Nuove strade in Puglia, l’Anas “allunga” l’Appia e la collega con la A14 a Taranto

Proprio nel giorno in cui il Cipe ha dato via libera a nuove infrastrutture per un totale di 9 miliardi di euro (clicca qui per leggere l’articolo di Stradafacendo), l’Anas ha aperto al traffico un nuovo tratto dell’Appia (Statale 7) in Puglia, nella zona di Taranto. Il tratto di strada, lungo 4,5 chilometri, comprende l’asta di raccordo con il casello autostradale di Taranto sulla A14, un tratto ammodernato e uno di nuova viabilità. “La nuova viabilità”, ha affermato il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, “permette di eliminare le criticità costituite dagli accessi diretti sulla statale mediante la realizzazione delle rotatorie e della viabilità di servizio, consentendo un significativo incremento del livello di sicurezza della circolazione lungo l’intera tratta”. Continua a leggere

Ecco quali sono le strade più pericolose in Italia e in Europa

Sono la diramazione Predosa-Bettole sulla A26, il tratto della A25 tra Torano e Avezzano e quello della A14 tra Bari nord e Taranto nord i punti più pericolosi d’Italia. Lo dice l’edizione 2011 dell’Atlante Europeo della Sicurezza stradale, realizzato dall’Aci nel consorzio degli Automobile Club internazionali che dà vita a EuroRAP, il programma europeo per la sicurezza delle infrastrutture. Dall’analisi si scopre che, rispetto a molti Paesi europei, la situazione in Italia non è così drammatica. L’Atlante ha preso in esame le autostrade, con risultati incoraggianti: tutte le tratte superano infatti qualitativamente la media europea, anche se i tre punti della A26, A25 e A14 evidenziano criticità più elevate rispetto al resto del Paese. Continua a leggere

Presidenti dei porti, chiesta l’intesa sulle nomine a Lazio e Puglia

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha chiesto ai presidenti delle Regioni Lazio, Renata Polverini, e Puglia, Nichi Vendola, l’Intesa per la nomina dei presidenti delle Autorità portuali di Bari, Brindisi, Civitavecchia e Taranto. I prescelti, individuati tra le terne ricevute da parte degli Enti interessati, sono Francesco Mariani per Bari, Hercules Haralambides per Brindisi, Pasqualino Monti per Civitavecchia e Sergio Prete per Taranto. Continua a leggere

Infrastrutture, 200 milioni di euro
per cambiare il volto del Salento

Governo nazionale, regione e tre province che si mettono insieme per cambiare il volto infrastrutturale del Salento. Un “patto d’acciaio”, come lo ha definito il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, al termine di una riunione con i presidenti delle Province di Lecce, Taranto e Brindisi, Antonio Gabellone, Massimo Ferrarese e Gianni Florido, nella quale si è parlato di infrastrutture. “Abbiamo progetti per 200 milioni di euro che possono davvero cambiare il volto dell’intero Mezzogiorno d’Italia”, ha sottolineato Vendola. Continua a leggere

Falsi incidenti e truffe assicurative,
quasi cinquanta arresti a Taranto

Il giochetto è ormai noto. Si inscena un incidente per intascare il premio dell’assicurazione. L’organizzazione – sgominata dalla Polizia Stradale di Taranto, con la collaborazione delle Sezioni di Brindisi e Lecce e della Squadra Compartimentale di Bari, degli agenti del Nucleo Prevenzione Crimine di Lecce e della Questura del capoluogo jonico – aveva fatto le cose in grande tanto da farsi pagare gli indennizzi per 85 falsi incidenti pari a 1 milione e 210 mila euro. Continua a leggere

Infrastrutture, dal Cipe via libera
a lavori per 21 miliardi di euro

Giovedì mattina il Cipe ha approvato l’apertura di cantieri di opere pubbliche per 21 miliardi di euro. Via libera quindi, tra gli altri, alla settima tranche del Mose di Venezia, al primo lotto del Terzo valico Genova-Milano, al valico del Brennero, all’autostrada pontina Roma-Latina, al tunnel della Maddalena della Torino-Lione, al primo lotto della Tirrenica. Continua a leggere

La ricetta dell’Eurispes: 60 milioni di euro per il rilancio dei porti

Sessanta milioni di euro in cinque anni. È l’investimento che secondo l’Eurispes servirà ai porti italiani per approfittare del previsto traffico di trasbordo container nel Mediterraneo, che crescerà di 5 milioni di Teu (twenty-foot equivalent unit, unità di misura standard del volume trasportato), il 25,2 per cento. Il dato emerge da uno studio Eurispes sul settore, che analizza i motivi della perdita di competitività dei tre scali di Cagliari, Gioia Tauro e Taranto, fornendo proposte di intervento per riequilibrare il gap. Continua a leggere

Gli assicuratori: Rc auto in calo.
Istat e consumatori dicono di no

Solitamente quando si usano i numeri si cerca la precisione assoluta. Un numero è un numero, non è contestabile. A volte, però, i numeri “ballano” e la precisione diventa incertezza. L’ultimo balletto di cifre è quello relativo alle tariffe Rc auto, che secondo l’Ania sono in calo, mentre per le associazioni dei consumatori e l’Istat sono in aumento. Nel corso dell’assemblea annuale, l’associazione delle imprese assicuratrici ha infatti comunicato che il prezzo medio dell’assicurazione auto in Italia in cinque anni si è ridotto dell’11,8 per cento. Continua a leggere

Ecco Imeta, la nuova associazione
del transhipment italiano

Fare concorrenza agli scali del nord Africa, promuovendo la posizione di leadership dei porti italiani specializzati nelle attività di transhipment in ambito mediterraneo. Questo l’obiettivo primario di Imeta, la nuova associazione costituita dai porti di Gioia Tauro, Cagliari e Taranto, qualificati nel ruoto di porto dedicato al transhipment, attività di trasbordo di container da navi di grandi dimensioni, a navi “feeder” di dimensioni più contenute, verso porti di capacità inferiore. Continua a leggere

Ecco il “dopo Marcellino”, il gruppo Gavio punta su porti e ferrovie

Orfano del suo motore, Marcellino Gavio, scomparso nel novembre del 2009, il colosso piemontese del settore trasporti e autostrade punta ora sui porti e sulle ferrovie. Questo il futuro disegnato per il gruppo Gavio dai figli Beniamino e Daniela, dai cugini Marcello e Raffaella (figli del fratello Pietro) guidati da Bruno Binasco. Ne dà notizia il quotidiano “Repubblica” di lunedì nel supplemento “Affari e Finanze”. “Da Trieste a Genova, passando per Savona e La Spezia, scendendo poi verso Sud con Civitavecchia e Taranto, in attesa di crescere ancora in Adriatico (probabilmente a Ravenna), le società del gruppo Gavio hanno costruito una rete di relazioni e di business complementari alle varie modalità di trasporto. Sfruttando in particolare le sinergie fra i porti e le ferrovie, scelta obbligata per un Paese ormai al limite del collasso per quanto riguarda il trasporto di merce su gomma” scrive Repubblica. Continua a leggere