PICCOLA GRANDE ITALIA / VENETO 2

DA CHIOGGIA AD ADRIA

ALLA SCOPERTA DI CHIOGGIA, LOREO, ADRIA


USCITA AUTOSTRADALE: percorrendo l’autostrada A4 Milano – Venezia uscire al casello di Padova est, compiere mezzo giro attorno alla rotatoria verso sinistra, immettersi in direzione sud verso Chioggia.

Il viaggio alla scoperta dei piccoli grandi tesori dell’Italia fa tappa in Veneto e propone tre possibili mete: Chioggia, con il suo famoso mercato ittico e il ponte Vigo, considerato l’equivalente del ponte di Rialto di Venezia; Loreo, definita la piccola Venezia perché si sviluppa lungo i canali; Adria, che custodisce preziose testimonianze dell’arte bizantina.

Chioggia
vi invita
al mercato
del pesce
più famoso
d’Italia


Provate a pronunciare semplicemente il nome di Chioggia e chiunque vi dirà: “ah, la città col famoso mercato del pesce…”. Quello di Chioggia è infatti uno dei mercati ittici più noti d’Italia e conosciuto perfino oltrefrontiera, appuntamento immancabile per centinaia di chef provenienti dai più importanti ristoranti del nord Italia e pronti a fare delle levatacce (o a non andare a dormire) per potersi accaparrare fin dall’apertura del mercato, alle 3 del mattino, i pesci e i crostacei più pregiati. Finiti gli acquisti sulle bancarelle, Chioggia offre molto altro: uno degli angoli più caratteristici e suggestivi è sicuramente il Refugium Peccatorum, situato a fianco del Duomo e volgarmente chiamato dalla popolazione “sagraèto” (piccolo sagrato). È quanto resta dell’antico palazzo comunale, andato distrutto a inizio 800, impreziosito da una statua della Madonna con Bambino davanti alla quale i condannati a morte potevano recitare l’ultima preghiera prima d’essere giustiziati. Da vedere anche il tempietto di San Martino, in stile gotico-veneziano; il ponte Vigo, che rappresenta il balcone della città ed è il più artistico degli otto ponti che cavalcano il canal Vena, l’equivalente del ponte di Rialto di Venezia; palazzo Grassi, tipica “casa veneziana” di stile gotico quattrocentesco; palazzo Granaio, uno degli edifici più antichi della città (1322) e che aveva la funzione di conservare il grano necessario alla comunità. Collegata con un ponte si trova la spiaggia di Sottomarina, lido con quasi 10 chilometri di spiaggia.

Dopo la frittura
di pesce
tutti ad applaudire
le commedie
di Goldoni


Dove: Chioggia.
Quando: metà luglio.
Cosa offre: la sagra del pesce é un momento di festa e di spettacolo dove assaggiare le maxi fritture a base di anelli di calamaro, seppioline, sarde e alici, oppure specialità come le schive, simili a gamberetti caratterizzate dal fatto di restare grigie anche dopo la cottura; i marsiòni (pescetti di laguna). La sagra costituisce l’appuntamento folkloristico-gastronomico più importante dell’anno e nei 10 giorni del suo svolgimento vede un afflusso di decine di migliaia di turisti e visitatori che giungono da tutta Italia per assistere anche ai numerosi spettacoli legati alle tradizioni popolari chioggiotte, in particolare le goldoniane “Baruffe Chiozzote” e altre commedie in dialetto veneto rappresentate da compagnie amatoriali locali.

I tesori
della pescheria?
Canestrelli,
moleche,
moscardini
e canocchie…


Broeto (un antico brodetto di pesce preparato dalle famiglie di pescatori, i quali usavano pesci poco costosi, mentre i piu’ costosi venivano venduti al mercato ittico), calamari e canestrelli (un mollusco il cui nome deriva dalla forma a pettine), moleche (granchi molli), moscardini (molluschi che assomigliano a un piccolo polipo con otto tentacoli con ventose che appena pescati emanano un caratteristico odore di muschio), canocchie (cicale di mare che vivono su fondi sabbiosi o fangosi) e altre delizie del mare si possono acquistare da:

Blupesca
via Giovanni Polio 83,
30015 Chioggia
tel 041 5507568
marinella@blupesca.it.

