Officine meccaniche, la vasca per utensili e motori ora pulisce anche inquinamento e pericoli

Officine meccaniche e natura, due mondi spesso agli antipodi, con gli ambienti di lavoro per meccanici e carrozzieri che possono rappresentare un serissimo pericolo per l’ambiente, inquinandolo con i solventi utilizzati per il lavaggio e la rigenerazione di componenti, utensili e parti meccaniche di auto e moto. Liquidi detergenti ad elevata tossicità che non mettono a rischio solo la salute del pianeta, ma anche di chi li utilizza considerato l’ altissimo rischio di contatto con le soluzioni pulenti e di inalazione dei fumi nocivi. Rischi, per l’ambiente e le persone, che possono essere cancellati scegliendo una nuova strada per pulire i componenti dell’officina “lavando via” contemporaneamente le sostanze più inquinanti. Una nuova strada aperta dai ricercatori di Förch con la progettazione e la realizzazione di una nuova generazione di vasche lavapezzi capaci di rendere più sicura ed efficace la pulizia oltre che più economica anche alla luce delle sempre più stringenti norme in materia di sicurezza e inquinamento che rendono poco pratico e costoso il mantenimento delle vecchie vasche tradizionali, che richiedono uno smaltimento frequente dei chimici utilizzati, sottoponendo per di più le officine e gli addetti ai rischi di incendio e contaminazione. Il segreto di questa “rivoluzione”? E’ racchiuso “in un sofisticato detergente a base acquosa con un pH neutro che spazza via lo spauracchio di incendi e contatto con sostanze tossiche o comunque nocive”, come spiegano i responsabili della multinazionale protagonista assoluta nel settore dell’autotrazione, ma anche dell’artigianato e dell’industria, aggiungendo che “Inoltre, grazie al processo di pulizia naturale, con particolari microorganismi che sciolgono il grasso e le sostanze inquinanti eliminate dagli oggetti lavati, i residui saranno minimi e lo smaltimento raro: addirittura ogni 12-18 mesi a seconda dell’utilizzo”. Il tutto unito a elevate prestazioni di pulizia “con l’azione termica del liquido pulente, a 38 gradi, efficace su ogni tipo di sporcizia eliminando qualsiasi residuo di grasso sui pezzi trattati” Ed eliminando le spese grazie “all’impiego di filtri lavabili e riutilizzabili e alla rigenerazione della soluzione pulente che rendono infatti meno costosa la manutenzione e il mantenimento delle vasche lavapezzi Förch ecologiche e sostenibili grazie all’assenza di emissioni Cov, ovvero di composti organici volatili”. Componenti di diverse sostanze chimiche spessissimo altamente inquinanti: a partire proprio dagli idrocarburi protagonisti assoluti nelle officine meccaniche dove l’installazione di una nuova vasca “green” comporta  “anche il vantaggio di un’installazione immediata, senza dover mettere in conformità il locale”.

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