25 ago

Ilva, il debito con l’autotrasporto è di 40 milioni ma tutti fan finta di nulla

Quaranta milioni di euro di crediti da riscuotere senza sapere quando e come. E senza nessuna certezza che potranno  essere davvero riscossi. Uno scenario  che lascia facilmente comprendere perché, chiusa una brevissima tregua ferragostana, i rappresentanti della Fai Conftrasporto abbiano deciso di tornare immediatamente sul ” caso Ilva” e sui mancati pagamenti a moltissime imprese di autotrasporto che per mesi hanno avuto in appalto il trasporto dei prodotti del colosso siderurgico senza mai veder arrivare il saldo di una fattura. “Quando saranno pagati gli autotrasportatori? seconda puntata” è il titolo di una lettera (la seconda, appunto, a distanza di tre settimane) che Gianluigi Satini, presidente vicario della federazione, ha inviato a Piero Gnudi, commissario straordinario del Gruppo Ilva Spa, a Maurizio Lupi, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, e al prefetto di Taranto, Umberto Guidato. Ecco il testo.   Leggi il resto di questo articolo »

23 lug

Sistri da cancellare e rifare da zero? Parte il sondaggio sul portale di Conftrasporto

Lettera aperta SISTRISistri, ovvero  SIamo STanchi RIpartiamo da zero. È questo lo slogan scelto da Fai Conftrasporto per sferrare l’ attacco decisivo al sistema di monitoraggio dei rifiuti pericolosi che, denuncia l’associazione in un messaggio a tutta pagina affidato al quotidiano Il Giornale in edicola giovedì 24 luglio, “è una vergogna tutta italiana che dura da 4 anni, costato centinaia di milioni di euro a migliaia di imprese, mai entrato in funzione e al centro di indagini giudiziarie”. Un attacco che più frontale non si potrebbe, quello dell’associazione l’associazione che più di ogni altra si è battuta per denunciare questa incredibile vicenda, sferrato dopo che lo stesso ministero dell’Ambiente ha confermato le violazioni e illegittimità nell’affidamento dell’appalto per la progettazione e realizzazione del Sistri a Selex. Leggi il resto di questo articolo »

3 lug

Autotrasportatori, giudicate voi se chi vi guida ha davvero le capacità per farlo

Chi sta davvero facendo l’interesse degli autotrasportatori e chi invece sta combattendo solo per se, per ritagliarsi un posto al sole? Chi  fra coloro rappresentano la categoria degli autotrasportatori,  risponde solo ai suoi associati e chi invece, come una marionetta sul palco dei vecchi teatrini degli oratori, deve rispondere a chi muove i fili?  Chi davvero conosce il mondo dell’autotrasporto, i suoi problemi e le sue possibili soluzioni e chi invece si è “improvvisato” esperto? E, ancora, chi conosce i meccanismi che regolano la politica, non solo italiana ma europea, e sa dove e come muoversi per far si che le istanze del mondo dell’autotrasporto italiano non restino inascoltate? Sono alcune delle domande migliaia di autotrasportatori si stanno facendo, alla vigilia di importanti appuntamenti e di confronti decisivi destinati a segnare il futuro del settore. Leggi il resto di questo articolo »

27 giu

Conftrasporto e Confcommercio, insieme potranno percorrere molta strada

“Per il mondo dell’autotrasporto non sarà indispensabile solo ritrovare quell’unità senza la quale i suoi rappresentanti potranno sedersi ai tavoli che contano e avere voce in capitolo. Per  poter “contare” ai tavoli che “contano” sarà importante anche rafforzare le alleanze confederali”.  Ne è assolutamente certo Paolo Uggè, riconfermato alla presidenza di Fai Conftrasporto, che indicando al consiglio nazionale dell’associazione  le strade da seguire nel prossimo triennio per rilanciare il settore, ha ripetutamente sottolineato l’importanza di “fare squadra” anche con altre realtà associative “esterne” al mondo dell’autotrasporto  su battaglie condivise. Associazioni come Confcommercio, federazione di cui Paolo Uggè è vicepresidente nazionale e con la quale da anni Fai Conftrasporto condivide strategie e sfide . Leggi il resto di questo articolo »

14 giu

Uggè: “L’autotrasporto italiano senza questi interventi non potrà mai ripartire”

“L’autotrasporto nel nostro Paese oggi è di fatto un settore che sta in piedi solo grazie alle politiche pubbliche, con risorse finalizzate per lo più a comprimere ulteriormente i costi del servizio per il committente. È un modello ipertrofico, basato sulla frammentazione dell’offerta, dove la competizione è fatta essenzialmente sui prezzi, e quindi sui costi, a scapito delle regolarità e della sicurezza. Un modello la cui cronica inefficenza dimensionale lo  espone a un livello di concorrenza internazionale che può essere fronteggiato solo con sostanziose sovvenzioni a fondo perduto”. Ad affermarlo è stato il presidente di Fai Conftrasporto, Paolo Uggé, intervenendo  a Parma alla 21ª assemblea congressuale della Fai, la federazione italiana autotrasportatori.  Una situazione gravissima, quella denunciata dal presidente di Fai Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio, ma ancora curabile. Leggi il resto di questo articolo »

