Il macchinista unico è sicuro? A processo l’ex amministratore delegato di Trenitalia

Per l’accusa è rischioso, per la difesa è sicuro. Il macchinista unico torna sul banco degli imputati, non solo in senso figurato. Vincenzo Soprano, ex amministratore delegato di Trenitalia, e un altro dirigente dell’azienda, Luca Maria Granieri, sono stati infatti citati a giudizio dalla procura di Roma per presunti illeciti legati all’utilizzo del macchinista unico sui treni.  Continua a leggere

Treni in arrivo per i pendolari, entro il 2015 a disposizione 210 nuovi convogli

I pendolari viaggeranno su treni nuovi. Entro il 2015, infatti, sarà completata la consegna di una nuova flotta di 210 treni regionali, tra diesel ed elettrici, e saranno in circolazione oltre 1.100 carrozze ammodernate. Lo hanno annunciato i vertici di Trenitalia, presentando il nuovo treno diesel prodotto dalla polacca Pesa, di cui da gennaio partirà la consegna a Marche, Molise, Basilicata, Abruzzo e Toscana, per un investimento totale di 160 milioni di euro. Continua a leggere

Treni in ritardo, il rimborso scatta anche se ci sono cause di forza maggiore

Addio alla cosiddetta causa di forza maggiore. Non ci sono scuse, se il treno arriva in ritardo il viaggiatore ha sempre diritto a un rimborso parziale del costo del biglietto. Lo ha stabilito una sentenza della Corte di Giustizia dell’Ue di Lussemburgo che si è pronunciata su un contenzioso presentato dalla Corte amministrativa austriaca. Il limite per chiedere il rimborso parziale del biglietto resta fissato in un’ora o più. E secondo le cosiddette “regole uniformi”, l’indennizzo – come indicato in una nota della Corte – corrisponde, come minimo, al 25 per cento del prezzo del biglietto per un ritardo compreso tra 60 e 119 minuti, e al 50 per cento di tale prezzo nel caso di ritardo di 120 minuti o superiore. Continua a leggere

Gli italiani non salgono sui treni: siamo il 12° Paese europeo. In vetta la Svizzera

Gli svizzeri amano sempre più la ferrovia, mentre gli italiani se la dimenticano. Seconda la classifica di Eurostat è la Svizzera il primo Paese in Europa per l’utilizzo del treno, con 2.450 chilometri ad abitante percorsi nel 2012, contro i 1.588 nel 2000. L’Italia è solamente dodicesima con 715 chilometri, il 12 per cento in meno rispetto a 12 anni prima (818 chilometri), nonostante la partenza dell’Alta velocità. Alle spalle della Svizzera, ci sono Francia (1.405 chilometri) e Austria (1.330 chilometri), entrambe in miglioramento. Seguono Svezia (1.200 chilometri), Danimarca (1.185), Germania (1.040), Olanda (940 e Belgio (910). Continua a leggere

Il passaggio a livello non si alza, automobilista sega le barriere

Gli svizzeri sono famosi per la loro puntualità e, forse proprio per questo, non riescono a tollerare chi non arriva in orario. Un automobilista al momento ancora anonimo ha atteso, probabilmente troppo tempo, il passaggio di un treno dalla barriera ferroviaria sulla strada di un paesino nel pressi di Sion, nella Vallesana. E così ha deciso di segare una delle barriere e stortare la seconda. In effetti pare che il passaggio a livello fosse guasto.  Continua a leggere

Passaggi a livello, per ridurre gli incidenti Fs pensa ai dossi prima delle sbarre

Macchine, moto e camion che accelerano per passare sotto le sbarre del passaggio a livello prima che si abbassino definitivamente. Una manovra che si sta diffondendo ma che rischia di provocare drammatici incidenti. Ora, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) propone una soluzione. “Realizzare sulle strade in prossimità dei passaggi a livello due dossi artificiali per ridurre la velocità dei conducenti che, nel mancato rispetto della legge, spesso accelerano tentando il transito quando è già iniziata la chiusura delle sbarre”, è la proposta che Rfi ha fatto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per ridurre proprio il rischio di incidenti ai passaggi a livello. Con che soldi? Continua a leggere

Dal Mare del Nord al Mediterraneo sul treno, passi avanti per i corridoi merci

Far viaggiare le merci sul treno dal Mare del Nord al Mediterraneo. È questo l’obiettivo che vuole raggiungere l’accordo siglato dall’Italia con Olanda, Belgio, Francia e Germania, Lussemburgo e Svizzera. Un memorandum d’intesa sottoscritto per la realizzazione dei cosiddetti corridoi ferroviari merci. Il corridoio 1 partirà da Anversa e da Rotterdam per transitare da Duisburg e arrivare sino a Milano e poi Genova. Il corridoio 2, invece, mantenendo gli stessi porti di partenza, passa invece da Lussemburgo, Metz e Digione sino a Lione e Basilea.  Continua a leggere

Spettacolo a luci rosse per i passeggeri: coppietta si apparta in auto lungo i binari

Tutto il mondo è paese. L’automobile può diventare un’alcova per fidanzati a Napoli (clicca qui) ma pure a Mörrum, in Svezia. Il problema è che la coppia svedese aveva scelto di parcheggiare pericolosamente vicino ai binari. La presenza del veicolo è stata notata dal capotreno che ha deciso di fermare il convoglio. “Spesso, quando le auto sono vicino ai binari si può trattare di ladri di rame al lavoro, o purtroppo di una persona che è stanca della vita”, ha spiegato il responsabile delle ferrovie svedesi. Continua a leggere

Guai per Ntv, il treno si ferma in galleria. La società: “Rimborsi e viaggi gratis”

Un problema tecnico “ha costretto l’Italo 9926, diretto a Milano e proveniente da Napoli, a fermarsi subito dopo Firenze Castello verso Bologna all’interno di una galleria”. È quanto rende noto NtV (Nuovo trasporto Viaggiatori) sottolinenando che il convoglio, che ha accumulato un ritardo di oltre quattro ore, è stato agganciato da un altro treno Italo che lo ha portato alla stazione di Firenze Rifredi. Qui i passeggeri sono stati trasbordati su un altro treno e sono ripartiti intorno alle 16.30. Il treno, che doveva arrivare a Milano alle 13.41 arriverà intorno alle 18. La società Ntv, oltre a porgere le scuse “per quanto accaduto e per il disagio creato” ha disposto “il rimborso integrale del biglietto pagato, aggiungendo l’emissione di altri due biglietti gratuiti per viaggi su Italo” si legge nella nota dove si precisa anche che il personale “ha fatto il possibile per garantire la massima assistenza in condizioni oggettivamente difficili”. Continua a leggere

Treni e stazioni diventano rosa. Ottobre è il mese della salute delle donne

La salute, ma anche i diritti e la sicurezza delle donne salgono sui treni. È partita infatti Frecciarosa, la campagna di comunicazione e sensibilizzazione promossa dalle Ferrovie dello Stato che durerà per tutto ottobre. Stazioni, treni e l’Alta Velocità si tingeranno di rosa diventando teatro di iniziative volte a sensibilizzare le donne, in particolare sui temi della prevenzione. Sono previste consulenze gratuite a bordo di due Frecciarossa sulla rotta Milano-Roma, accompagnate dalla diffusione sui Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca e in 7 FRECCIAClub di un semplice vademecum ricco di consigli e indicazioni utili, insieme a gadget e ad altro materiale informativo. Continua a leggere