15 set

Costi minimi per la sicurezza dei trasporti: dopo la sentenza europea cosa accadrà?

Dopo la sentenza della Corte di giustizia europea, secondo la quale i costi minimi di esercizio determinati dall’Osservatorio dell’autotrasporto non sono compatibili con le norme del trattato dell’Unione europea sulla concorrenza, le norme volute dal Parlamento italiano in materia che fine faranno? È questa la domanda che circola tra gli operatori della categoria. Sono da ritenersi eliminate, come sostiene qualcuno, oppure restano in vigore, considerato che la Corte si è pronunciata su una fattispecie che ormai non esiste più? Già, perché l’Osservatorio della Consulta generale dell’autotrasporto e della logistica ha determinato i costi fino al 2012, quando l’incarico è stato assegnato al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al quale la Corte europea non fa il minimo accenno e per il quale esiste invece, principio già riconosciuto, la possibilità di derogare, per motivi d’interesse pubblico, alle norme sulla concorrenza. Leggi il resto di questo articolo »

15 set

In Francia via i controllori dai treni regionali. Ma i sindacati non ci stanno

La Francia elimina i controllori dai treni regionali. L’annuncio della Sncf, l’azienda ferroviaria francese, ha immediatamente sollevato polemiche tra i sindacati. Per l’azienda, grazie alla nuova tecnologia Eas di cui sono dotati i nuovi treni Ter, con un sistema di videosorveglianza e di chiusura automatica delle porte, i compiti dei controllori dei biglietti sono diventati superflui, e potrebbero essere sostituiti da uomini “tuttofare”. Leggi il resto di questo articolo »

8 set

Costi minimi per i trasporti, la committenza farebbe bene a rileggere la sentenza…

La sentenza emessa dalla Corte di giustizia europea in materia di costi minimi non rappresenta affatto un pronunciamento negativo per le ragioni degli autotrasportatori come invece sostenuto in diversi  comunicati diffusi dalla committenza. Ad affermarlo è l’avvocato Ivan Di Costa che in un intervento pubblicato sul sito www.conftrasporto.it sottolinea, tra l’altro, come “resti salvo il diritto degli autotrasportatori a ottenere il differenziale sul costo minimo in riferimento alle tabelle pubblicate dal Ministero dal luglio 2012 in avanti, sulla cui legittimità nessuna contestazione può essere, pertanto, formulata” e come la sentenza “confermi la correttezza e la bontà del principio secondo cui la sicurezza stradale è un obiettivo d’indubbia preminenza nella gerarchia dei valori comunitari, il quale può da solo giustificare una compressione della libertà contrattuale delle parti”. Ecco il testo integrale. Leggi il resto di questo articolo »

5 set

Baumgartner: “I costi minimi del trasporto sono il passato, ora costruiamo il futuro”

“Il confronto avviato prima della pausa estiva deve essere ripreso, poiché credo che il dialogo sia l’unica strada percorribile per impostare insieme ogni ragionamento sul futuro del nostro settore”. Con queste parole Thomas Baumgartner, presidente di Anita, ha commentato la sentenza con la quale la Corte di giustizia dell’Unione europea ha giudicato i costi minimi per la sicurezza nell’autotrasporto merci non compatibili con le norme comunitarie sulla concorrenza. “Prendiamo atto della sentenza, che certamente apre un nuovo capitolo nei rapporti commerciali fra le imprese, ma che al tempo stesso non risolve i problemi che avevano dato origine ai costi minimi”, ha commentato Thomas Baumgartner, sottolineando come Anita avesse “manifestato da tempo tutte le proprie perplessità sulla reale efficacia dell’impianto normativo sui costi minimi, ritenendolo uno strumento inadeguato e incapace di portare il settore a superare le proprie contraddizioni, ma soprattutto non idoneo alla qualificazione dell’autotrasporto.  Leggi il resto di questo articolo »

4 set

Costi minimi per il trasporto: la sentenza della Corte Europea non risolve il caso

I costi minimi di esercizio determinati dall’Osservatorio dell’autotrasporto non sono compatibili con le norme del trattato dell’Unione europea sulla concorrenza. Ad affermarlo sono stati i giudici della Corte di Giustizia dell’Unione europea che con la sentenza emessa il 4 settembre 2014 indirizzata al Tribunale amministrativo del Lazio (che aveva sollevato specifica pregiudiziale in merito) hanno stabilito che “l’articolo 101 del  trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in combinato disposto con l’articolo 4, paragrafo 3, deve essere interpretato nel senso che osta a una normativa nazionale, quale quella controversa nei procedimenti principali, in forza della quale il prezzo dei servizi di autotrasporto delle merci per conto di terzi non può essere inferiore a costi minimi d’esercizio determinati da un organismo composto principalmente da rappresentanti degli operatori economici interessati.” Leggi il resto di questo articolo »

26 ago

Che Autorità del trasporto è se fra le sue competenze non ci sono i Tir?

