15 gen

L’Ocse: “Il carico fiscale sull’autotrasporto in Italia è più leggero che in altri Paesi”

Una volta tanto l’Italia non si colloca ai massimi livelli quanto a imposizione fiscale. Almeno per quanto riguarda il settore dell’autotrasporto. Ad affermarlo sono i risultati di un’analisi comparativa realizzata dall’Ocse,  l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico in 29 Paesi europei sulle forme e sui livelli di pressione fiscale nel trasporto merci stradale presentati nel documento di Bertil Hylén , Jari Kauppila, e Edouard Chong, Road haulage charges and taxes. Uno studio  che ha affrontato un tema caldissimo in questo periodo in Italia, ovvero quello dei pedaggi (finiti sotto i riflettori dopo le dichiarazioni del ministro dei Trasporti Maurizio Lupi in merito alla possibilità di realizzare degli abbonamenti scontati in autostrada per gli autotrasportatori e i pendolari), insieme ad altri due aspetti: le tasse sul possesso dei veicoli e le accise sui carburanti, tenendo conto anche delle misure di rimborsi, sconti ed esenzioni. Leggi il resto di questo articolo »

15 gen

Unitai aiuta i trasportatori che vogliono lavorare in Romania ad aprire una sede

“La decisione di aprire un ufficio operativo in Romania presa dall’Unitai, l’Unione delle imprese di trasporti automobilistici italiana, ha avuto come obiettivo quello di prestare assistenza e consulenza alle imprese che effettuassero servizi di trasporto internazionali e che avessero necessità di districarsi tra le complesse normative dei Paesi esteri, ovvero volessero stabilire la propria sede o una filiale in un altro Paese, nel pieno rispetto della normativa legale, del lavoro e fiscale, così come disciplinato da regolamenti e direttive dell’Unione Europea”. Leggi il resto di questo articolo »

13 gen

Io camionista senza lavoro perché, da italiano, ho rifiutato un contratto bulgaro

Ha osato dire di no a un “contratto bulgaro” e per questo un camionista è rimasto a piedi. A raccontarlo, in una lettera inviata al Corriere della sera e pubblicata on line (per leggere l’articolo cliccate qui) è Alessandro Gabanella, detto “Valanga” 31 anni, milanese di Segrate, che con il racconto della triste esperienza vissuta sulla propria pelle ha confermato quanto da tempo sta denunciando, proprio attraverso Stradafacendo.tgcom24.it,  Paolo Uggè, presidente di Fai Conftrasporto. Ovvero che moltissimi lavoratori italiani stanno perdendo il lavoro per colpa di norme europee sbagliate, ma soprattutto per colpa di controlli che nessuno fa. Leggi il resto di questo articolo »

31 dic

Fari accesi di giorno obbligatori, per chi sgarra la multa in Svizzera è di 40 franchi

Entra in vigore il 1° gennaio l’obbligo di circolare anche di giorno con i fari accesi in tutta la Svizzera. E si parla di fari veri: non basteranno infatti le luci di posizione per essere in regola sulle strade del Paese che ha fatto della sicurezza stradale una priorità assoluta. L’obbligo sarà in vigore per tutti i veicoli a motore, comprese le due ruote. Questa modifica della legge sulla circolazione stradale rientra nel piano della confederazione rossocrociata “Via sicura”, programma federale che ha lo scopo di aumentare la sicurezza sulle strade: le luci servono infatti non solo a vedere ma soprattutto a farsi vedere. Leggi il resto di questo articolo »

10 dic

Portofino come Shanghai? Quando è l’inquinamento a unire il mondo

Cosa hanno in comune due tra le mete turistiche più famose del mondo come Shanghai e Portofino? Ebbene, entrambe sono alle prese con problemi di smog. A Shanghai per l’allarme inquinamento sono state addirittura chiuse tutte le scuole. Gli scuolabus hanno riportato a casa gli studenti, dopo che è stata registrata una concentrazione di pm 2.5 a 509 microgrammi per metro cubo. Una situazione drammatica. Ma anche in Italia non si respira bene.  Leggi il resto di questo articolo »

