17 mag

I mali dello smog: respirare il gas di scarico delle auto altera il colesterolo

Allo smog si tendono ad attribuire tutti i mali del mondo. Ora uno studio della University of California di Los Angeles pubblicato sulla rivista Arteriosclerosis, Thrombosis and Vascular Biology è giunto a questa conclusione: respirare le emissioni dei veicoli a motore innesca cambiamenti nel colesterolo Hdl (cosiddetto buono), alterando le sue proprietà cardiovascolari protettive che contribuiscono a scongiurare le ostruzioni delle arterie. Leggi il resto di questo articolo »

15 mag

Il Governo restituisca ai trasporti il ruolo di “motrice” per trainare l’economia

“Quella dei trasporti in Italia è oggi una realtà troppo vincolata ad altre priorità, quali la tutela ambientale e il risparmio energetico. La sostenibilità rappresenta sicuramente un obiettivo qualitativo dei servizi da perseguire, ma senza mai perdere di vista l’efficacia e l’efficienza di quest’ultimi. Se non si adotterà questo corretto metodo di intervento, si finirà con il qualificare le attività di trasporto esclusivamente come generatrici di conseguenze negative, tralasciandone la reale funzione, evidenziando solo le facce della medaglia peggiori: smog, congestione, rumore, da penalizzare e limitare il più possibile, secondo l’illusorio paradigma salvifico dell’immobilità sostenibile”. Con queste parole Paolo Uggè, presidente di Fai Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio, intervenendo a Roma al convegno “Trasporti al passo, economia ferma”, organizzato proprio da Confcommercio, ha ufficialmente chiesto al Governo, e in particolar modo al ministro ai Trasporti e alle infrastrutture Maurizio Lupi intervenuto all’evento, di restituire al trasporto e alla logistica il ruolo di “motrice” dell’economia, togliendo i troppi freni che ostacolano ancora la sua corsa. Leggi il resto di questo articolo »

8 mag

Si comprano più bici che auto, ma anche il mercato delle due ruote pedala piano

Bici che superano le auto. Certo, non sulle strade, dove i ciclisti riescono a “mettere la freccia” e lasciarsi alle spalle un’auto quasi esclusivamente se c’è una coda, ma nelle vendite. Anche nel 2012 gli italiani hanno acquistato più bici che macchine. In realtà, nemmeno le due ruote stanno vivendo un periodo brillante. L’anno scorso, infatti, sono state vendute circa 1,6 milioni di biciclette, l’8,2 per cento in meno rispetto al 2011. I dati sono stati resi noti da Confindustria Ancma.  Leggi il resto di questo articolo »

8 mag

Per i furgoni velocità massima a 120 km/h. L’Europa approva anche tagli alle emissioni

Cambiano le regole per i veicoli commerciali leggeri. La commissione ambiente del Parlamento europeo ha approvato nuovi target per le emissioni inquinanti e indicato il limite massimo di velocità per i furgoni a 120 chilometri orari: dal primo gennaio 2014 le case automobilistiche dovranno equipaggiare i nuovi veicoli commerciali leggeri con dei dispositivi che limitano la velocità proprio a 120 km/h. Una norma che fa già discutere, visto che anche il relatore, l’eurodeputato liberaldemocratico tedesco Holger Krahmer, è contrario. Non solo, Krahmer ha  ricordato che il Codice della strada è di competenza degli Stati membri e non dell’Unione europea.  Leggi il resto di questo articolo »

2 mag

L’inquinamento cinese fa danni anche in Giappone: allarme sull’isola di Yakushima

L’inquinamento cinese ”fa danni” anche in Giappone. Uno scienziato nipponico afferma infatti che le emissioni dannose prodotte dalla Cina stanno uccidendo gli alberi nell’isola di Yakushima, nella prefettura di Kagoshima, all’estremo sud del Paese. La notizia è stata battuta da un’agenzia Ansa. Una misteriosa pestilenza ha colpito la foresta primordiale dell’isola giapponese, lasciando dietro di sè i resti scheletrici degli alberi morti. Come riporta il New York Times, l’ingegnere ambientale Osamu Nagafuchi crede di conoscere il colpevole: le sostanze inquinanti disperse nell’aria dalla Cina. Leggi il resto di questo articolo »

