Trieste Intermodal Day, logistica e trasporti salpano da qui verso un mare di novità

Le nuove rotte della logistica e dell’intermodalità salpano dal porto di Trieste con destinazione il futuro. Sarà infatti il capoluogo del Friuli Venezia Giulia, a pochi chilometri al confine con la Slovenia, a ospitare, giovedì 19 settembre al Magazzino 42 della Stazione Marittima, il Trieste Intermodal Day -Tid, incubatore centrato sul tema della logistica e dell’intermodalità europea del futuro, con i riflettori puntati, in particolare, su tecnologia, innovazione, ambiente, business. Continua a leggere

Porto di Genova, serve un taglio alla tasse per restare competitivi e non perdere trasporti

Azzeramento delle tasse d’ancoraggio e riduzione delle accise sul carburante usato dai mezzi operativi all’interno del porto di Genova. A chiedere questi due provvedimenti e impedire così che i maggiori tempi e costi causati dall’interruzione delle principali linee ferroviarie tra il bacino di Sampierdarena e il Nord Italia e da quella dell’autostrada tra Levante e Ponente dopo il crollo del ponte Morandi possano sottrarre traffici allo scalo è il presidente di Assoporti, Zeno D’Agostino. Continua a leggere

Il porto di Trieste cresce ancora: nel 2018 verranno movimentati più di 10mila treni

Il porto di Trieste ha imboccato la rotta giusta? I numeri dicono di sì, visto che in pochi anni si è passati dai 4.900 treni movimentati nel 2015 agli 8.681 del 2017. E quest’anno, secondo le previsioni del presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Orientale, Zeno D’Agostino, saranno più di 10mila i treni movimentati. A una serata conviviale all’Accademia Udinese degli Sventati, il presidente ha spiegato di pensare a un “sistema logistico che metta in rete Trieste con Villa Opicina, Fernetti e Cervignano. C’è un territorio regionale che è tutta una infrastruttura intermodale e logistica che non chiede altro di essere messa in rete, per poter usare il vero motore dei traffici che è il porto, espressione della vera relazione globale”. Continua a leggere

Le nuove Autorità di sistema portuale hanno i primi presidenti: nominati D’Agostino e Prete

I primi due presidenti delle nuove Autorità di sistema portuale sono Zeno D’Agostino e Sergio Prete. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha infatti firmato i decreti di nomina. D’Agostino sarà al timone dell’Autorità del Mare Adriatico Orientale, con sede a Trieste, e Prete guiderà quella del Mar Jonio, con sede a Taranto. “Per i due presidenti proposti dal ministro”, spiega una nota, “è stata raggiunta l’intesa con i presidenti delle Regioni interessate ed è stato espresso il parere positivo delle Camere; terminato l’iter di legge, sono stati firmati, di conseguenza, i decreti di nomina per la durata di quattro anni”. Delrio ha anche nominato Carla Roncallo commissario straordinario di governo dell’Autorità portuale della Spezia.  Continua a leggere

Autorità di sistema portuale, individuati i primi presidenti. I Cinque Stelle: “Vogliamo chiarezza”

Il ministro Graziano Delrio “garantisca una procedura trasparente nelle nomine dei presidenti delle Autorità di sistema portuale che ha già avviato senza rendere conto dei parametri di selezione utilizzati davanti alle istituzioni e ai cittadini”. Lo affermano in una nota i deputati del Movimento 5 Stelle della Commissione Trasporti. Mercoledì, spiega il capogruppo in commissione Diego De Lorenzis, abbiamo votato “due presidenti delle Autorità di Sistema portuale: il dottor Zeno D’Agostino, a Trieste, che ha ricevuto il nostro voto favorevole, e il dottor Sergio Prete, a Taranto, su cui invece ci siamo espressi con voto contrario”.  Continua a leggere

Il porto di Trieste va come un treno: “Quest’anno raggiungeremo i 7mila convogli”

Il porto di Trieste non si ferma. Vuole crescere ancora e per farlo “deve aggiungere altri step”. Il primo, secondo il presidente dell’Autorità portuale, Zeno D’Agostino, “è quello di integrare la filiera marittima con la filiera intermodale e su questo siamo il primo porto in Italia e consolidiamo la posizione con una crescita del 5 per cento”. Per quest’anno, ha spiegato D’Agostino, “puntiamo a 60 milioni di tonnellate. Dall’altra parte siamo il primo porto in Italia dal punto di vista ferroviario, perché quest’anno avendo già fatto più di 3.500 treni nei primi sei mesi, sicuramente raggiungeremo l’obiettivo di 7mila treni”.  Continua a leggere

Al timone del porto di Trieste c’è ancora Zeno D’Agostino: sarà commissario per altri sei mesi

Zeno D’Agostino resterà per altri sei mesi commissario dell’autorità portuale di Trieste. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha infatti firmato il decreto di proroga dell’attuale commissario. Zeno D’Agostino è commissario straordinario dell’autorità portuale di Trieste dal 24 febbraio 2015. Continua a leggere

Trieste celebra il successo del porto: crescono i traffici, volano i collegamenti ferroviari

Cresce il traffico commerciale del porto di Trieste. Nel primo semestre del 2016, la movimentazione complessiva fa segnare un incremento del 4,71 per cento (29,4 milioni di tonnellate di merce lavorata) rispetto ai primi sei mesi del 2015. La crescita riguarda tutti i comparti, dalle rinfuse liquide (+4,14 per cento) alle rinfuse solide (+13,45 per cento) e alle merci varie (+5,16 per cento). Continua a leggere

Il porto di Koper sciopera, i container si spostano a Trieste: record di traffico

Il porto di Trieste ha retto a uno sciopero lavorando molto di più. La protesta al vicino scalo di Koper-Capodistria, in Slovenia, ha infatti generato un vero e proprio “stress test” per il terminal container dello scalo giuliano. Trieste Marine Terminal, la società che gestisce il traffico contenitori al Molo VII, ha affrontato un picco di traffico con un nuovo record di movimentazioni su nave singola, che ha raggiunto la cifra di 4.000 container (il precedente era di 2.600). Continua a leggere

Traffico merci, Trieste si conferma il primo porto italiano: superato il milione di Teu

Trieste resta il primo porto italiano per volumi di merce movimentata. Nel 2015 nello scalo giuliano sono state infatti movimentate 57,1 milioni di tonnellate di merce (+0,07 rispetto al 2014). Entrando nel dettaglio, sono in leggero calo le rinfuse liquide, a 41,2 milioni di tonnellate (-0,96 per cento), ma viene registrata una forte crescita delle rinfuse secche (+106,85 per cento). Aumentano le merci varie non containerizzate (+21,84 per cento), mentre resta invariato il traffico container con 501.276 tonnellate (-0.94 per cento). In una nota, l’Autorità portuale segnala la netta ripresa dei container nella seconda metà 2015, tanto da assorbire la forte diminuzione iniziata a fine 2014 e durata fino al primo semestre 2015. Continua a leggere