Viaggiare in auto rispettando l’ambiente. Come si fa? Ecco l’applicazione

Muoversi ogni giorno in auto e su grandi distanze e proteggere l’ambiente allo stesso tempo. Come è possibile? Grazie al progetto Econav (“Ecological aware navigation: usable persuasive trip advisor for reducing Co2 consumption”) sostenuto dall’Unione europea con oltre 2,3 milioni di euro. I ricercatori stanno sviluppando una nuova applicazione per telefoni cellulari che informerà gli utenti su una serie di situazioni, come per esempio se la propria tecnica di guida non è buona o se si è un guidatore peggiore dei propri pari. L’utente riceverà un rapporto alla fine della settimana che spiegherà dove ha sbagliato.  Continua a leggere

Fermeremo i blocchi, le merci devono viaggiare: il governo rassicura l’Europa

“Il ministro italiano degli Interni, Anna Maria Cancellieri, ha assicurato al vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, in una telefonata, che il governo italiano intraprenderà tutte le misure necessarie per porre fine ai blocchi”, causati dallo sciopero dei Tir. Lo si legge in una nota della commissione. “In una conversazione telefonica con il ministro Cancellieri”, spiega la nota, “Antonio Tajani ha espresso la sua preoccupazione per la possibile interferenza dei blocchi con la libera circolazione delle merci nell’Unione europea, dato che molti camion degli altri stati membri usano le strade italiane”. Continua a leggere

Matteoli: “Niente bocciatura, il ponte sullo Stretto resta una priorità italiana”

“Per il governo il ponte sullo Stretto è una priorità, un’opera necessaria per realizzare un collegamento rapido e moderno tra il Continente e la Sicilia”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, commentando l’esclusione del ponte dalla lista delle priorità della Commissione europea. “Si provvederà con risorse reperite sul mercato”, ha spiegato sempre Matteoli. “Sono quindi destituite di fondamento talune dichiarazioni strumentali su una “bocciatura” da parte dell’Ue dell’opera. Così non è, com’è di tutta evidenza. Disponiamo invece di un progetto definitivo il cui iter di approvazione è in corso mentre le fasi di realizzazione dell’opera procederanno secondo i programmi prestabiliti dal governo all’atto del suo insediamento”. Continua a leggere

Trasporto merci pericolose, online le nuove regole. L’Adr 2011 obbligatorio da luglio

Nuove regole per il trasporto di merci pericolose. Online è infatti disponibile – all’indirizzo http://www.adr2011.it/ – la versione 2011 dell’accordo europeo per il trasporto internazionale delle merci pericolose su strada, entrato in vigore il 1 gennaio 2011 e obbligatorio dal 1 luglio 2011. L’accordo Adr sul trasporto di merci pericolose è un accordo internazionale tra paesi dell’Onu (Organizzazione delle Nazioni Unite) la cui finalità è quella di armonizzare le norme di sicurezza attinenti i trasporti internazionali di merci su strada, nonché di garantire per tali trasporti un livello accettabile di sicurezza. I Paesi che hanno sottoscritto l’Adr attualmente sono 45. Continua a leggere

Dall’Ue nuove norme sui tachigrafi dei Tir: stop alle violazioni sui tempi di guida

Basta con le violazioni sui tempi di guida e con le velocità sopra i limiti. Martedì mattina, la Commissione europea ha infatti varato alcune nuove regole che modificano la legislazione sui tachigrafi dei mezzi pesanti. Norme che impediranno agli autotrasportatori europei di fare i furbi, e che – almeno secondo l’Ue – permetteranno alle aziende di trasporto di risparmiare grazie alle novità introdotte, tra cui l’uso di tecnologie satellitari, fino a 515 milioni di euro l’anno per i minori costi amministrativi. Continua a leggere

Autocarri pesanti, crescono le vendite sia in Italia sia in Europa

Continua a crescere il mercato dei camion. Secondo i dati diffusi da Acea, ad aprile le immatricolazioni in Italia di autocarri pesanti (cioè con peso di 16 tonnellate e oltre) sono aumentate del 20,4 per cento. Il trend positivo è confermato dalle statistiche riferite al periodo gennaio-aprile che testimoniano una crescita del 20,8 per cento. Ancora migliori i dati relativi all’Unione europea, con una crescita ad aprile del 52,4 per cento e nei primi quattro mesi dell’anno del 61,9 per cento. Continua a leggere

Infrastrutture, da Sace 200 milioni per le autostrade del Nord Ovest

Buone notizie sul fronte delle autostrade del Nord Ovest. Il gruppo assicurativo-finanziario Sace ha garantito un finanziamento della Banca Europea per gli Investimenti (Bei) di 200 milioni di euro a sostegno del piano di investimenti del Gruppo Sias (Società Iniziative Stradali e Servizi) per il potenziamento delle autostrade gestite nel Nord-Ovest d’Italia. Il finanziamento rientra nell’ambito di un’operazione del valore complessivo di 500 milioni di euro finalizzata da Bei a fine 2009. Continua a leggere

Auto, sempre in rosso il mercato europeo: Volkswagen resta leader

Aprile è un altro mese negativo per il mercato dell’auto. Secondo i dati diffusi dall’Acea, nei 27 Paesi Ue più quelli dell’Efta, le immatricolazioni hanno infatti subito un calo del 3,8 per cento rispetto allo stesso mese del 2010. La flessione delle vendite è determinata dal calo di tutti i principali mercati europei. In controtendenza la Germania, che fa segnare un +2,6 per cento (266.251 immatricolazioni). Critica la situazione di Francia (169.757 immatricolazioni, -11,1 per cento) e Spagna (71.808 unità, -23,3 per cento). Più contenuto il calo di Gran Bretagna (137.746 immatricolazioni, -7,4 per cento) e Italia (157.309 unità, -2,2 per cento). Continua a leggere

Nerli: “Logistica inefficiente, i porti italiani non escono dalla crisi”

Quello italiano è il secondo sistema portuale dell’Europa per merci, il primo per quando riguarda invece i passeggeri. Eppure “sta uscendo dalla crisi più lentamente degli altri”. È questo il grido d’allarme del presidente di Assoporti, l’associazione dei porti italiani, Francesco Nerli. Il motivo di questa lentezza, secondo Nerli, sta nella mancanza di “una efficiente rete logistica infrastrutturale”, specie per quanto riguarda “le connessioni di ultimo miglio” e “la mancanza di una proiezione – attraverso strade, ferrovie, valichi – dei porti settentrionali verso il cuore dell’Europa continentale”. Continua a leggere

Auto elettrica, gli italiani la vogliono comprare. A patto che…

Per ora sono delle rarità, ma in futuro le città d’Italia potrebbero essere piene di auto elettriche. Tre italiani su quattro stanno infatti prendendo in esame la possibilità di passare a un veicolo a zero emissioni. Per farlo, però, ritengono fondamentale la presenza di incentivi in favore della vendita di auto “verdi”, come previsto dall’Ue che entro il 2030 intende ridurre del 50 per cento le auto convenzionali favorendo il mercato delle green car. Il dato emerge dal Dealer Day di Veronafiere. Continua a leggere