Alla voce
antipasto
puntate diritto
sulla “c”
di cicchetti


Trattoria La Taverna
via Felice Cavallotti 348,
30015 Chioggia
tel 041 401806.
trattorialataverna@gmail.com.

Il menu propone i cicchetti (tipici antipasti veneziani con mezzo uovo e acciughe, soppressa con polenta, chele di granchi fritte, verdure fritte, polpette di granchio), pesce in saor, tris di capesante crude al tartufo e grill, misto di crudo la Taverna, granseola al naturale, catalana di aragosta, astice, scampi e verdura in salsa vinegrette. Assolutamente da assaggiare anche la fantasia di bollito chioggiotto.

Svegliatevi
con tutta
la freschezza
della pasticceria


Hotel Airone
lungomare Adriatico 50,
30015 Chioggia (località Sottomarina)
tel 041 492266
reservation@airone.boscolo.com.

Dispone di buffet con dolci e paste fresche di pasticceria artigianale per la prima colazione, spiaggia privata e piscina scoperta.



Azienda di Promozione Turistica di Chioggia
lungomare Adriatico 101,
Sottomarina Lido di Venezia
tel 041 401068
info@chioggiaturismo.it.






Loreo,
la piccola
Venezia,
o meglio
Venexiola


Lungo il canale che attraversa Loreo si schierano i gioielli architettonici del centro come in una piccola Venezia, o meglio una “Venexiola” come Loreo veniva chiamata da queste parti. Gioielli come la bella torre della Dogana, la non lontana chiesa parrocchiale dell’Assunta, costruita nel 1675 su disegno dell’architetto veneziano Baldassarre Longhena, il santuario dove sono custodite opere d’arte pregevoli. “Cartolina” di Loreo sono poi i portici e la torre civica, vero e proprio simbolo della cittadina, che risale al XVIII secolo, oltre a una delle più antiche chiese del Polesine, la chiesa del Pilastro, di cui si hanno già notizie nel 1489.

Partecipate
alla battitura
del grano
e al palo
della cuccagna


Dove: Loreo.
Quando: terza domenica di giugno.
Cosa offre: la sagra del pane comprende, oltre a una dimostrazione della lavorazione del pane, una gara di pesca sul canale naviglio, una degustazione di prodotti alimentari ed enologici, la battitura del grano, la gara d’arrampicata sul palo della cuccagna, la corsa di auto d’epoca, l’esibizione degli sbandieratori per le vie del paese, oltre alla visita agli stand di prodotti alimentari.

Assaggiate
gli zaletti,
i dolci della
“buona moglie”
di Goldoni


Tanti tipi di pan biscotto (tradizionale o treccia), pan biscotto del tipo chioggiotto (sia con olio di oliva, sia con strutto), la classica torta pasqualina, gli zaletti (biscotti con uvetta immersa nella grappa citati nella commedia di Goldoni ” La buona moglie”) e biscotti alle mandorle sono squisitezze che si possono acquistare da:

Il pane di Loreo
via Veneto 14,
45017 Loreo
tel 0426 669148
info@ilpanediloreo.com.

Tutto quello
che avreste
voluto
assaggiare
del mare


Albergo Ristorante Cavalli
riviera Marconi 76/77
45017 Loreo
tel 0426 369868
info@albergocavalli.it.

Il menu propone granseola (crostaceo dal sapore delicato, di colore giallo bruno rosso), canocchie (crostaceo di colore madreperlaceo con riflessi rosati), scampi, capesante (mollusco con due conchiglie rosso-arancio), sarde in saor, garusoli (lumache di mare), gnocchi di patate agli scampi, risotto al nero di seppie, pennette al granchio, spaghetti alle vongole, rombi, scampi, mormore, seppioline, fritti di calamari gentili, moleche (granchio verde conosciuto come granchio comune, si trova nella laguna veneta), frittelle di bianchetti (minuti e deliziosi pesciolini), calamari.

