6 feb
Trasportare pesce fresco in auto può costare anche 15mila euro di multa
Chi si lamenta di quanto incide il costo del trasporto dei prodotti freschi su carne o pesce sappia che il modo per pagare meno esiste, ma non salvaguardia la salute di chi deve consumare gli alimenti. E non salvaguardia neppure il portafogli di chi fa il furbo, visto che le sanzioni superano i 15mila euro. La guardia di finanza e le altre forze dell’ordine sono sempre all’erta. In provincia di Lecce, per esempio, le Fiamme Gialle hanno messo nel mirino alcuni venditori ambulanti e la loro regolarità di vendita. C’era chi portava il pesce nella sua Fiat Panda vecchio modello e lì lo “conservava” per giorni.Un uomo di 57 anni è così finito nei guai, anche perché si dimenticava di emettere gli scontrini fiscali, visto che nessuno lo aveva autorizzato a vendere il pesce. Molluschi e sardine venivano vendute per strada, a clienti occasionali. Gli sono state contestate violazioni di carattere penale riguardo la cattiva conservazione del pesce, ma anche violazioni amministrative che prevedono sanzioni pecuniarie da 2.582 euro a 15.493 euro. I clienti si sono tenuti invece il mal di pancia per il pesce guasto, pagato più o meno come sui mercati e nelle pescherie regolari, dove il trasporto viene garantito da sofisticati camion frigoriferi.



dove mangiano gli autisti, ottima cucina e prezzi bassi
Avvocato Alborghetti buongiorno. Posso chiederle se esiste una qualsiasi forma di tutela che un cittadino onesto, che assicura regolarmente la propria auto, può attuare per difendersi dal mare di delinquenti che oggigiorno guidano auto senza polizza, senza copertura?