14 mag

Il ministero dello Sviluppo economico: “Senza logistica nessuno sviluppo”

Il ministero dello Sviluppo economico in uno studio ha stilato una classifica delle 17 più importanti filiere italiane, quelle determinanti per la nostra struttura produttiva, che rappresentano l’80 per cento della struttura economica del Paese. In questa  classifica, realizzata tenendo conto di indicatori quali imprese, fatturato, valore aggiunto, costo lavoro, export,  la filiera della logistica è risultata essere uno degli assi portanti del nostro sistema, collocandosi, in termini di dipendenti, al terzo posto dopo le filiere delle costruzioni e dell’agro industriale, con il 6,9 per cento sul totale del costo del lavoro. Dati che testimoniano come la logistica sia una componente fondamentale della politica economica, e come da essa dipenda lo sviluppo del Paese e in particolare la qualità dello sviluppo. E come senza un progetto chiaro per la crescita della logistica l’Italia rischi di impoverirsi ulteriormente. Leggi il resto di questo articolo »

24 apr

Beffa Sistri: è obbligatorio per le imprese con più di 10 dipendenti, ma non funziona

“Evidentemente il ministro è stato male informato da qualche collaboratore. Il mezzo del quale si servono le “ecomafie” sono i “tir”.  Se non vengono al più presto apportate le modifiche che rendono il sistema funzionante, e non penalizzante, per gli operatori del trasporto, l’obiettivo non si raggiungerà, ma al contrario si daranno agli operatori, soprattutto quelli di piccole dimensioni, aggravi di costi inutili”. Con queste parole il presidente di Fai Conftrasporto, Paolo Uggè, ha commentato la notizia della firma, da parte del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, al decreto che prevede l’obbligo di adesione al Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti, solo per le imprese che abbiano più di 10 dipendenti. Leggi il resto di questo articolo »

22 apr

Birra e gasolio uniti dalla guerra contro le accise. Quei soldi li paghino i politici…

Molti camionisti hanno avuto sempre, soprattutto d’estate, un ottimo rapporto con la birra. Da bere, preferibilmente, solo la sera, a fine viaggio, quando ormai una media bionda o rossa non può più influire sulla sicurezza di guida ma semmai dare refrigerio dopo una giornata caldissima al volante. Un rapporto quello fra autotrasportatori e la bionda bevanda che ora potrebbe rafforzarsi grazie a una campagna comune: quella contro le accise. Accise che il mondo dell’autotrasporto paga, pesantissime, sul carburante e che gli italiani pagano invece sulla bionda bevanda, unica bevanda da pasto a doverle pagare in Italia, come si legge sul portale di Assobirra che precisa anche come le accise sulla birra in Italia in 11 anni siano raddoppiate. Perché le accise sulla birra e la campagna di Assobirra potrebbero avvicinare ancora di più i due mondi? Leggi il resto di questo articolo »

21 mar

Autotrasporto, dopo mesi i sindacati si accorgono che la bomba sta per scoppiare

“Finalmente le parti sociali intervengono su un tema che Fai Conftrasporto ha posto da tempo, rivolgendo appelli proprio ai sindacati perché scendessero in campo per  contrastare la concorrenza selvaggia degli autotrasportatori dell’Est Europa e di quelli italiani delocalizzati per e difendere i nostri lavoratori. Per mesi gli appelli ai sindacati sono rimasti inascoltati, ma ora finalmente anche loro sembrano aver compreso la gravità della situazione. Meglio tardi che mai”. Con queste parole Doriano Bendotti, membro della direzione nazionale della Fai, ha commentato le dichiarazioni con le quali unitariamente i rappresentanti di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti per il settore del trasporto merci su strada hanno chiesto al Governo un deciso intervento per contrastare esattamente quanto denunciato in passato da Fai, “con particolare riferimento al cabotaggio e al distacco transnazionale” e alla luce “della situazione difficile che vive l’Italia e che rischia di determinare ulteriori danni, gravi e irreparabili, sotto il profilo sociale”.  Leggi il resto di questo articolo »

20 mar

Nessun taglio ai finanziamenti per l’autotrasporto. Parola del ministro Lupi

“Nessun taglio ai finanziamenti per l’autotrasporto senza riforme o sarà il caos”. È stato chiaro e forte il messaggio lanciato nelle ultime ore dal presidente di Fai Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio Paolo Uggè in risposta all’annuncio di tagli per il settore fatto da Carlo Cottarelli, responsabile della nuova spending review  voluta dal presidente del Consiglio Matteo Renzi. E altrettanto chiara e forte è stata la risposta che il ministro ai Trasporti, Maurizio Lupi, ha voluto dare a Paolo Uggè: “Non ci sarà nessun ritocco alle tariffe e nessun taglio agli autotrasportatori”. Leggi il resto di questo articolo »