Imbarcazioni
d’epoca
vi condurranno
dall’albergo
direttamente
nell’avventura


Albergo Ristorante Cavalli
riviera Marconi 76/77
45017 Loreo
tel 0426 369868
info@albergocavalli.it.

Offre la possibilità di indimenticabili escursioni nautiche della durata di mezza giornata ma anche di una giornata intera tra lagune e canneti su imbarcazioni d’epoca dell’albergo, con “battute” di caccia fotografica, o birdwatching, battute di pesca d’altura e piccole escursioni nautiche a Venezia e Chioggia.



Comune Loreo
Piazza Municipio 4 (sede provvisoria via Sartori 14),
45017 Loreo
tel 0426 336811
urbanistica@comune.loreo.ro.it.






Adria,
unisce
l’arte
bizantina
e quella
veneziana


Ad Adria si possono ammirare due cattedrali bizantine: la prima intitolata a San Pietro e Paolo e l’altra, più antica, che custodisce i resti di una cripta dell’edificio primitivo con affreschi bizantini probabilmente dell’VIII secolo dopo Cristo. Oltrepassato il canal Bianco, si trova invece la chiesa di San Nicolò da Tolentino che custodisce una suggestiva Madonna quattrocentesca in terracotta. Da vedere anche la basilica santa Maria Assunta. Chi ama i palazzi non può perdere palazzo Bergamasco, con la sua severa facciata del ‘700 che si specchia nel canale e si prolunga in una elegante struttura a piano coperta a terrazza; palazzo Venezia, in stile neogotico, con le finestre decorate “alla veneziana”; palazzo Roma, caratterizzato da un colonnato neoclassico. E per gli appassionati di automobilismo c’é l’autodromo di Adria.

In primavera
Adria fa rifiorire
la passione
per fiori
e piante


Dove: Adria.
Quando: primi di maggio.
Cosa offre: alla festa Adria in fiore oltre ai bonsai in esposizione si possono ammirare delle splendide rose, le piante grasse, vasi artigianali, articoli per il giardinaggio, dipinti, ricami, creme a base di fiori, saponi e primizie di stagione come asparagi, fragole e meloni.

Dopo
la bondòla
affumicata
non perdetevi
la moretta


La faraona in tecia (pietanza cotta in un tegame di coccio con olio, burro, cipolla e insaporita con chiodi di garofano), la bondòla affumicata (una salsiccia di forma rotonda, tipica di Adria), la salsiccia polesana, più nota con il nome di moretta (nell’impasto oltre alla carne di suino vengono aggiunti fegato, formaggio, aromi e spezie) si possono acquistare da:

Cantinon Di Penzo Luciana
corso Giuseppe Garibaldi 10,
45011 Adria
tel 0426 22093
cantinon@gmail.com.

Quel risòto
farebbe
invidia
a qualsiasi
chef


Trattoria alla Rosa
via Treponti 8/A
45011 Bellombra 6/ chilometri da Adria
tel 0426 41300
mariaromanarigoni@libero.it.

Il menu propone risòto de invidia, risòto de spar’si (asparagi), risòto de fegatin (fegatini), risòto de fiuri de suca (fiori di zucca), cupin (coniglio) col pisto (misto di spezie a base di cannella, chiodi di garofano, anice e noce moscata), anara (anatra) alla cacciatora, fritatia (frittata) co’ la pansèta (pancetta), fritaia co’ i fiuri de suca, torta di spusi, fugassa (focaccia veneta), brassadèla (ciambella).

Anche Fido
si troverà bene
in compagnia
del Leon Bianco


Hotel Leon Bianco
piazza Cavour 9,
45011 Adria
tel 0426 41399
info@leonbiancoadria.com.

Dispone di 48 posti letto, ampio giardino, ammessi animali di piccola taglia, le auto possono essere posteggiate gratuitamente.



Pro loco di Adria
corso Vittorio Emanuele II, 49,
45011 Adria
tel 0426 21675
mattia.1963@yahoo.it.
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