14 lug

Germania, le autostrade non saranno più gratis. Dal 2016 una vignetta da 100 euro

Alla fine ha vinto la Baviera. Per raggiungere Monaco nell’Oktoberfest del 2016 si dovrà mettere in conto anche la vignetta per le autostrade tedesche. Dal 2016 le “Autobahn”, le autostrade tedesche ora gratuite per tutti, saranno infatti a pagamento per gli automobilisti stranieri, in modo da permettere a Berlino di raccogliere fondi destinati a rinnovare la rete stradale nazionale. La proposta era stata fatta un anno fa da Horst Seehofer, governatore del ricco Land della Baviera e presidente della Csu, alleato di governo della Cdu di Angela Merkel.  Leggi il resto di questo articolo »

8 lug

Il viaggio degli “invisibili” in cerca di una vita migliore arriva a Cuneo su un Tir

Santini Mostra ItinerantePer inseguire il sogno di una vita migliore sono pronti a mettere a repentaglio la propria vita, viaggiando per ore, giorni, rinchiusi come schiavi  nella stiva di un  vecchio barcone che  minaccia di affondare a  ogni ondata, stipati come sardine nel rimorchio di un tir, se non addirittura in doppifondi dove l’aria arriva a fatica e si consuma in fretta. Sono i migranti, o se preferite gli invisibili: uomini, donne e bambini costretti a viaggiare, a spostarsi loro malgrado, di nascosto. Le loro storie, che spesso migliaia di persone più fortunate fingono di non vedere, stanno compiendo un lunghissimo percorso attraverso l’Italia, con destinazione Bruxelles, proprio a bordo di un tir che, grazie all’aiuto della Fai Service,  la società leader nei servizi per l’autotrasporto, ha preso a bordo un carico speciale: la mostra The European Dream Road to Bruxelles di Alessandro Penso, vincitore del World Press Photo 2014. Leggi il resto di questo articolo »

8 lug

L’Europa vuol sapere se l’Italia tutela le imprese di autotrasporto serie

L’Italia sta applicando il regolamento europeo che impone di verificare se le norme sulle condizioni per esercitare l’attività di autotrasporto siano rispettate? A porsi la domanda è stato il presidente uscente della Commissione trasporti del Parlamento europeo, Brian Simpson,  intenzionato ad aprire un’indagine per accertarsi che l’Italia stia realmente facendo quanto deve per tutelare le imprese regolari e ridurre gli episodi di concorrenza sleale, controllando se le imprese hanno (come devono avere) una sede effettiva e stabile, indispensabile per ottenere il requisito della onorabilità, requisito senza il quale dal 4 dicembre 2011 un’azienda di autotrasporto non può lavorare. Leggi il resto di questo articolo »

4 lug

Inarrestabili: Marco Berry racconta le vite dei camionisti viaggiando con loro

inarrestabiliC’è Walter Lilli, 53 anni, camionista playboy che è salito su un camion per la prima volta a lavorare con il padre a 12 anni  e ha cominciato a guidarlo senza patente, trasportando mobili dal nord al sud Italia e poi bestiame (esclusi i  maiali perche’ difficili da far salire a bordo) in tutta Europa, soprattutto dell’Est, dove ha vissuto piccanti relazioni, anche se l’unica davvero importante è quella con la donna che ha sposato e che gli ha dato tre figli. C’è Adriano Ragazzo, che a 20 anni ha smesso di fare il muratore “mollando la cazzuola”  per poter viaggiare e scoprire il mondo, conoscere persone nuove e culture diverse, cosa che non ha più smesso di fare da 41 anni,  trasportando reti metalliche antifrana in  zone estreme e a strapiombo sul vuoto senza mai avere un solo incidente.   Leggi il resto di questo articolo »

1 lug

Camionisti, presto dovrete dire addio alla possibilità di dormire in cabina?

