Moto in autostrada, ecco come pagare meno. Delrio: “È stata superata un’ingiustizia”

“È stata superata un’ingiustizia”. Lo ha detto il ministro ai Trasporti, Graziano Delrio, a proposito della riduzione del pedaggio autostradale per moto e scooter. La misura, in vigore in via sperimentale dal 1 agosto al 31 dicembre 2017, è stata presentata venerdì mattina dal ministro e dal direttore generale di Aiscat, Massimo Schintu. La modifica, ha ricordato Delrio, era stata “giustamente richiesta a gran voce da molti protagonisti, tra cui associazioni di categoria e di motociclisti, per ottimizzare l’uso dell’autostrada”.

“Ora la richiesta dei vertici del Mit ha incontrato la disponibilità di Aiscat e si è tradotta in un accordo, che riconosce un pedaggio ridotto. Al momento in via provvisoria e sperimentale, con l’obiettivo di pervenire all’inserimento di una apposita classe di pedaggio per le due ruote. Verificheremo a dicembre l’impatto che ha avuto la misura”, ha spiegato il ministro. “La mancata distinzione tra auto e moto è una particolarità tutta italiana nel contesto europeo, una ingiustizia che ora sarà superata”, ha detto Delrio. Con l’avvio della sperimentazione moto e scooter pagheranno il 30 per cento in meno rispetto alle auto, ma la riduzione sarà possibile solo per i motociclisti che abbiano un contratto di telepedaggio. Come spiega una nota del Ministero, “l’adeguamento di specifici Telepass Moto sarà effettivo dal 15 settembre, ma lo sconto sarà in vigore dal 1° agosto e potrà essere recuperato in seguito. Tra il 1° agosto e il 15 settembre, il recupero dello sconto potrà avvenire solo per coloro che, con una moto dotata di un contratto di telepedaggio, avranno presentato apposita richiesta di essere dotati di Telepass Moto”. Da lunedì 31 luglio sul sito Telepass.it saranno pubblicate le informazioni sulle modalità con cui accedere allo sconto. Naturalmente i motociclisti e gli scooteristi dovranno utilizzare lo specifico sistema di telepedaggio soltanto per il veicolo a due ruote e, spiega il Ministero, “verrà eseguita una verifica del corretto abbinamento del sistema di pagamento al mezzo utilizzato. La modulazione non sarà cumulabile con altri sconti, quale, per esempio, lo sconto pendolari”. Secondo i dati della Motorizzazione, ad oggi sono circa 5 milioni le moto e gli scooter che possono circolare in autostrada. Dal primo agosto potranno farlo pagando meno.

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Una risposta a “Moto in autostrada, ecco come pagare meno. Delrio: “È stata superata un’ingiustizia”

  1. Non mi sembra giusto obbligarci a prendere Telepass che ha un costo vanficando in parte la riduzione del 30% . Bisognerebbe modificare le emettitrici dei biglietti alle barriere….mi piace sognare Ho scoperto che in Europa le moto pagano già meno

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