2 dic

Cacciati 500 ambulanti del barbecue. I loro pranzi per strada inquinavano troppo

Sono una delle caratteristica delle città cinesi, i cosiddetti ristoranti di strada, bracieri all’aperto che rappresentano una tappa ideale per chi vuole un pranzo o una cena al volo. Ma ben 500 barbecue di Pechino, tutti illegali, sono stati chiusi, non perché non emettevano ricevute o scontrini facendo concorrenza sleale agli altri ristoranti tradizionali, ma perché inquinavano. Le autorità della capitale, già dallo scorso mese di agosto, hanno iniziato una campagna anti-barbecue, nell’ambito di un piano più ampio promesso per ridurre lo smog che soffoca la città. Leggi il resto di questo articolo »

29 nov

Ecotassa sui Tir, governo francese nel caos. Entra in vigore dal 2015? Forse no

Quando entrerà in vigore l’ecotassa sui Tir in Francia? È un mistero. Tra annunci e smentite, il governo transalpino non sembra avere le idee molto chiare. Nelle scorse settimane il premier Jean-Marc Ayrault aveva sospeso l’ecotassa dopo le dure proteste “berretti rossi” bretoni. Venerdì mattina, il ministro dell’Agricoltura, Stéphane Le Foll, ha annunciato che l’ecotassa non entrerà in vigore prima del 2015. Una certezza? Macché… Leggi il resto di questo articolo »

26 nov

Volete pagare di più il pedaggio autostradale? Anche gli svizzeri dicono no

Un referendum così in Italia avrebbe un esito scontato, ma gli svizzeri hanno forse un concetto più alto di democrazia e così hanno voluto rimettere al voto popolare la decisione di aumentare da 40 a 100 franchi il costo della vignetta autostradale. Ma anche i ligi residenti nella Confederazione Elvetica hanno votato no all’aumento della vignetta delle autostrade che era stato deciso dagli organi parlamentari di Berna. Il referendum ha superato il quorum necessario di votanti e nel Canton Ticino i no all’aumento hanno raggiunto la percentuale del 67,61 per cento.  Leggi il resto di questo articolo »

23 nov

Autobus gratis, ma i cittadini continuano a utilizzare l’auto. Succede a Tallinn

Ci sono molti tentativi per spingere la gente a lasciare a casa l’auto per fare calare l’inquinamento. A Tallinn, per esempio, in Estonia, si è deciso di rendere gratuito il trasporto pubblico. Il risultato è stato però sconfortante. Secondo il Centro di ricerca sui trasporti dell’Istituto reale di tecnologia svedese, la gratuità dei trasporti pubblici a Tallinn ha fatto aumentare il numero dei passeggeri soltanto nella misura dell’1,2 per cento, non determinando quindi miglioramenti significativi. Leggi il resto di questo articolo »

12 nov

Autostrade a pagamento in Croazia. È in arrivo la vignetta da 90 euro l’anno

Le autostrade gratis hanno i giorni contati. Chi è abituato a muoversi per l’Europa in auto o in camion ha dovuto fare via via i conti con forme di pedaggio anche dove inizialmente non si pagava. È il caso della Svizzera, dell’Austria e della Slovenia, per esempio, dove prima di entrare si deve mettere sul parabrezza una bella vetrofania, una vignetta. E ora di vignetta si parla pure per le autostrade tedesche e per quelle croate. Proprio in Croazia il governo di centrosinistra sta puntando tutto sulla concessione cinquantennale dei 1024 chilometri della rete autostradale nazionale, dalla quale spera di ricavare dai 2,6 ai 3,3 miliardi di euro che andrebbero così a portare ossigeno alle disastrate casse dello Stato. Leggi il resto di questo articolo »