2 mag

I camion più inquinanti non possono circolare? La tecnologia li fa ripartire…

Ridurre le emissioni dei motori diesel, difendendo l’ambiente e rispettando una normativa che si fa via via sempre più stringente e che è ormai diventata una componente non trascurabile per il mondo dell’autotrasporto, considerato che le zone a traffico limitato e altre restrizioni sono in continuo aumento in tutti i Paesi europei, con i mezzi Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 ormai messi al bando. È questo l’obiettivo che i ricercatori Pirelli Eco Technology  si sono prefissati sviluppando la nuova tecnologia  Feelpure™ per la riduzione delle emissioni di particolato generate dai motori diesel, applicabile su autobus e pullman, camion, veicoli commerciali leggeri e mezzi movimento terra. Leggi il resto di questo articolo »

30 apr

Pechino soffocata dallo smog: tutti in casa, lo sport si pratica sotto i palloni

Ormai i cinesi si sono abituati. Se devono uscire di casa, soprattutto a Pechino, non dimenticano mai le mascherine antismog. L’inquinamento dell’aria supera quasi quotidianamente la soglia media consentita e raggiunge livelli talvolta 40 volte superiori al limite di sicurezza. L’unico rimedio possibile, spiega l’agenzia TMNews, soprattutto per i più piccoli, è quello di rimanere al chiuso, nelle case e nelle scuole.  Leggi il resto di questo articolo »

24 apr

Limite a 30 all’ora in città, i tempi di percorrenza rimarrebbero gli stessi

Si potrebbero abbassare i limiti di velocità nelle città a 30 all’ora e i tempi per raggiungere una destinazione non cambierebbero di molto. È questa la conclusione che arriva dal “Trofeo 30 e lode”, l’inedita gara organizzata a Torino in occasione del Treno Verde, la campagna promossa da Legambiente e da Ferrovie dello Stato Italiane realizzata con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. La competizione, tra una vettura “verde” (che non poteva superare i 30 km/h) e un’auto a benzina, dimostra come il limite dei 30 chilometri all’ora nelle strade urbane è un modo economico e democratico per migliore la qualità della vita delle persone: meno incidenti e più sicurezza nelle strade, minore congestione del traffico, significativa riduzione dell’inquinamento atmosferico ed acustico, maggiore possibilità di usare in sicurezza la bicicletta o andare a piedi. Leggi il resto di questo articolo »

23 apr

L’inquinamento non causa solo problemi respiratori: più rischi per il cuore

Lo smog oltre a causare problemi respiratori, dalla raucedine al tumore ai polmoni, aumenta anche il rischio di patologie cardiovascolari. L’affermazione viene confermata da due studi, uno inglese e uno tedesco. La prima ricerca, del West-German Heart Center di Essen, in Germania, è stata presentata al convegno Europrevent 2013 di Roma. “Basandosi su un campione di 4.814 soggetti con età media di 60 anni”, si legge sul sito italiasalute.it, “lo studio ha analizzato il livello di esposizione alle sostanze inquinanti grazie a modelli matematici. I medici hanno poi valutato le condizioni del cuore dei soggetti con delle tac dell’arteria aorta allo scopo di misurare il livello di calcificazione”.  Leggi il resto di questo articolo »

23 apr

Usare i mezzi pubblici o andare a piedi riduce i consumi energetici fino all’11%

Uno studio dimostra che interventi di mobilità sostenibile e alternativa possono produrre interessanti risultati. Favorire l’utilizzo di mezzi non inquinanti o il muoversi a piedi rappresenta una modalità vincente. I casi di Como, Mantova, Brescia e Lecco lo dimostrano. La sfida? Replicare i modelli e trarne benefici. Usare i mezzi pubblici e andare a piedi produce un risparmio energetico tra il 7 e l’11 per cento. La ricerca è pubblicata sul Quaderno n. 9 della collana dell’Osservatorio di Fondazione Cariplo.  Leggi il resto di questo articolo »