L’Italia importa migliaia di camionisti stranieri. “Ma se verranno sottopagati sarà il disastro”

Il Governo italiano si appresta a tamponare la carenza di camionisti nel nostro Paese con l’arrivo di  migliaia di cittadini (da 6 a 20 mila) extra-europei,  attraverso l’ampliamento del numero di permessi, legati anche all’autotrasporto, rientranti nel Decreto flussi ma questa  non è la strada per risolvere i problemi del settore, anzi l’introduzione di manodopera a basso costo non farà che mettere ancor più in ginocchio le piccole e medie aziende che resistono a fatica tra mille balzelli burocratici e che rappresentano le fondamenta del mondo dell’autotrasporto. A sostenerlo  è Cinzia Franchini, portavoce di un’associazione nata proprio per tutelare i   piccoli autotrasportatori,  Ruote Libere, Continua a leggere