PICCOLA GRANDE ITALIA / UMBRIA 3

DA TODI A ORVIETO

ALLA SCOPERTA DI TODI, TERNI, ORVIETO.


USCITA AUTOSTRADALE: percorrete l’autostrada A1, uscite al casello di Orvieto e seguite le indicazioni E45.

Il viaggio alla scoperta dell’Italia fa tappa in Umbria e propone tre possibili destinazioni: Todi, definita da un gruppo di ricercatori universitari americani “la città più vivibile del mondo”, rimasta oggi così com’era in epoca medievale; Terni, ribattezzata la “Manchester Italiana” per le sue famose acciaierie, ma soprattutto la “città degli innamorati”, dato che qui sono custodite le spoglie di San Valentino ; Orvieto, città costruita su una rupe di tufo creata dall’azione eruttiva di alcuni vulcani, che offre ai visitatori il suo straordinario Duomo, capolavoro dell’architettura gotica italiana con la facciata decorata da una spettacolare serie di bassorilievi e sculture.


Todi
si mostra
ai visitatori
oggi com’era
otto secoli fa


Definita da alcuni ricercatori dell’università del Kentucky “la città più vivibile del mondo”, Todi città etrusca fondata tra l’VIII e il VII secolo avanti Cristo dagli Umbri, si presenta ai visitatori oggi praticamente identica a com’era in epoca medievale. Il centro storico della città che ha dato i natali al poeta Jacopone De Benedetti, meglio noto Jacopone da Todi, ospita bellissimi edifici sacri come la Concattedrale della Santissima Annunziata, la chiesa di San Fortunato (dietro la quale si trova un sentiero che porta all’interno del parco della Rocca, edificata per volontà di papa Gregorio IX nel 1373) e il convento di San Giovanni Battista. Da non perdere anche la splendida piazza del Popolo, con i palazzi del Popolo, del Capitano, dei Priori e il Duomo, e, celate sotto la piazza, le Cisterne romane: oltre cinque chilometri di cunicoli e gallerie con oltre 30 cisterne preromane, romane e medievali e 500 pozzi di varie epoche che formano un ambiente sotterraneo unico. Fuori dalle mura si trova invece il celebre tempio rinascimentale di Santa Maria della Consolazione.

Il pubblico
arriva da tutto
il mondo
per lo spettacolo
del tango
argentino


Dove: Todi.
Quando: inizio giugno.
Cosa offre: il Todi tango festival, manifestazione a livello internazionale di tango argentino, vede il celebre ballo protagonista ovviamente di esibizioni ma anche di mostre ed altri eventi capaci di raccontare quello che è stato dichiarato dall’Unesco “patrimonio culturale immateriale dell’umanità”. Un evento che riunisce un pubblico non solo nazionale ma proveniente anche da numerosi Paesi stranieri.

Ci sono
mille modi
per gustare
le fragole


Dove: Marsciano, frazione di San Biagio della Valle.
Quando: fine maggio, inizio giugno.
Cosa offre: la Sagra della fragola propone stand gastronomici con piatti tipici e, soprattutto, fragole servite in ogni possibile variazione. Ad arricchire il “menu” dell’evento ci sono spettacoli teatrali e musicali.

Funghi
e tartufi
impreziosiscono
il cesto
di salumi
e formaggi…


Una volta entrati nei negozi che espongono i migliori prodotti tipici di Todi è impossibile resistere alla tentazione di acquistare salumi e formaggi, funghi e tartufi, pane e pasta, olio di oliva… Tutte leccornie che si possono trovare da:

Al.Pi.
località Pian di Porto, 48,
06059 Todi,
tel. 075 8852115

Seguendo
la Rosa dei venti
si trova la via
per la miglior
cucina
tradizionale


Ristorante Rosa dei Venti
voc. Castello, 3
frazione Fiore
06059 Todi
tel. 075 8942118
www.rosadeiventitodi.it

Immerso nella tranquillità delle verdi colline di Todi e circondato da suggestivi castelli medievali, il ristorante propone la genuina e saporita cucina della tradizione contadina, con i piatti a base di cacciagione, la pasta fatta a mano, la carne alla brace e i rinomati arrosti girati allo spiedo.

