Il porto di Trieste cresce ancora: nel 2018 verranno movimentati più di 10mila treni

Il porto di Trieste ha imboccato la rotta giusta? I numeri dicono di sì, visto che in pochi anni si è passati dai 4.900 treni movimentati nel 2015 agli 8.681 del 2017. E quest’anno, secondo le previsioni del presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Orientale, Zeno D’Agostino, saranno più di 10mila i treni movimentati. A una serata conviviale all’Accademia Udinese degli Sventati, il presidente ha spiegato di pensare a un “sistema logistico che metta in rete Trieste con Villa Opicina, Fernetti e Cervignano. C’è un territorio regionale che è tutta una infrastruttura intermodale e logistica che non chiede altro di essere messa in rete, per poter usare il vero motore dei traffici che è il porto, espressione della vera relazione globale”. Continua a leggere

Logistica sostenibile tra Italia e Austria: il porto di Trieste guida il progetto Smartlogi

Diminuire l’impatto ambientale, utilizzando al meglio la tecnologia e le informazioni. Sono questi i cardini di “Smartlogi – Logistica Transfrontaliera sostenibile e intelligente”, il progetto europeo di cui è capofila il porto di Trieste. Smartlogi, che avrà una durata di 24 mesi e un budget di circa 1,3 milioni, è co-finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Austria ed è sviluppato in collaborazione con l’interporto di Fürnitz, l’Università di Klagenfurt, il Gect “Senza Confini”, la Regione Veneto, l’Università Iuav di Venezia ed Eurac. Continua a leggere

Ferrobonus 2017, le domande per i contributi sono da presentare entro il 2 ottobre

C’è tempo fino al 2 ottobre 2017 per presentare le domande per il Ferrobonus. Con il Decreto interministeriale n. 367 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 16 agosto e con il Regolamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 17 agosto è stata infatti disposta l’apertura dei termini per la presentazione delle domande di accesso ai contributi e le modalità operative. Contributi che, come stabilito dalla legge di Stabilità, sono di 20 milioni di euro l’anno. Continua a leggere

Parassiti dell’autotrasporto, per voi non dev’esserci nessun bonus Tir-nave

Il trasporto merci su strada e quello su rotaia sono “nemici”? L’autotrasporto è davvero una modalità in competizione con la ferrovia? La risposta è no, perché questo modo di pensare la politica dei trasporti può appartenere solo al passato, mentre oggi la chiave di volta per il Paese si deve chiamare “interconnessione”. Una risposta che è risuonata chiarissima al museo nazionale della Scienza e tecnologia Leonardo da Vinci di Milano durante il convegno intitolato “Treni merci con standard europei per un trasporto intermodale a servizio dell’industria e dei porti” organizzato da Fercargo. Continua a leggere

A22 senza Tir? Il Trentino Alto Adige finanzia la RoLa: “Viaggeranno sui treni”

I Tir che ora viaggiano sull’autostrada del Brennero devono salire sui treni. Ci crede la Regione Trentino Alto Adige, che ha dediso di finanziare la RoLa, l’autostrada viaggiante che prevede il trasporto dei camion sui treni. Lo ha annunciato il presidente della Regione, Ugo Rossi, durante un incontro con il coordinatore Ue Pat Cox a Bolzano. “Condividiamo l’auspicio del coordinatore Ue Pat Cox e per questo siamo impegnati a rendere le politiche di trasporto locali coerenti con la logica di ‘corridoio’ dentro la quale vanno collocate tutte le azioni che riguardano il Brennero”. Continua a leggere

Alptransit: Hupac e Fs lavorano assieme. Ecco tutti gli interventi previsti

Hupac e il Gruppo Fs lavoreranno assieme per adeguare l’infrastruttura ferroviaria alle esigenze di traffico che il tunnel di base del Gottardo determinerà, sia a Nord sia a Sud delle Alpi, nell’ottica del completamento del Corridoio Reno-Alpi: è questo l’intento comune, ribadito giovedì nel corso di un incontro a Busto Arsizio. Continua a leggere

L’Europa vuole più merci su rotaia? L’Italia aumenta i costi del trasporto ferroviario…

“L’aumento del costo dell’energia elettrica per il trasporto ferroviario, previsto nel Decreto legge competitività in conversione al Senato, è destinato a generare un incremento dei costi per le imprese ferroviarie e a creare un pericoloso ostacolo sui binari dello sviluppo del trasporto intermodale, indicato, invece, giustamente dal Governo, come una priorità del semestre di presidenza italiana dell’Unione Europea.  Una scelta in controtendenza con quanto sta accadendo in altri Paesi europei,  dannosa anche per l’intero comparto logistico nazionale che già soffre troppe penalizzazioni rispetto ai propri competitors, e che rischia di vanificare i pochi ma buoni risultati che il mercato liberalizzato ha prodotto negli ultimi anni”.  Continua a leggere

Investitori in fuga dall’Italia? Con più logistica e meno burocrazia torneranno

“Gli investitori italiani ed esteri sono liberi di andare dove vogliono, ma una delle condizioni per tenerli in Italia, o per farceli venire, è l’efficienza del sistema logistico. Nei porti italiani oggi servono ancora 17 giorni per esportare un container contro gli 11 o addirittura gli 8 giorni negli scali del  Nord Europa. Sono tempi insostenibili, utili solo per far affondare i nostri porti e, con essi, la nostra economia”.  A denunciarlo è Paolo Uggè, vicepresidente nazionale di Confcommercio che intervenendo a Roma al convegno “Trasportare la ripresa” organizzato dall’associazione presieduta da Carlo Sangalli, è tornato a denunciare la difficile situazione del sistema portuale italiano, colpito e affondato da una burocrazia insopportabile e insostenibile che prevede decine e decine di controlli. Continua a leggere

Le merci devono salire sui treni, siglato un accordo al Ministero dell’Ambiente

L’Italia vuole spostare sempre di più le merci dalla strada alla ferrovia. Il Ministero dell’Ambiente ha infatti siglato un protocollo d’intesa con Trenitalia e la società d’autotrasporto Auta Marocchi per sviluppare il trasporto intermodale. Gli obiettivi sono chiari. “Portare l’incidenza del trasporto merci su rotaia dal 6 attuale al 24 per cento, ridurre l’impatto ambientale provocato dal traffico dei mezzi pesanti sul territorio e, di conseguenza, le emissioni di anidride carbonica, polveri sottili e altre emissioni inquinanti, abbattere gradualmente i costi esterni che gravano sull’ambiente, fino a un 57 per cento dell’attuale valore, con un risparmio attorno ai tre miliardi l’anno”, spiega il Ministero dell’Ambiente in una nota.  Continua a leggere

L’interporto di Padova compie 40 anni: traffico intermodale cresciuto del 26%

Cade quest’anno il 40° anniversario della fondazione di Interporto Padova Spa. Una data emblematica, anche perché proprio a Padova è stato coniato il termine “interporto” e Interporto Padova è una delle prime infrastrutture del genere nate in Italia. L’anniversario sarà celebrato, in modo sobrio, il prossimo 15 marzo con una tavola rotonda che si svolgerà nella storica Aula Magna di Palazzo Bo, la sede dell’Università di Padova, dove negli Anni 60 del secolo scorso ha insegnato il professor Mario Volpato, ideatore degli interporti e primo presidente di Interporto Padova.  Continua a leggere