Chiunque abbia letto con attenzione il documento che l’Autorità del trasporto ha presentato al Parlamento nelle ultime settimane di luglio avrà notato che non c’era traccia di  temi legati al trasporto su gomma. Nulla di cui stupirsi:  il testo è in piena sintonia con i compiti affidati alla nuova Autorità, fra cui non figura il trasporto su gomma. Cosa di cui, invece, c’è da restare stupefatti, soprattutto in un Paese come il nostro dove la logistica e i trasporti sono parte integrante del sistema economico. Un’economia che non affronti il tema delle reti e della logistica secondo la logica di sistema è destinata al declino sia nel sistema produttivo sia in quello turistico. Leggi il resto di questo articolo »

30 lug

Droga al volante, positivo un automobilista su tre. Risultati shock in Spagna

Sono sconcertanti i risultati dell’ultima campagna di controllo di droghe e alcol al volante fatta dall’organo di controllo spagnolo denominato Dirección General de Tráfico (Dgt). Un automobilista su tre, dopo un test alla saliva, risulta positivo per il consumo di droghe. Dei quasi mille test alla saliva realizzati tra il 14 e 20 luglio scorso, 309 (il 31 per cento) è risultato positivo, di questi 230 sono per cannabis e 89 per cocaina.  Leggi il resto di questo articolo »

14 lug

Germania, le autostrade non saranno più gratis. Dal 2016 una vignetta da 100 euro

Alla fine ha vinto la Baviera. Per raggiungere Monaco nell’Oktoberfest del 2016 si dovrà mettere in conto anche la vignetta per le autostrade tedesche. Dal 2016 le “Autobahn”, le autostrade tedesche ora gratuite per tutti, saranno infatti a pagamento per gli automobilisti stranieri, in modo da permettere a Berlino di raccogliere fondi destinati a rinnovare la rete stradale nazionale. La proposta era stata fatta un anno fa da Horst Seehofer, governatore del ricco Land della Baviera e presidente della Csu, alleato di governo della Cdu di Angela Merkel.  Leggi il resto di questo articolo »

8 lug

Il viaggio degli “invisibili” in cerca di una vita migliore arriva a Cuneo su un Tir

Santini Mostra ItinerantePer inseguire il sogno di una vita migliore sono pronti a mettere a repentaglio la propria vita, viaggiando per ore, giorni, rinchiusi come schiavi  nella stiva di un  vecchio barcone che  minaccia di affondare a  ogni ondata, stipati come sardine nel rimorchio di un tir, se non addirittura in doppifondi dove l’aria arriva a fatica e si consuma in fretta. Sono i migranti, o se preferite gli invisibili: uomini, donne e bambini costretti a viaggiare, a spostarsi loro malgrado, di nascosto. Le loro storie, che spesso migliaia di persone più fortunate fingono di non vedere, stanno compiendo un lunghissimo percorso attraverso l’Italia, con destinazione Bruxelles, proprio a bordo di un tir che, grazie all’aiuto della Fai Service,  la società leader nei servizi per l’autotrasporto, ha preso a bordo un carico speciale: la mostra The European Dream Road to Bruxelles di Alessandro Penso, vincitore del World Press Photo 2014. Leggi il resto di questo articolo »

8 lug

L’Europa vuol sapere se l’Italia tutela le imprese di autotrasporto serie

L’Italia sta applicando il regolamento europeo che impone di verificare se le norme sulle condizioni per esercitare l’attività di autotrasporto siano rispettate? A porsi la domanda è stato il presidente uscente della Commissione trasporti del Parlamento europeo, Brian Simpson,  intenzionato ad aprire un’indagine per accertarsi che l’Italia stia realmente facendo quanto deve per tutelare le imprese regolari e ridurre gli episodi di concorrenza sleale, controllando se le imprese hanno (come devono avere) una sede effettiva e stabile, indispensabile per ottenere il requisito della onorabilità, requisito senza il quale dal 4 dicembre 2011 un’azienda di autotrasporto non può lavorare. Leggi il resto di questo articolo »