Nell’antico casale
il soggiorno
è così emozionante
da non voler
più ripartire


Casale Villa Giovanna
Frazione San Giorgio, 90
06059 Todi
tel. 075 8948956
info@casalevillagiovanna.com
www.casalevillagiovanna.com

Costruito interamente in pietra nella prima metà del 1700, ma con una parte risalente addirittura al 1300, dove fino a 50 anni fa si ergeva una torre di avvistamento in difesa del territorio, il casale è stato ristrutturato senza mai stravolgere la sua vera identità e da lontano dà l’impressione di un isolotto che sorge su un colle in mezzo al verde. Circondato da un ettaro di terreno adibito esclusivamente a giardino e impreziosito da una splendida piscina, è l’approdo ideale per il turista in cerca di un rifugio d’altri tempi.



Apt
Pro Todi
piazza Umberto I n. 5
06059 Todi
tel. 075 8943933






Terni,
nella città
degli innamorati
l’amore
è forte
come l’acciaio


Soprannominata la “città d’acciaio”, ma anche la “Manchester italiana” per lo sviluppo industriale che qui partì fin dal XIX secolo con la costruzione delle acciaierie, Terni è anche – più romanticamente – nota come la “città degli innamorati”, dato che qui sono custodite le spoglie di San Valentino che fu vescovo della città. Patrono di Terni e protettore di tutti gli innamorati, San Valentino attira, ogni 14 febbraio, decine di migliaia di visitatori. Tra le meraviglie della zona, ci sono le cascate delle Marmore (il nome deriva dai sali di calcio presenti sulle rocce che sembrano simili a marmo) con un dislivello di 165 metri diviso in tre salti.

Le festa
della promessa
è la più attesa
dai fidanzati
di tutta Italia


Dove: Terni.
Quando: febbraio.
Cosa offre: febbraio è il mese degli innamorati e, per Terni è un mese tutto vissuto all’insegna dell’amore con appuntamenti come quello della Festa della Promessa (nella quale i fidanzati che si sposano entro l’anno e provenienti da tutta Italia si scambiano una promessa d’amore davanti al vescovo e al sindaco) che si svolge la domenica precedente al 14 febbraio; la Festa delle Nozze d’Oro e quella delle Nozze d’Argento, per celebrare i 50 o i 25 anni di matrimonio; la Festa dell’Accoglienza, per dare il benvenuto in città agli stranieri sopraggiunti e ormai residenti. Gettonatissimi anche il Concerto di San Valentino e l’Expo Sposi. Dal sapore unico Cioccolentino, la manifestazione ternana che sposa amore e cioccolato.

Il mercatino
dell’antiquariato
è un evento
che si ripete
due volte al mese


Per gli amanti dello shopping e dei mercatini locali Terni offre diverse possibilità. Ogni secondo fine settimana del mese, nel centro storico della città, è possibile visitare un mercatino dell’usato e dell’antiquariato.


Il numero telefonico per informazioni è: 0744549775.

Dall’Oste
della Mal’Ora
è sempre
l’ora giusta
per assaggiare
piatti da sogno


Oste della Mal’Ora
via Tre Archi, 5
05100 Terni
tel. 0744 406683
www.ostedellamalora.it

Mantenere intatte le qualità e le caratteristiche della cucina di un tempo è un obiettivo che pochi locali riescono a raggiungere. Un obiettivo raggiunto dall’Oste della Mal’Ora dove è invece sempre ottima l’ora in cui ci si siede a tavola per assaggiare piatti sorprendenti per semplicità e profumi, preparati con materie prime naturali e artigianali. Una menzione particolare meritano i vini, che aggiungono il tocco definitivo al piacere della fagiolina del Trasimeno, del carpaccio di baccalà, del prosciutto di tonno, dei salumi e dei formaggi tipici umbri.

Quella locanda
è il punto
di partenza
per scoprire
l’Umbria
più bella


La Locanda Del Vecchio Maglio
Viale Benedetto Brin, 148
05100 Terni
tel: 0744 433561
www.locandavecchiomaglio.it

A conduzione familiare, questa locanda si trova a pochi passi dal centro di Terni, a soli tre chilometri dalla cascata delle Marmore, sulla strada che porta a Spoleto, Cascia e Norcia, in una posizione che rappresenta il punto di partenza ideale (a un passo dalla stazione ferroviaria) per chi desidera visitare l’Umbria più affascinante, da Assisi a Perugia. La locanda si trova lungo la strada che attraversa la Valnerina, famosa per la sua natura incontaminata e per la pratica della pesca sportiva e degli sport estremi.