I camionisti polacchi che effettuano prestazioni all’estero devono ricevere un compenso a copertura del diritto ad avere un alloggio stabile quando operano al di fuori del proprio Paese. Il riposo in “cuccetta” sul mezzo non copre tale diritto che, pertanto, deve essere riconosciuto. Così si è espressa la Corte polacca che ha condannato un’impresa di autotrasporto a riconoscere tale differenza, richiesta in sede di giudizio da un autista dipendente, in applicazione della legge. Se colleghiamo questa norma con quella che il governo francese sta per introdurre per contrastare il cabotaggio, possiamo affermare con certezza che nel prossimo futuro diverse saranno le iniziative e le disposizioni che singoli Stati, se non la stessa Commissione europea, assumeranno nei confronti dell’attività di autotrasporto. Leggi il resto di questo articolo »

25 giu

Il Brennero è il valico alpino più trafficato: 27mila veicoli al giorno; 8.800 sono Tir

È il Brennero, con una media di 27mila veicoli in transito al giorno, il valico alpino più trafficato. Sul San Gottardo ne passano in media 17mila al giorno, mentre sul Frejus meno di cinquemila. La differenza è ancora più marcata per il trasporto pesante, con 8.800 mezzi che ogni giorno utilizzano il Brennero, cifra che si avvicina alla somma di tutti gli altri valichi. I dati, riferiti al 2013, sono stati presentati dall’Istituto per lo sviluppo regionale e il management del territorio dell’Eurac di Bolzano all’iMonitraf Transport Forum a Innsbruck, in Austria.  Leggi il resto di questo articolo »

25 giu

Nuove tasse per i tir che viaggiano sulle strade francesi. Ecco quanto costerà in più

Grandi manovre in vista per i tir che viaggiano sulle strade francesi dove l’ecotassa verrà cancellata per essere sostituita da un nuovo  pedaggio di transito per i veicoli pesanti, progetto di legge che sarà votato dal Parlamento francese a luglio e la cui entrata in vigore è prevista dal 1° gennaio 2015, dopo un periodo di sperimentazione di tre mesi. Secondo quanto anticipato dal ministro delle Finanze francese, la nuova tassa interesserà i veicoli con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate e sarà applicata su 4.000 chilometri di strade nazionali (contro i precedenti 15.000)  fra le più percorse del Paese, come le grandi reti di comunicazione nord-sud ed est-ovest e comunque  sulle strade con un traffico superiore a 2500 camion al giorno. Leggi il resto di questo articolo »

16 giu

L’autotrasporto italiano in Europa parte svantaggiato per un sovraccarico di costi

“Essere competitivi nei confronti di altri concorrenti dello stesso Paese non è più sufficiente. Per garantirsi davvero un futuro l’autotrasporto italiano deve diventare concorrenziale nei confronti di altre nazioni. Ma per farlo il mondo dell’autotrasporto italiano dev’essere messo nelle condizioni di poter gareggiare alla pari, sostenendo gli stessi costi delle aziende spagnole, slovene, greche, perché altrimenti la partita è persa in partenza, perché nessuno può pensare di giungere al traguardo per primo se parte con un peso maggiore da trasportare, con una zavorra che lo rallenta”. È questo il messaggio che Pasquale Russo, segretario nazionale di Conftrasporto, ha lanciato dal palco della sala convegni del Grand Hotel de la Ville di Parma che ha ospitato la ventisettesima assemblea congressuale della Fai, la federazione autotrasportatori italiani. Leggi il resto di questo articolo »

27 mag

Crisi dei trasporti? I Tir italiani sono in panne, quelli esteri viaggiano benissimo…

Spenta l’eco degli annunci della campagna elettorale, i dati ci riportano alla triste realtà. Il Pil diminuisce dello 0,1 per cento rispetto al trimestre precedente e dello 0,5 per cento rispetto al 2013. I consumi si riducono del 3,7 e le vendite del 2,6. L’import è a meno 1, a meno 0,8 l’export. I fallimenti incrementano del 4,6 per cento. Altro che ripresa. Nel mondo dei trasporti, rispetto al 2007, anno precedente alla crisi, si è registrata una riduzione del 20 per cento, mentre il trasporto su gomma ha perso il 27 per cento. Ma il dato più allarmante è che mentre i trasporti effettuati dalle imprese nazionali dal 2007 al 2012 sono diminuiti del 27 per cento, quelli delle imprese estere sono incrementati del 18 per cento. Leggi il resto di questo articolo »

11 mag

Pensionati tornate a lavorare, Daimler ha bisogno della vostra esperienza

Per le auto del futuro servono i tecnici del passato. Quelli con i capelli bianchi e tanta esperienza. In Germania il gruppo Daimler ha infatti deciso di richiamare in servizio centinaia di pensionati, proprio per sfruttare la loro preparazione e la grande esperienza. Lo ha reso noto il capo del personale Wilfried Porth dalla centrale Daimler di Stoccarda. Già l’anno scorso, ha precisato il gruppo di Mercedes, sono stati reimpiegati circa 100 pensionati per un massimo di sei mesi.  Leggi il resto di questo articolo »