Tav, sarà un referendum a decidere se l’Italia dovrà partecipare al progetto europeo o no?

Sarà un referendum a decidere le sorti della Tav? Afar balenare l’ipotesi di una consultazione nazionale è stato il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini secondo il quale se dall’analisi costi benefici sulla Tav non dovessero arrivare risposte chiara la strada da seguire potrebbe essere proprio quella del referendum.  Continua a leggere

Europa pronta a chiedere all’Italia di rimborsare 814 milioni di euro per i ritardi sulla Tav

La Commissione europea “non esclude” di dover chiedere all’Italia di rimborsare i contributi Ue della Connecting Europe Facility se non saranno spesi “ragionevolmente in linea con le scadenze degli accordi” perché come qualsiasi altro progetto, ritardi nella sua attuazione potrebbero portare a una riduzione dei finanziamenti assegnati, che per la prima fase dei lavori della Tav ammontano a 814 milioni di euro. Lo ha ricordato un portavoce della Commissione Ue dopo le decisioni del ministro alle Infrastrutture e ai trasporti italiano Danilo Toninelli di rinviare i bandi al 2019. “Speriamo che cio’ non accada”, ha commentato Enrico Brivio, portavoce della Commissione Ue responsabile del dossier Trasporti. Continua a leggere

Salvini: “Sì a nuove infrastrutture, ma sulla Tav aspettiamo i risultati dell’analisi costi benefici”

“A favore della Tav ma in attesa della verifica dell’esame costi benefici”. Ha praticamente dato un colpo al cerchio e uno alla botte il ministro dell’Interno Matteo Salvini rispondendo su Rtl a una domanda sulla manifestazione degli imprenditori a favore della Tav. “Anche io sono per il sì, per un’Italia che cresce, che ha più strade e ferrovie, ogni proposta che è a favore di un’Italia che cresce ben venga”, ha affermato, aggiungendo però che “sulla Tav aspettiamo l’esame costi-benefici su cui stanno lavorando”. Continua a leggere

Tav, non realizzarla farà scattare multe per l’Italia? Il Governo deve ancora verificarlo…

Non fare la Tav potrebbe costare caro all’Italia in termini di penali? E quanto? Sembra incredibile ma a distanza di mesi il Governo sembra non averlo ancora verificato. Come testimonierebbe una dichiarazione del ministro alle Infrastrutture e ai trasporti Danilo Toninelli che dopo aver annunciato su Radio Anch’io su Radio Uno l’arrivo a dicembre del documento preliminare dell’analisi costi benefici sulla Tav, con la promessa di “condividere comunque le valutazioni dei risultati insieme al governo francese”,ha aggiunto che in merito ai costi che potrebbero derivare dal blocco dell’opera “ci sarà anche un’analisi tecnico-giuridica, una verifica per capire se ci sono vincoli o obbligazioni giuridiche”.

L’economia italiana si è fermata, per farla ripartire sono indispensabili le infrastrutture 

Impossibile, dopo l’imponente manifestazione dai lavoratori scesi in piazza a Torino per chiedere a gran voce la Tav, non rilanciare il problema delle grandi infrastrutture e chiederne una soluzione positiva, in fretta, senza se e senza ma. A chiederlo sono i principali protagonisti dell’economia: titolari e dipendenti di imprese produttrici, operatori del commercio e del turismo, lavoratori della logistica e dei trasporti ma anche moltissimi “semplici cittadini”, piemontesi e provenienti da tutta Italia, radunati in Piemonte da un unico desiderio comune: far ripartire il Paese. Tap, Tav, Terzo Valico, Traforo del Brennero, Pedemontane, interventi sul sistema portuale e via dicendo (fare l’elenco sarebbe troppo lungo) sono opere indispensabili per un Paese come il nostro che ha perso e sta continuando sempre più a perdere “velocità economica” fino a fermarsi, con i dati sulla crescita e l’occupazione che sono lì a dimostrarlo. Continua a leggere

Infrastrutture compatibili con l’ambiente e fatte velocemente: ecco la strada tracciata da Rixi

“Le infrastrutture vanno fatte e in maniera compatibile con l’ambiente e i cantieri non possono durare una vita”. Lo ha dichiarato il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi (Lega), lasciando palazzo Chigi dopo il giuramento, a chi gli chiedeva se Tav e Pedemontane andassero fatte. “Molti territori sono stufi di avere cantieri aperti da dieci, quindici anni. Bisogna fare opere in maniera più veloce, più semplice, magari facendo lavorare aziende del teritorio”. Continua a leggere

Presentato il nuovo Frecciarossa Etr 1000: da Roma a Milano in 2 ore e mezza

Da Milano Centrale a Roma Termini in sole due ore e mezza con un treno che viaggerà a 360 chilometri orari. Sarà possibile con il nuovo Frecciarossa Etr 1000, che farà la prima corsa inaugurale il 1 maggio in occasione dell’avvio di Expo e che prenderà servizio da metà giugno. Sono 50 gli esemplari acquistati da Trenitalia per un investimento di 1,5 miliardi. “I prezzi non sono ancora stati stabiliti perché li fa il mercato, soprattutto nell’alta velocità”, ha spiegato l’amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano, durante l’anteprima mondiale a Innotrans di Berlino, la principale fiera del settore ferroviario. Continua a leggere

Treni ad alta velocità tra Fiumicino, Firenze e Bologna: “Si partirà presto”

“Stiamo studiando con Aeroporti di Roma un servizio che da Fiumicino possa arrivare a Firenze e Bologna per poter alimentare quelle città. È una cosa che stiamo studiando e siamo molto felici di poter realizzare”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, a margine di una iniziativa alla Stazione Termini di Roma, alla domanda se fosse in arrivo un progetto di Alta Velocità su quella tratta. Continua a leggere

Torino Porta Susa, inaugurata la nuova stazione: investimento da 79 milioni

Una galleria d’acciaio e vetro lunga 386 metri, quanto un Frecciarossa, e larga circa 30. Torino, da lunedì mattina, ha una nuova stazione dell’Alta velocità. Porta Susa, ha detto il presidente del Consiglio Mario Monti, “è un’immagine concreta del Paese che avanza, aperto, dinamico, coraggioso che sa rinnovarsi e non ha paura del nuovo”. Per realizzarla sono serviti sei anni di lavoro e un investimento di 79 milioni di euro. La stazione occupa una superficie di 37.000 metri quadrati, di cui 8.000 sono aree dei servizi tecnici e 7.700 di aree commerciali. Continua a leggere

Tav Torino-Lione, Italia e Francia d’accordo: “Si farà nei tempi previsti”

La Tav Torino-Lione si farà. Italia e Francia hanno firmato al vertice di Lione una dichiarazione congiunta in cui si conferma la realizzazione del collegamento ferroviario ad alta velocità “nelle tempistiche previste”. L’impegno che conferma la realizzazione del controverso progetto, i cui lavori dovrebbero cominciare a inizio 2014, è contenuto in una dichiarazione congiunta firmata dai ministri per lo Sviluppo economico, Corrado Passera, e dei Trasporti, Frederic Cuviller. Continua a leggere