I porti della Sicilia navigano a gonfie vele, nel 2016 sono aumentate le merci movimentate

Nel 2016 i porti della Sicilia (Catania, Messina-Milazzo, Palermo-Termini Imerese, Augusta) hanno movimentato 64,5 milioni di tonnellate di merci. È la cifra più alta degli ultimi quattro anni e rappresenta il 13,4 per cento del totale nazionale. Decisamente importante la componente Oil che supera il 67 per cento del totale. I dati sono stati resi noti durante il convegno “L’Economia del mare, opportunità concreta di sviluppo” promosso e organizzato da Intesa Sanpaolo con il supporto di Srm – Studi e Ricerche per il Mezzogiorno, centro studi collegato al gruppo Intesa Sanpaolo.  Continua a leggere

Il traffico merci cresce, il guadagno delle imprese no. E le aziende più deboli non resistono

Continua l’andamento positivo del traffico delle merci, ma “alcune ombre meritano un approfondimento”. Lo spiega il Centro Studi di Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica) nella nota congiunturale relativa al primo semestre del 2016. Secondo i dati di Confetra aumenta tutto il traffico, nazionale e internazionale, stradale, ferroviario, marittimo e aereo. Il traffico merci su gomma cresce del 3,1 per cento in ambito nazionale e del 5,4 per cento nell’internazionale. Continua a leggere

Ferrovie, strade, porti, aeroporti: il confronto con l’Europa è sconfortante

Inadeguatezza infrastrutturale, scarsa accessibilità materiale e digitale e latitanza di un’efficace politica: sono le principali cause che pongono l’Italia agli ultimi posti in Europa per la logistica e i trasporti. Sono tanti i dati emersi al Forum internazionale di Conftrasporto a Cernobbio che confermano quella che l’ufficio studi di Confcommercio definisce “diffusa sensazione di inadeguatezza dell’offerta complessiva del nostro Paese”. Continua a leggere

Milano riscopre il porto di Genova, cresce il traffico di container della Lombardia

Il mare di Milano è a Genova. Se ne sono accorte le imprese della Lombardia che hanno riscoperto il porto ligure. Il 2014 è stato un anno record per quanto riguarda l’utilizzo di Genova da parte delle imprese lombarde per far viaggiare le merci. Un trend consolidato nei primi sette mesi del 2015, con un’ulteriore crescita del 2 per cento. I dati sono emersi da un’indagine a cura di Oxford Economics presentata al convegno “Milano riscopre il suo porto. Perché Genova è la scelta più conveniente per le aziende lombarde”, organizzato da Assagenti, Assolombarda e The Medi Telegraph. Continua a leggere

Porto di Genova, record per il traffico contenitori: superata anche Barcellona

Il porto di Genova celebra un nuovo record. Nei primi sei mesi del 2014, lo scalo ha infatti registrato volumi di traffico merci decisamente superiori rispetto allo scorso anno e “in controtendenza rispetto alla crisi”, come spiega un comunicato dell’autorità portuale. Da gennaio a giugno il traffico nel porto di Genova è stato di 25.134.739 tonnellate.  Continua a leggere

Merci, decolla il traffico a Malpensa. Parte il collegamento con Città del Messico

Il traffico merci prende il volo. Almeno da Malpensa, dove giovedì 23 ottobre è stato presentato il nuovo collegamento settimanale cargo per Città del Messico e Dallas. Lo scalo, che già movimenta il 50 per cento di tutto il traffico merci dall’Italia, negli ultimi quattro mesi ha fatto registrare una crescita del 6 per cento di tonnellate trasportate. La nuova tratta per Città del Messico e Dallas verrà effettuata da Cargolux, che garantisce da Malpensa già 12 collegamenti settimanali verso Osaka, Hong Kong, New York, Chicago, Los Angeles e San Paolo in Brasile, oltre a un servizio giornaliero con il Lussemburgo. Continua a leggere

Nuovo svincolo sulla Siena-Firenze, meno rischi per le manovre di ingresso

L’Anas ha aperto venerdì al traffico il nuovo svincolo di Colle di Val d’Elsa Nord, sul raccordo autostradale Siena-Firenze, in provincia di Siena. “Si tratta”, ha affermato l’amministratore dell’Anas Pietro Ciucci, “di un’opera che migliora la fruibilità del raccordo, rendendo possibili le manovre di ingresso e uscita per tutti i flussi di traffico, con benefici importanti per la viabilità locale in corrispondenza dell’abitato di Colle di Val d’Elsa e il traffico merci. L’intervento di adeguamento ha comportato un investimento complessivo di circa 4,2 milioni di euro, dei quali 2,5 finanziati dall’Anas e circa 1,7 finanziati dalla Provincia di Siena”. Continua a leggere

Merci sui treni, in sei mesi -21 per cento. Confetra: “Conseguenza delle scelte di Fs”

Aumenta il traffico merci su strada (+2,6 per cento), cresce sensibilmente quello aereo (+8,6 per cento), crolla quello ferroviario, almeno in Italia (-21 per cento). Rotaie con il segno positivo, invece, per quello che riguarda il traffico internazionale, che registra un +10 per cento. È quanto emerge dalla nota congiunturale di Confetra (Confederazione generale dei trasporti e della logistica) che analizza i primi sei mesi del 2011.  Continua a leggere

Il porto di Olbia si lecca le ferite, a luglio passeggeri diminuiti del 30 per cento

“Mezzo milione di passeggeri in meno rispetto al 2010, 250mila dei quali solo negli ultimi 30 giorni, riportano Olbia indietro di dieci anni nel sistema portuale italiano”. I dati, snocciolati da Paolo Piro, presidente dell’Autorità portuale Nord Sardegna, sono decisamente preoccupanti. A luglio, a Olbia sono transitati 590mila passeggeri, il 29,76 per cento in meno rispetto allo stesso mese del 2010 (840mila); un dato che unito al periodo gennaio-giugno porta il bilancio dell’anno a un preoccupante -21,25 per cento: in sette mesi, quindi, il porto di Olbia ha perso oltre 533mila passeggeri. Continua a leggere

Giachino: Il fermo dei Tir non aiuta i trasportatori e danneggia l’Italia

All’inizio di questa legislatura e all’atto della mia nomina a sottosegretario ai trasporti immaginavo di lavorare a una politica industriale dell’autotrasporto, un settore importante per la nostra economia che al 90 per cento viaggia su strada, per rafforzare, accorpandole, le aziende e renderle più competitive sul mercato nazionale e su quello internazionale. Il fortissimo aumento del gasolio nei primi sette mesi del 2008 e la pesantissima crisi economica hanno costretto il Governo a cercare di difendere il settore assegnando più risorse, almeno 200 milioni in più all’anno, e con nuove norme (art.83bis e Legge 127) tutte concordate con la stragrande maggioranza delle associazioni del settore. Continua a leggere