IAT del Ternano
IAT del Ternano
corso Tacito, 146
05100 Terni
tel. 0744 549779
omero.mariani@comune.terni.it






Orvieto,
la città
costruita
col tufo
e sul tufo


Costruita su una rupe di tufo creata dall’azione eruttiva di alcuni vulcani, a 325 metri di altezza sul livello del mare, Orvieto domina la valle sottostante dove scorrono i fiumi Paglia e Chiani poco prima di confluire nel Tevere. Ai visitatori la città offre gioielli come il Duomo, capolavoro dell’architettura gotica italiana, con la facciata decorata da una serie di bassorilievi e sculture, e il palazzo del Capitano del Popolo, costruito interamente in tufo in stile romanico-gotico, dal quale, in tempo di guerra, uscivano gli armati in difesa della città. Gli ultimi lavori hanno portato alla luce negli scantinati reperti archeologici etruschi, medievali, un tempio del V secolo, una cisterna e tratti di un acquedotto.

Il Palio
dell’Oca
vede sfidarsi
cavalieri,
arcieri
e sbandieratori


Dove: Orvieto.
Quando: la domenica successiva alla Pentecoste.
Cosa offre: nel XV secolo due cavalieri di rioni diversi disputavano una corsa in cui dovevano afferrare un’oca appesa a una corda, staccarle la testa e depositarla in un cesto. Oggi la tradizione rivive alla vigilia di Pentecoste nel Palio dell’Oca, dove il povero animale è stato però sostituito da un panno da depositare in un cesto dai cavalieri delle due fazioni storiche cittadine: la Pistrella (per i quartieri di Corsica e Stella) e la Cava (per i quartieri di Serancia e Olmo). Prima della gara un corteo di figuranti in abito medievale attraversa la città. Nei giorni del Palio e in quello di Pentecoste vengono allestiti bellissimi mercatini d’arte e di mestieri antichi, da visitare prima o dopo aver assistito al torneo arcieristico medievale, con l’esibizione di arcieri e balestrieri, o agli spettacoli degli sbandieratori.

Dedicato
a chi ama
riscoprire
i sapori
della nonna


I migliori vini, ma anche dolci e altri prodotti tipici dell’enogastronomia locale, si possono acquistare da:

Bottega Nonna Rosa
corso Cavour 317,
05018 Orvieto
tel. 338 2057842

Dai migliori
frutti
della terra
nasce
la miglior
cucina


I Sette Consoli
piazza Sant’ Angelo, 1a
05018 Orvieto
tel. 0763 343911
mailto:info@isetteconsoli.it
www.isetteconsoli.it

Nel centro storico di Orvieto, a pochi passi dal Duomo, vige un detto: solo quello che dà la nostra terra, al momento giusto, con le tecniche giuste, senza strafare nè voler sorprendere a tutti i costi. Ed è seguendo questo detto che i gestori del ristorante I Sette Consoli conquistano con i loro piatti, una clientela di veri intenditori.

Far colazione
nell’antica
sala da ballo
ha un fascino
d’altri tempi


Hotel Aquila Bianca
via Garibaldi, 13
05018 Orvieto
tel. 0763 341246
info@hotelaquilabianca.it
www.hotelaquilabianca.it

L’Hotel Aquila Bianca si trova proprio nel cuore di Orvieto, vicino alla stupenda chiesa di Sant’Andrea. La giornata inizia con una ricca prima colazione a buffet servita nell’incantevole sala da ballo, risalente al 1800. Per un aperitivo prima di pranzo o cena c’è invece un accoglientissimo bar.
L’hotel, ricavato in una proprietà storica nel cuore della città medievale, vanta tutti i comfort più recenti ed è un riuscitissimo mix di caratteristiche vecchie e nuove



Info
Informazioni e Accoglienza Turistica Orvieto
piazza Duomo, 24
05018 Orvieto
tel. 0763 341772
www.orvieto.umbria2000.it
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