La civiltà di un Paese si misura anche dalle sue strade? Allora il nostro è un Paese incivile

“Il grado di civiltà di un Paese si misura osservando la condizione delle sue carceri”, diceva Voltaire. Ma sono in molti a pensare che ci siano anche altri parametri per valutarlo. Per esempio le condizioni delle sue strade: da quelle che crollano “assassinando” degli innocenti, come accaduto per il ponte Morandi di Genova o per il cavalcavia di Annone, in provincia di Lecco, a quelle che  si trasformano in trappole capaci di tenere bloccati, “prigionieri” per ore, decine e decine di migliaia di persone in viaggio. Come accade da mesi sulle autostrade della Liguria; come accaduto venerdì 16 luglio sulla A4 Milano-Venezia nel tratto compreso fra Bergamo e Brescia. Continua a leggere