28 gen
Champagne nel serbatoio, nel regno delle bollicine gli autobus vanno a etanolo
Secondo voi quale può essere il carburante più gradito dagli autobus a Reims, città francese della regione Champagne-Ardenne? Ma naturalmente dell’ottimo champagne. Ok, i costi dello champagne non sono accessibili per tutte le tasche e tutti i serbatoi, però perché non utilizzare l’etanolo prodotto dalle stesse uve? E così il servizio pubblico di Reims sta testando e proseguirà per tre mesi un OmniCity 100 della Scania autobus pubblico alimentato proprio a etanolo, che viene ottenuto appunto dagli acini delle uve usate per lo champagne.
Il principio è usare carburante locale per il trasporto locale. Un po’ come se a Napoli si riuscisse a far viaggiare i bus con l’immondizia o con la mozzarella, insomma. A Milano con lo smog e il risotto giallo e così via… A effettuare l’esperimento assieme all’amministrazione di Reims la Veolia-Transdev e Scania. Le due aziende hanno avuto l’idea di iniziare a usare gli scarti delle uve da champagne per produrre bioetanolo. A gestirne la produzione la cooperativa locale Raisinor. Grazie al bioetanolo si conta di ridurre del 70 per cento le emissioni di C02 e si risparmiano soldi anche grazie alle detrazioni fiscali. Chi vuole vedere il servizio che France3 ha dedicato all’autobus, può cliccare qui.

dove mangiano gli autisti, ottima cucina e prezzi bassi
Avvocato Alborghetti buongiorno. Posso chiederle se esiste una qualsiasi forma di tutela che un cittadino onesto, che assicura regolarmente la propria auto, può attuare per difendersi dal mare di delinquenti che oggigiorno guidano auto senza polizza, senza copertura?