Brivio & Viganò, dietro i blocchi dei trasporti si nasconde un ricatto contro l’azienda?

Ogni storia può essere scritta (e letta) in modi diversi, addirittura completamente opposti fra loro.  Storie in cui, a seconda di chi le racconta, il buono è in realtà il cattivo o viceversa.  Il mondo dei trasporti e della logistica  è, da mesi, protagonista di una storia di questo tipo, nella quale, via via che passa il tempo, coloro che nei primissimi “capitoli” si erano proposti come  i “buoni”, sindacalisti pronti a scendere in campo in difesa dei diritti dei lavoratori, stanno assumendo sempre più i contorni dei cattivi. Almeno secondo la “sceneggiatura” riscritta dall’azienda che quei lavoratori li ha licenziati, affermando a chiare lettere di averlo fatto non per violare i loro diritti, ma per difendere i propri: per mettersi al riparo da violenze e blocchi illegittimi, per non essere costretta a pagare cifre “mostruose” Continua a leggere

Questi 800mila automobilisti hanno causato un incidente nel 2021. E pagheranno l’Rc più cara

Qual è l’identikit di chi (ben 800mila italiani) vedrà aumentare l’RC auto a causa di un incidente stradale provocato nel 2021? Una domanda alla quale hanno risposto i responsabili dell’osservatorio di Facile.it t iniziando dal sesso: a peggiorare la propria classe di merito sarà in fatti il 2,72 per cento del campione femminile contro il 2,33 per cento di quello maschile. Un dato che emerge dall’a consueta analisi di fine anno realizzata ’dal comparatore ( realizzata su un campione di oltre 690mila preventivi raccolti a dicembre 2021) che fornisce numerose altre indicazioni sugli automobilisti colpiti dai rincari che saranno del 12 per cento rispetto allo scorso anno, conseguenza diretta dell’aumento dei veicoli in circolazione e dei sinistri stradali. Un esempio? Continua a leggere

L’impresa impossibile del trimarano gigante che ha navigato per strada dall’Italia alla Francia

“L’impresa impossibile del trimarano che ha navigato via terra per centinaia di chilometri”. E’ questo il titolo scelto dal portale mareonline.it per raccontare lo straordinario viaggio portato a termine dall’azienda di autotrasporti Peterlini di Parma, azienda di trasporti eccezionali recentemente acquisita dal gruppo bergamasco Bracchi, capace di raccogliere (e vincere) una sfida che il cantiere costruttore aveva lanciato anche ad altre società, ma senza trovare nessuno disposto ad affrontare una navigazione via terra di centinaia di chilometri con “a bordo” non un’imbarcazione qualsiasi, ma un trimarano gigante, con “pezzi” della lunghezza di quasi 30 metri. E, come questo non bastasse, Continua a leggere

Brennero a ostacoli per l’export italiano: anche Teresa Bellanova dice no ai nuovi costi extra

Le nuove limitazioni e i nuovi possibili pedaggi al Brennero per le merci italiane continuano a restare al centro di un vero e proprio “caso internazionale”. Un caso che ha visto scendere in campo anche la viceministra alle Infrastrutture e alla Mobilità sostenibili con delega all’autotrasporto Teresa Bellanova che dai microfoni di Radio 24 ha dichiarato la propria contrarietà a costi extra per i mezzi italiani in transito verso l’Austria lungo il corridoio del Brennero. Un intervento particolarmente apprezzato dal presidente di Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggè che ha voluto pubblicamente ringraziare la viceministra “per il suo impegno a vigilare affinché il nostro sistema produttivo e la nostra logistica non vengano sottoposti a costi che assolutamente non devono sostenere. Continua a leggere

Merci più care nei negozi? “I responsabili sono gli speculatori e non certo chi le trasporta”

 “Le prime vittime dell’aumento spropositato del carburante sono gli autotrasportatori ma, paradossalmente viene scaricata su di loro, più deboli e non adeguatamente rappresentati, la responsabilità degli aumenti dei prezzi della merce sugli scaffali. Un modo per celare le grandi speculazioni che, come sempre, vengono messe in campo nei momenti di crisi. La realtà è che a oggi il costo del servizio di trasporto è  rimasto praticamente immutato rispetto a un anno fa, ma per comodità nel dibattito pubblico il settore dell’autotrasporto viene indicato come il principale responsabile degli aumenti delle merci”. Ad affermarlo è la portavoce dell’associazione di autotrasportatori i Ruote Libere, Cinzia Franchini che invita tutti a verificare Continua a leggere

