Incidenti con gli animali, i costruttori pensano ai rimedi: Volvo filma i canguri

I canguri sono un problema serio per gli automobilisti australiani e per limitare gli incidenti con i marsupiali la casa automobilistica svedese Volvo ha annunciato lo sviluppo di una tecnologia destinata alle auto che venderà dall’altra parte del mondo per evitare incidenti con i canguri. Secondo i dati delle compagnie d’assicurazione australiane, infatti, il canguro è l’animale che più spesso causa incidenti stradali, anche perché, da non sottovalutare, può correre a una velocità di 60 chilometri all’ora, grazie alle sue potenti gambe. Continua a leggere

Volvo, 50 anni di auto costruite a Torslanda: la più celebre è la Polar

La Volvo più famosa? Probabilmente la grande famigliare Polar, ma il primo modello della casa svedese si chiamava Amazon, come il portale di vendite online. E proprio le Amazon furono le prime auto ad essere prodotte nello stabilimento di Torslanda (distretto urbano sul Mare del Nord che è la propaggine industriale di Göteborg, in Svezia) nel 1964. La catena produttiva made in Volvo festeggia così i suoi primi 50 anni ed è pronta per le nuove sfide.  Continua a leggere

Tecnologia contro gli incidenti stradali, ecco le innovazioni di Volkswagen

Le case automobilistiche si sfidano sul terreno della sicurezza stradale. Dopo Volvo, che punta sull’incidentalità zero dei propri veicoli (clicca qui per approfondire), anche Volkswagen vuole ridurre in modo drastico il numero degli incidenti stradali. Lo fa con una serie di tecnologie chiamate Vision Zero. Per la prima volta, Volkswagen ha dotato una vettura della classe compatta, la Golf di ultima generazione, di sistemi di assistenza alla guida – come controllo automatico della distanza ACC, sistema di controllo perimetrale Front Assist e assistenza per il mantenimento della corsia Lane Assist – finora quasi esclusivamente riservati alla classe superiore.  Continua a leggere

I camion Renault tornano ad essere fatti in Francia. Stop alla produzione in Turchia

I camion di Renault Trucks, l’ex divisione dei mezzi pesanti del costruttore transalpino attualmente di proprietà di Volvo, dicono addio alla Turchia e tornano ad essere prodotti in Francia. In occasione del rinnovo della gamma, in vista dell’entrata in vigore delle norme Euro 6, gli azionisti svedesi hanno infatti deciso di mettere fine al contratto di assemblaggio con la turca Karsan, che ha realizzato l’anno scorso circa 2.000 dei 51.000 camion consegnati da Renault Trucks, e riportare la produzione negli stabilimenti francesi della ex Renault veicoli industriali, in nome dell’ “effetto positivo a lungo termine di un migliore utilizzo delle strutture esistenti”. Continua a leggere

Camion, Volkswagen vuole il pieno controllo di Man e sfidare Volvo e Daimler

Volkswagen vuole ottenere il pieno controllo di Man: per questo motivo presenterà un’offerta per salire al 100 per cento della casa tedesca di veicoli pesanti. Attualmente Volkswagen detiene il 75,03 per cento e cercherà un accordo con gli altri azionisti. La quota che ancora sfugge al controllo di Wolfsburg è valutata 3,2 miliardi.  Continua a leggere

In coda senza stress, l’automobile segue da sola il veicolo che precede

Sarà più facile e soprattutto meno stressante guidare quando c’è molto traffico e l’auto è costretta a fermarsi spesso. In coda, in fondo, ci si potrà anche rilassare. Il merito è di una nuova tecnologia, pensata da Volvo, che consente alla macchina di seguire automaticamente il veicolo che precede. Il nuovo sistema si potrà azionare quando ci si trova in una coda che avanza a un massimo di 50 km/h e sarà disponibile dal 2014. “Si tratta di una tecnologia che rende più rilassante la guida quando ci si trova ad affrontare monotone code, ovvero la parte meno entusiasmante del percorso che si affronta quotidianamente nelle aree urbane. Consente di guidare ne traffico lento senza sforzo e in totale sicurezza”, sostiene Peter Mertens, senior vice president Ricerca & Sviluppo di Volvo Car Corporation. Continua a leggere

Camion, Volvo Trucks festeggia i 25 anni con un “bisonte” da 750 cavalli

È passato quasi un quarto di secolo. Correva l’anno 1987 quando venne realizzato il primo camion Volvo F16, mosso dal primo motore di Volvo da 16 litri, con potenza di 470 cavalli. Da allora, le esigenze del mercato hanno spinto verso uno sviluppo di veicoli sempre più potenti fino a raddoppiare quasi i cavalli. La tendenza porta infatti verso trasporti sempre più pesanti e, di conseguenza, aumenta l’esigenza di veicoli più performanti. I livelli di potenza sono aumentati man mano, seguendo il ritmo del mercato e delle esigenze dei clienti. Nel 1993, la potenza ha raggiunto i 520 cavalli. Dieci anni dopo, arriva un motore completamente nuovo da 610 cavalli. Nel 2009, Volvo è stato il primo produttore a raggiungere i 700 cavalli e ora è giunto il momento per il passo successivo: il Volvo FH16 da 750 cavalli.  Continua a leggere

Rivoluzione nel mondo dei camion, Man e Scania verso l’unificazione

Giochi di Borsa per il gruppo Volkswagen, che ha alzato un po’ a sorpresa la sua quota nel capitale della Man (nota casa produttrice di camion), portandosi oltre il livello che fa scattare l’opa (offerta pubblica di acquisto) obbligatoria. “Si mettono quindi i presupposti per una fusione nei veicoli industriali che unirebbe Man con la già controllata Scania – si legge su un’agenzia Reuters – e andrebbe a competere con i leader mondiali Daimler  e Volvo”. Continua a leggere

Julio Cesar come Eto’o, i vigili di Como multano il portiere dell’Inter

Per chi guadagna 4,5 milioni di euro all’anno, come il portierone dell’Inter Julio Cesar, una multa di 72 euro non rovina probabilmente la giornata. Così ieri pomeriggio, il calciatore brasiliano ha sfoderato il suo proverbiale sorriso anche davanti al vigile che lo ha pizzicato e al fotografo Mattia Vacca, del Corriere di Como, che l’ha immortalato. Un atteggiamento diverso da quello di un’altra stella dell’Inter. Un paio di settimane fa a Milano, in via Montenapoleone, il suo collega nerazzurro, Samuel Eto’o, aveva infatti cercato in tutti i modi di farsi cancellare una contravvenzione per divieto di sosta. Continua a leggere

Poca concorrenza, i produttori dei camion nel mirino dell’antitrust Ue

Scania, Volvo, Daimler, Man e Iveco. Sono queste le grandi imprese produttrici di camion finite nel mirino dell’antitrust della Commissione europea per la sospetta presenza di cartelli e accordi che avrebbero infranto le norme sulla libera concorrenza. Per questi motivi, martedì sono state effettuate delle ispezioni a sorpresa nelle sedi delle aziende. Controlli a tappeto, alla ricerca di prova sulla presunta esistenza di intese anticoncorrenziali. Continua a leggere