Brebemi e A4 sono connesse tra loro: Est e Ovest del Paese non sono mai stati così vicini

Est e Ovest del Paese non sono mai stati così vicini. Lo ha spiegato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, durante l’inaugurazione dell’interconnessione diretta tra le autostrade A35 Brebemi e A4 nell’area di Brescia. “È un’opera molto importante che dà piena funzionalità alla Brebemi, e che permette spostamenti più rapidi e una logistica più semplice”, ha detto il ministro Delrio. Il nuovo tracciato, inaugurato con tre mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma di progetto, ha una lunghezza di circa 5,6 chilometri e partendo dall’intersezione tra la A35 e la S.P.19, collega direttamente le autostrade A35 Brebemi e A4. 

“È un’opera”, ha detto Graziano Delrio, “che seppur non enorme è utilissima e darà una grande funzionalità al sistema autostradale italiano che stiamo potenziando, privilegiando le gare, le tariffe sotto controllo e gli investimenti. Le istituzioni hanno la responsabilità di fare una buona pianificazione strategica, che vuol dire individuare le opere: non è importante che siano grandi o piccole, ma che siano realmente utili al territorio, allo sviluppo della logistica, delle imprese e alla vita delle comunità”. Adesso la A35 è inserita pienamente nel sistema autostradale e, come si legge in una nota del Ministero, “ora Brebemi potrà essere facilmente utilizzata da tutti gli utenti come autostrada direttissima Brescia-Milano, agevolando il traffico proveniente da Est e da Ovest sull’asse Venezia-Verona-Brennero-Genova-Torino”. Insieme al ministro erano presenti all’inaugurazione il presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni, il presidente emerito di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli, il presidente Aiscat, Fabrizio Palenzona e il presidente Brebemi SpA, Francesco Bettoni. In questi primi tre anni di vita, ricorda il comunicato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, “malgrado la mancanza del collegamento diretto con il sistema autostradale nazionale verso Brescia, la A35 Brebemi è cresciuta in termini di transiti, ad oggi aumentati del 163 per cento rispetto a quelli registrati nel primo semestre dell’apertura nel 2014. Ha liberato dal traffico i Comuni dell’area interessata dall’infrastruttura (il traffico pesante sulla A35 è circa il 30% del totale) riducendo i tempi di percorrenza e le emissioni di CO2 e ha valorizzato il territorio dal punto di vista turistico, culturale, eno-gastronomico e soprattutto economico”.

Credits: Mit.gov.it

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5 risposte a “Brebemi e A4 sono connesse tra loro: Est e Ovest del Paese non sono mai stati così vicini

  1. Buonasera
    Analizziamo per un attimo, quello che è la Brebemi. Terreni espropriati agli agricoltori, alcuni dei quali in attesa di ricevere tutt’ora, quanto dovuto. Per vari km, se dovessimo andare a vedere cosa c’è sotto l’asfalto, la Terra dei Fuochi si potrebbe paragonare a un isola ecologica. Terza e ultima cosa non meno importante, il tragitto da Milano a Brescia costa più del doppio rispetto alla vecchia A4. C’è da spiegarsi perchè è sempre vuota e gli utenti preferiscano ancora quella vecchia. Senza contare che i 100 km che dividono il capoluogo lombardo, dalla città di Brescia, si devono fare senza nemmeno la possibilità di prendere un caffè. Aree di servizio, praticamente inesistenti. Stranamente i soldi per pubblicizzare la nuova autostrada sulle reti Mediaset, sono stati trovati come d’incanto. W l’Italia !
    Cordialmente.

    • In Italia come sempre si tende sempre a polemizzare su tutto… anche sulle opere innovative.. Vero che è un autostrada che ha dei costi maggiori rispetto alla sua diretta concorrente ma si dimentica o si vuole dimenticare che lo spirito per cui è nata è quella di essere una via di servizio quindi creata ad hoc per il traffico commerciale e non per il turista o il pendolare di rito anche se ultimamente sono state proposte tariffe con sconti anche per quel tipo di utenza. L’idea originale quindi di spostare il traffico commerciale per un certo tratto su una via alternativa, era questo lo scopo e la sua utilità. Per quanto concerne invece i rimborsi per gli espropri sarebbe il caso che chi scrivesse si documentasse meglio in quanto la lentezza non è imputabile esclusivamente a BreBeMi. Ultimo punto: evocare la Terra dei Fuochi senza averla mai vista ma solo per sentito dire e coinvolgere BreBeMi in un sospetto di inquinamento ambientale volontario potrebbe anche dare adito a un azione legale se non supportata da fatti e testimonianze quindi per chiudere: chi ha scritto non ha niente altro che fatto da cassa di risonanza a chiacchiere da bar davanti a un bicchiere di Tavernello.

  2. Buonasera
    @ Gdf
    Prima di rispondere al suo commento, voglio precisare che sono totalmente astemio. Chi ha espropriato i terreni per la costruzione dell’autostrada fantasma ? lo Stato, la Regione, la Provincia ? perchè svariate famiglie, sono ancora in attesa dei propri soldi ? dare e avere. Quando c’è da avere, non può passare un giorno dalla scadenza, che inevitabilmente si parla di multe e di interessi. Quando c’è da dare, non importa nulla a nessuno e spesso passano anni prima che i cittadini ricevano il dovuto. Se per lei questo è giusto, non lo è per me. Parli con le persone, che hanno vissuto in prima persona, l’esperienza dei lavori per la Brebemi. Io l’ho fatto. Camion che arrivavano in piena notte, con tanto di cassoni coperti da teli, rovesciando il carico che veniva immediatamente ricoperto dal cemento. Molte persone sono state testimoni di questo strano movimento. E queste non sono chiacchiere da bar, ma fatti. Rifiuti tossici ? la certezza matematica non c’è, ma basterebbe poco per rendersene conto. Non sono assolutamente contrario alle costruzioni, ma personalmente trovo la Brebemi un opera senza senso. Allagare ulteriormente la vecchia A4, sarebbe stata una cosa molto più sensata. Quanti anni ci vorranno per recuperare i soldi spesi ? ma come ben sappiamo, siamo nel paese dei balocchi e come diceva un grande saggio : “Tutto è lecito, l’importante è provarci”. Buona notte.
    Cordialmente.

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