Bracchi, la capacità di saper cambiare aiuta a far crescere un’impresa di trasporti e logistica

“Se non cambiamo, non cresciamo”: l’affermazione di Anatole France, scrittore francese premio Nobel per la letteratura nel 1922, riletto a distanza di un secolo esatto sembra fatta apposta per riassumere la “visione imprenditoriale” di Bracchi, colosso bergamasco dei trasporti e della logistica che proprio grazie alla capacità di cambiare, spaziando dai trasporti eccezionali, alla logistica fashion, ai servizi per le aziende di e-commerce,  senza mai far arretrare di un solo centimetro il livello qualitativo dei servizi offerti, non solo non ha visto la propria attività rallentata dalla pandemia, come accaduto invece a molte altre imprese, ma ha proseguito nel proprio percorso di crescita con un fatturato nel 2021 capace di arrivare a superare quota 155 milioni Continua a leggere

Nuove misure per la logistica: deciderle senza condividerle con il settore sarebbe un errore

“Il Governo non deve commettere l’errore di stabilire nuove misure senza confrontarsi con i principali protagonisti, come gli operatori della logistica che conoscono come gestire un cambiamento del genere senza mortificare le imprese con impatti economici disarmanti”. Ad affermarlo, invitando il mondo politico ad “aprire un dialogo con gli operatori del settore sulla mobilità sostenibile” è del presidente di Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggè commentando l’annuncio di un testo dedicato al tema da parte del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Maria Stella Gelmini. Continua a leggere

Brebemi, i veicoli full electric e i camion Lng continuano a viaggiare con i pedaggi scontati

Pedaggi autostradali scontati  del 30 per cento fino a fine giugno 2022 per tutti i veicoli full electric e Camion Lng e del 20 per cento per i possessori di Telepass Business e Family. E quanto accade sulla A35 Brebemi i cui gestori hanno confermato gli sconti “ in linea con la mission della concessionaria che vede sempre più il tema della sostenibilità ambientale in primo piano” come testimoniato anche dal ruolo di capofila, proprio di Brebemi del progetto internazionale di studio della ricarica a induzione elettrica all’interno del circuito “Arena del Futuro” da poco inaugurato. Continua a leggere

Volvo, sui camion elettrici accanto alla difesa dell’ambiente viaggia quella della sicurezza

Il viaggio per consegnare al futuro mezzi pesanti in grado di difendere sempre più l’ambiente continua a tutta velocità. Per esempio sui camion elettrici capaci di “trasportare” però anche altre soluzioni tecnologiche, importantissime, per esempio, in materia di sicurezza stradale. Come testimonia l’ultimo frutto della ricerca in “casa Volvo”: Active Grip Control, una nuova funzionalità di sicurezza brevettata per i veicoli elettrici, con la tecnologia che si è dimostrata capace di migliorare significativamente la stabilità, l’accelerazione e la frenata in condizioni di scarsa aderenza. “I test effettuati con il modello Volvo FH Electric in condizioni di scarsa aderenza, Continua a leggere

Let Expo, la fiera più sostenibile che si candida a cambiare il sistema di trasporti e logistica

Una fiera non di settore ma di “sistema”, ma anche la fiera “più sostenibile” dell’anno: è così che i responsabili di Alis hanno deciso di presentare  Let Expo – Logistics Eco Transport, il nuovo evento fieristico su logistica, trasporti e intermodalità sostenibile che andrà in scena dal 16 al 19 marzo 2022 a Veronafiere .Una “prima” assoluta promossa dall’associazione della logistica e dell’Intermodalità sostenibile presieduta da Guido Grimaldi, che si propone come evento di riferimento per i principali player italiani e internazionali del  trasporto merci, della logistica, dell’intermodalità marittima e ferroviaria, della portualità, della smart mobility, dell’e-commerce, della digitalizzazione, della formazione e di tutti i servizi connessi al trasporto e alla logistica. Continua a leggere

