Super stipendio e superbonus: l’annuncio dell’azienda che cerca 50 nuovi camionisti

Un annuncio a tutta pagina, pubblicato sul quotidiano l’Arena di Verona: è questa la “strada” scelta dall’azienda Germani Spa trasporti e logistica  di San Zeno Naviglio, in provincia di Brescia per  cercare cinquanta autisti con patente CE e Cqc e che per trovare nuovi conducenti, “merce” sempre più rara, ha scelto sicuramente la strada migliore: offrire uno stipendio “adeguato” a una professione che rispetto a moltissime altre richiede, oltre a una grande professionalità, pesanti sacrifici. Uno stipendio netto mensile da 2800 a 3500 euro, come evidenzia l’annuncio e con l’azienda pronta a precisare che “da tali somme sono escluse la tredicesima e la quattordicesima”. Ma non basta: ai cinquanta neo assunti (con la ricerca rivolta ad ambosessi) i responsabili di Germani hanno deciso di offrire anche un premio di 5000 euro, che diventano 6000 euro nel caso di possessori di certificazione Adr, con un’offerta limitata in quest’ultimo caso a chi risponderà all’annuncio entro il 31 luglio 2022. Infine l’azienda ha riservato a potenziali nuovi dipendenti senza esperienza di guida la possibilità di acquisire, gratuitamente, con i corsi pagati dalla stessa azienda, le patenti superiori C-CE la Cqc e il certificato Adr, per essere poi assunti dopo un periodo di affiancamento agli autisti più esperti:  un percorso di formazione che gli aspiranti conducenti potranno fare con la Driver Academy istituita dall’azienda bresciana nel 2017 e che ogni trimestre seleziona cinque giovani da formare a livello teorico e pratico, per un periodo di 10-12 mesi. Per candidarsi e fissare un primo colloquio basta chiamare il numero 030 2160625.

4 risposte a “Super stipendio e superbonus: l’annuncio dell’azienda che cerca 50 nuovi camionisti

  1. Come ha detto un collega autotrasportatore, quasi quasi meglio chiudere l’azienda e candidarsi per essere assunti da loro…

  2. La domanda sorge spontanea (e qualcuno infatti vedo che se l’è già posta): un’azienda che offre simili stipendi aveva davvero bisogno di fare pubblicità per attirare aspiranti camionisti? Sarebbero bastate due righe su un social di “camionari” e avrebbero avuto fuori dagli uffici una fila lunga 20 chilometri (di gente a piedi…..)

  3. Circola voce che i “netti” fossero un po’ diversi. A qualcuno risulta? Ci sono informazioni (no fake news please….) precise? Grazie.

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