanti) qualcuno li ha ascoltati? Ma la pandemia (e lo smartworking adottato come misura preventiva) che ci hanno fatto ammirare strade libere da intasamenti e code non ha insegnato davvero a nessuno che l’auto può restare anche qualche ora o giorno in garage (con tutto vantaggio del portafogli e della salute? Le risposte sono no, no e ancora una volta no. Almeno a giudicare dai dati sul consumo di carburanti forniti da Unem , l’unione energie per la mobilità, che indicano come a novembre 2022 i consumi petroliferi totali siano stati pari a 4,9 milioni di tonnellate, in aumento dell’1,4 per cento (+67mila tonnellate) rispetto a novembre 2021 e addirittura a + 2,9 per cento rispetto ai valori registrati a novembre 2019, prima della pandemia. Continua a leggere

Sempre meno tir coinvolti in incidenti. Baumgartner: “i pregiudizi smentiti dai dati”

Nell’immaginario collettivo rappresentano spesso uno dei più grandi (considerate anche le dimensioni) pericoli sulle strade. Nella realtà i tir sono fra i mezzi meno coinvolti in incidenti.Una realtà emersa puntualmente anche dall’ultimo rapporto sui  i dati inerenti l’incidentalità sulla rete autostradale italiana relativi al 2022 realizzato dai responsabili della  Commissione per la sicurezza stradale nel settore dell’autotrasporto istituita presso il Ministero dell’Interno. Un rapporto c he  ha messo in luce un nuovo e netto decremento della percentuale di incidenti causati da mezzi pesanti, con la percentuale di incidenti che vedono coinvolti veicoli  adibiti al trasporto merci  calata del 12 per cento Continua a leggere

Anit, il lavoro del traslocatore non può essere svolto da pericolosi operatori improvvisati

Far ottenere il riconoscimento della professionalità a un  settore che troppe volte è oggetto di concorrenza sleale da parte di operatori senza qualifiche e senza rispetto delle più elementari regole sulla sicurezza. E’ questo il primo obiettivo che si sono prefissati i fondatori dell’Anit, l’associazione nazionale italiana traslocatori da poco nata che ha organizzato la sua prima assemblea nazionale all’Hotel Diana di Roma. Un primo appuntamento voluto dalla  presidentessa Nicla Caradonna per illustrare ai rappresentanti di numerosi aziende specializzate del settore provenienti da tutta Italia i motivi che hanno spinto a costituire la nuova associazione, e  gli obiettivi ma an che per illustrare i servizi per gli associati. Un appuntamento al quale non hanno voluto mancare neppure i responsabili di  Federtraslochi, con il  presidente Giovanni Grillo e i due vice-presidenti Fortunato Valente e Claudio Fraconti che riconoscendo notevoli affinità negli scopi delle due associazioni hanno proposto un tavolo di lavoro comune per la definizione della figura del traslocatore e delle operazioni accessorie tipiche di questa professione, con l’intento di ottenere una significativa sezione all’interno del Contratto collettivo nazionale di lavoro di settore. E intanto un altro importante “tavolo di lavoro”, come annunciato da  Nicla Caradonna, è stato avviato con i rappresentanti di Federtrasporto, struttura di Confindustria, per valutare  una possibile adesione di Anit.

“Siamo benzinai, non petrolieri”: la rabbia dei gestori costretti a pagare gli extraprofitti

Un gestore di un’area di servizio che opera nella distribuzione di carburanti senza alcuna possibilità di influire sul prezzo del carburante che vende, stabilito dalle compagnie, e che dunque  non è stato e non è in condizione di poter beneficiare del caro benzina registrato da febbraio a oggi è giusto che debba pagare  una tassa sugli extraprofitti. La risposta, è evidente, è no. Per tutti, tranne che per il Governo che riformulando la Legge di Bilancio, con il  maxi-emendamento, ha deciso di non escludere il settore della distribuzione, composto da piccole e medie imprese già da tempo in crisi di liquidità. Una decisione  duramente contestata  da Andrea Rossetti, presidente di Assopetroli-Assoenergia, Continua a leggere

La lotta contro l’inquinamento potrà costare anche 10mila euro per ogni camion

Fino a 1.500 euro all’anno per un furgone a gasolio, fino a 6mila euro per un veicolo pesante alimentato a Gnl e, addirittura, quasi 10mila euro per un veicolo pesante a gasolio di ultima generazione: tanto potrebbe costare alle imprese di autotrasporto italiane l’estensione al trasporto stradale del meccanismo di contrattazione delle emissioni Ets, grande “manovra antinquinamento” europea basata sul principio del “Cap and Trade”, sistema di controllo delle emissioni  che ha fissato un limite per  stabilire la quantità massima di Co2 che può essere prodotta con la possibilità per le imprese di  acquistare o vendere “quote d’inquinamento”  in base alle proprie esigenze. Un nuovo possibile  “sovraccarico di costi” Continua a leggere

Navi digitali e green, Fincantieri ha varato il nuovo piano per diventare leader mondiale

Diventare leader mondiale nella realizzazione e gestione delle navi digitali e green, per i settori del turismo crocieristico, della difesa e dell’energia. E’ questo l’obiettivo che si sono prefissati di raggiungere i responsabili di Fincantieri nei prossimi anni, perfettamente consapevoli della difficoltà dell’impresa ma altrettanto certi di poter “salpare” avvantaggiati verso questo nuovo traguardo, forti della propria eccellenza industriale e di poter contare su un altro “valore aggiunto” presente nel proprio Dna: la volontà e la capacità di saper sempre mirare a “rafforzare il posizionamento competitivo internazionale del gruppo e dell’industria navalmeccanica italiana, creando valore anche per la filiera”. Parole scritte nella presentazione del Piano industriale 2023/2027 che il Consiglio di amministrazione di Fincantieri S.p.A., presieduto dal generale Claudio Graziano, ha esaminato e approvato. Continua a leggere

Autonoleggio, soccorso stradale, parcheggi e autorimesse: ecco cosa offre il nuovo contratto

Un aumento retributivo medio a regime complessivo di 130 euro, e l’erogazione di una tantum forfettaria di 560 euro a gennaio oltre ad altri250 euro sotto forma di buoni acquisto: sono questi i “numeri” del rinnovo del contratto nazionale di lavoro  degli oltre 20mila  addetti del settore dell’autonoleggio, del soccorso stradale e di parcheggi/autorimesse siglato dopo l’intesa raggiunta da  Aniasa, l’  associazione nazionale industria dell’autonoleggio e servizi automobilistici di Confindustria,  e dalle organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti. Fra gli aspetti di rilievo dell’accordo, che  copre una durata contrattuale di tre anni, dall’1 gennaio 2022 al 31.12.2024, figurano gli adeguamenti alle normative vigenti del mercato del lavoro;  una più puntuale e dettagliata regolamentazione sul tema degli appalti, Continua a leggere

Pedaggi più cari in arrivo per chi viaggerà su autostrade e superstrade austriache

Pedaggi autostradali più cari nel 2023  in  Austria   per i veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t. che percorreranno il  Paese, con un   aumento medio del 2,8 per cento ma che supererà quota 4 per cento  per  i veicoli EuroVI.  Gli aumenti delle tariffe riguarderanno le seguenti autostrade e superstrade: A/9 Phyrnautobahn, A/10 Tauernautobahn, A/11 Karawankenautobahn, S/16 Arlberg Straßentunnel, A/13 Brennerautobahn.