Uniport, la rotta tracciata per crescere ha fatto navigare l’associazione fino in Confcommercio

La rotta tracciata sei mesi fa da Fise Uniport, associazione che rappresenta le imprese che operano in ambito portuale, per potenziare la propria realtà ha dato i frutti sperati: lo dimostra l’adesione di importanti player del settore che hanno ampliato in modo significativo la base associativa, che oggi occupa oltre 4.000 lavoratori, per un fatturato annuo di circa 1 miliardo di euro, movimenta il 60,per cento dei contenitori in Italia e rappresenta i principali terminal Crociere, Terminal Ro/Ro, Terminal Ro/Ro Pax e Terminal Rinfuse. Ma lo testimonia anche l’adesione, da parte di Uniport, a Conftrasporto, la confederazione di Confcommercio che raggruppa le associazioni di imprese dell’intero mondo dei servizi di trasporto e di logistica. Un “nuovo approdo” per Fise Uniport che il presidente, Federico Barbera, ha voluto sottolineare Continua a leggere

Sei mesi di tempo per ridisegnare il trasporto di persone e merci: il conto alla rovescia è iniziato

Sei mesi di tempo per individuare le infrastrutture e i sistemi di mobilità prioritari per lo sviluppo sostenibile del Paese, e per mettere nero su bianco di quali infrastrutture (e non solo)  ha bisogno il Paese in materia di strade e aree di sosta e servizio, di ferrovie e porti, di  logistica integrata, ciclabilità..   Sono questi gli obiettivi assegnati e i tempi  a disposizione dei componenti della nuova commissione istituita dal ministro delle infrastrutture e della  mobilità sostenibili  Enrico Giovannini per tracciare la strada da seguire in vista degli interventi che potranno essere realizzati   alla luce del Piano nazionale di ripresa e resilienza  e dei nuovi fondi previsti dalla Legge di Bilancio. Continua a leggere

Camionisti extraeuropei: guideranno grazie a un attestato anche senza carta di qualificazione?

In Italia (così come in molti altri Paesi europei) i conducenti di camion sono diventati una “merce” rarissima, quasi introvabile? Per fronteggiare una mancanza di autisti che in prospettiva rischia di creare problemi serissimi, mettendo addirittura a rischio la normale distribuzione di materie prime da lavorare nelle aziende ma anche di prodotti finiti nei negozi, ecco arrivare un decreto (pubblicato sulla Gazzetta ufficiale numero 12 del 17 gennaio 2022) che consente all’autotrasporto, accomunato all’edilizia e al turistico-alberghiero, di assorbire 20mila dei quasi 70mila cittadini extraeuropei a cui è consentito di giungere in Italia per motivi di lavoro. Continua a leggere

Ventimila posti di lavoro messi a rischio dai costi impazziti di metano e biometano?

Metano e biometano con le attuali quotazioni internazionali non hanno più alcun margine di economicità rispetto ai carburanti tradizionali e le ripercussioni dell’attuale crisi dei prezzi sta avendo su un comparto, che conta oltre un milione di veicoli a gas naturale circolanti sul territorio nazionale, di cui circa 2.000 camion a Gnc, 3.800 a Gnl e 5.000 autobus, oltre a 1.500 stazioni di rifornimento, di cui 110 di Gnl, potrebbero essere gravi per una filiera che “vale” oltre 20 mila posti di lavoro. Ad affermarlo sono i responsabili di Federmetano, Assogasmetano e Ngv Italy che hanno inviato una nota congiunta al presidente del Consiglio dei ministri, al ministro dello Sviluppo economico e al ministro della Transizione Ecologica chiedendo l’apertura di un tavolo tecnico di settore. Continua a leggere

Iva agevolata e credito d’imposta sul Gln, o la mobilità sostenibile resterà insostenibile

Sono moltissime le persone che stanno soffrendo le conseguenze dei costi alle stelle del gas. Fra loro ci sono, in “pole position” gli autotrasportatori per i quali fare il pieno di Gln è diventato impossibile, al punto che moltissimi mezzi pesanti di nuova generazione, acquistati dalle imprese per combattere l’inquinamento, sono fermi nei piazzali. A dimostrazione che, con questi prezzi la mobilità sostenibile diventa insostenibile. Continua a leggere