Sciopero dell’8 marzo, ecco l’elenco dei treni che non si fermeranno. Frecce regolari

Circoleranno regolarmente le Frecce Trenitalia in occasione dello sciopero nazionale del personale del Gruppo Fs Italiane indetto da alcune sigle sindacali autonome, in adesione a uno sciopero generale, dalla mezzanotte di martedì 7 alle 21 di mercoledì 8 marzo. Lo dichiara il Gruppo Fs in un comunicato. Assicurato anche il collegamento tra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino con il Leonardo Express.  Continua a leggere

Lecce resta senza Frecciarossa, dal 15 gennaio il treno ad alta velocità si fermerà a Bari

Ultimi giorni per il Frecciarossa Milano-Lecce. Da metà gennaio, infatti, il treno si fermerà a Bari. Alcuni parlamentari pugliesi hanno presentato un’interrogazione al ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, chiedendo la convocazione dei vertici di Trenitalia. Immediata la reazione dell’azienda. “La sospensione della sperimentazione del Frecciarossa Milano-Lecce a partire dal prossimo 15 gennaio era già prevista dall’avvio del servizio (dal 12 giugno 2016)”, si legge in una nota di Trenitalia.

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Treni regionali sempre più puntuali. Trenitalia: “Meglio di Provenza e Baviera”

I treni regionali sono sempre più puntuali. Secondo Trenitalia, nel primo semestre del 2016, oltre nove treni su 10 sono stati puntuali. La percentuale sale al 93,1 nella fascia mattutina e si attesta al 90 in quella pomeridiana. Il dato (91 per cento di puntualità), spiega una nota di Trenitalia, “fotografa l’andamento reale delle 983.785 corse ferroviarie regionali effettuate da Trenitalia nel primo semestre 2016. La statistica tiene conto di tutti i ritardi, qualunque ne sia la causa, e descrive quindi quanto effettivamente vissuto dai passeggeri, ossia da quel milione e seicentomila viaggiatori che, nei giorni feriali, utilizzano le corse regionali Trenitalia”. Continua a leggere

Un Caravaggio per i pendolari, presentato il nuovo treno: “Una generazione avanti”

foto caravaggio“Sono particolarmente orgoglioso della squadra italiana. Caravaggio diventerà un’icona del trasporto regionale in quanto è un veicolo in grado di rispondere pienamente alle esigenze del cliente e dei passeggeri”. Lo ha detto Alistair Dormer, global ceo di Hitachi Rail, presentando il nuovo treno, chiamato Caravaggio, che la società realizzerà per Trenitalia. Il contratto da parte di Trenitalia riguarda la costruzione di 39 treni, per un valore di 333 milioni di euro. L’aggiudicazione, spiega Hitachi Rail Italy in un comunicato, è parte di un accordo quadro per costruire fino a 300 treni regionali doppio-piano, per un importo complessivo di circa 2,6 miliardi di euro. Continua a leggere

Treni gratis per un mese per i pendolari dell’Emilia: “Risarcimento doveroso”

I pendolari dell’Emilia-Romagna viaggeranno gratis sui treni per un mese. “È un risarcimento doveroso per i disagi subiti dai pendolari della regione”, spiega Raffaele Donini, assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, “con particolare riguardo al malfunzionamento degli impianti di climatizzazione. Si tratta di una compensazione, parziale, perché solo con mezzi nuovi il servizio potrà fare realmente quel salto di qualità che è un diritto per gli utenti e una priorità per noi. Per questo, in attesa del radicale rinnovo del parco rotabile previsto dalla gara, stiamo lavorando per mettere in servizio materiale nuovo anche in questa fase transitoria”. Continua a leggere

Treni per i pendolari, ordine da 190 milioni di euro per realizzare 112 carrozze

Arrivano i treni per i pendolari: Trenitalia ha fatto un ordine milionario a favore di Hitachi Rail Italy (Ansaldo Trasporti-Breda). “Una importante, nuova commessa”, spiega l’amministratore delegato Maurizio Manfellotto, “a testimonianza della qualità di un prodotto collaudato e sempre al passo con i tempi come il Vivalto”. L’ordine, di 190 milioni euro, è per la realizzazione di nuovi treni regionali per il servizio pendolari di Fs. Continua a leggere

Macchinista unico sui treni, indagato l’ad di Trenitalia: soccorsi lenti in caso di malore

Un treno che viaggia con un solo macchinista è davvero sicuro? E cosa succede in caso di malore? Sono i temi di un filone d’inchiesta aperto dalla procura di Torino che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di Vincenzo Soprano, amministratore delegato di Trenitalia, e di Frédérick Fahl, pari grado della Svi, filiale della francese Sncf, che si occupa dei Tgv Milano-Parigi. Secondo il pm Raffaele Guariniello, che ipotizza i reati di violazione del testo unico del 2008 sulla sicurezza dei lavoratori e omissione colposa di cautele antinfortunistiche, il tempo necessario per soccorrere un macchinista colto da malore quando il treno si trova in galleria è eccessivo, fino a 40 minuti. Continua a leggere

Treni in vacanza a inizio agosto: ridotte le corse da Milano per Venezia e Ancona

Quattro corse in meno sulla Milano-Venezia e due in meno sulla Milano-Ancona. Trenitalia diminuisce l’offerta di Frecciabianca per circa due settimane. Sulla prima direttrice, la Milano-Venezia, l’offerta passa da 42 a 38 collegamenti al giorno, mentre sulla Milano-Ancona da 18 a 16. “La riduzione”, spiega Trenitalia in un comunicato, “è stata adottata in coerenza con l’andamento della domanda che conosce, nella prima decade di agosto, una decisa contrazione”. Continua a leggere

I pendolari dell’Alta velocità sono penalizzati, consumatori contro Trenitalia

Secondo i consumatori, per Trenitalia gli abbonati per i treni dell’alta velocità sono diventati un ingombro sulle Frecce più frequentate, da dirottare sui treni meno affollati negli orari di “morbida”. Per effetto dell’obbligo di prenotazione introdotta dal 1° luglio questi 6.000 abbonati sono diventati scomodi esuberi sui treni abituali, obbligati due volte al giorno alla prenotazione del posto pur avendo già pagato un abbonamento, addirittura aumentato del 15 per cento sulla tratta Torino-Milano. Continua a leggere

Alta velocità, Trenitalia apre a Ntv: “Un abbonamento unico per i pendolari”

Dalla concorrenza all’accordo? Trenitalia apre a Italo con una proposta lanciata per risolvere i problemi del sovraffollamento e dei viaggi in piedi sull’Alta velocità. Il concetto è semplice: dividersi i pendolari dell’Alta velocità. “Siamo disponibili a fare un accordo con Ntv”, ha detto in una intervista alla Stampa l’amministrazione delegato di Trenitalia Vincenzo Soprano, spiegando che potrebbe essere lanciato un “abbonamento unico con cui, previa prenotazione obbligatoria ma con facilità di modificarla, si possa salire su un nostro treno o su un Italo” che, aggiunge, “offre i suoi servizi in orari che si integrerebbero perfettamente con i nostri”. Continua a leggere