Costi per la sicurezza, la Fai Campania Lazio si costituisce davanti al Tar

I responsabili del Coordinamento interprovinciale Fai Campania Lazio si sono  costituiti in giudizio davanti al Tar,il Tribunale regionale amministrativo del Lazio, per difendere in via legislativa i principi della legge sui costi minimi per la sicurezza. Ad annunciare l’importante decisione, prima in assoluto in Italia, è stato  il responsabile del Coordinamento,  Angelo Iorio, con una lettera inviata agli associati. Ecco il testo. Continua a leggere

Ritirato il ricorso al Tar, i costi per la sicurezza nei trasporti restano in vigore

“Non è un pareggio ma una prima importante vittoria ottenuta dalle federazioni dell’autotrasporto”. Con queste parole il presidente nazionale di Fai Conftrasporto Paolo Uggè ha commentato la decisione degli esponenti della  grande committenza di ritirare la richiesta di sospensiva presentata ai giudici del Tar del Lazio contro la delibera dell’Osservatorio della Consulta del trasporto e della logistica che ha definito i costi della sicurezza, decisione adottata dopo che il Tar non ha accettato la richiesta di sospensiva stessa rinviando al prossimo mese di giugno la discussione nel merito. Continua a leggere

“I nuovi divieti di circolazione per i tir? Sono solo il frutto della disinformazione”

Che Italia sarebbe senza camion? È questa la domanda che abbiamo posto nel mese di agosto attraverso una campagna d’informazione pubblicata per sette giorni consecutivi sulle pagine di Libero. Un vero e proprio “diario di viaggio” con il quale Conftrasporto ha voluto dare una concreta dimostrazione di cosa succederebbe ai cittadini italiani se, per venire incontro alle esigenze degli ambientalisti esasperati o di certi consumatori, i conducenti dei mezzi pesanti smettessero di circolare. Una domanda che tornerà presto prepotentemente d’attualità visto che il ministero dei Trasporti dovrà emanare, entro il 30 di ottobre, il decreto dei divieti di circolazione per i mezzi pesanti.  Continua a leggere

Uggè: “Se la sicurezza non è importante ditecelo. E il trasporto si fermerà”

“Nelle settimane scorse fa i giudici del Tar del Lazio hanno accolto la richiesta di porre nuovi divieti alla circolazione dei tir sulle strade, ribadendo così il principio secondo il quale  la sicurezza sulle strade, la vita delle persone, viene prima di qualsiasi altra cosa, compresi i principi economici e al guadagno. Ora, a poche ore dall’incontro in programma a Roma tra Governo e parti sociali, fonti bene informate riferiscono che a quel tavolo delle trattative i rappresentanti della grande committenza sarebbero pronti a chiedere la cancellazione dei  costi minimi per la sicurezza nell’autotrasporto. Continua a leggere

Niente decreto sulla Gazzetta Ufficiale, oggi i camion possono circolare regolarmente

Oggi potranno circolare normalmente i Tir. Il blocco dei mezzi pesanti, che doveva scattare alle 16 di venerdì 22 luglio, non ci sarà. Il decreto in questione, nato dal ricorso del Codacons al Tar del Lazio e che istituiva ulteriori cinque giorni di fermo dei camion, non è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e quindi non è in vigore.

“Nuovi limiti per i Tir: il Codacons ha idea di che danno causa al Paese?”

Vittoria, vittoria!!!!! I bisonti della strada sono stati fermati, coloro che sacrificano vite umane sull’altare del profitto, finalmente spengono i motori per altri cinque venerdì. Probabilmente ci sono molte persone che stanno esultando per la decisione con cui i giudici del tribunale amministrativo regionale del Lazio hanno accolto la richiesta dei signori del Codacons di imporre nuovi limiti di circolazione ai camion alla vigilia delle partenze per le vacanze. Persone che, in molti casi, sono solo patetiche, ignoranti e demagogiche e che dimostrano solo di conoscere ben poco, anzi niente, del nostro settore. Continua a leggere

Rienzi: “Prefetti troppo buoni con i camionisti, il Codacons indagherà”

“In attesa del nuovo calendario che disciplinerà la circolazione dei mezzi pesanti in seguito alla sentenza del  Tar del Lazio che ha accolto un ricorso del Codacons e ha disposto il blocco della circolazione dei mezzi pesanti nei giorni antecedenti e successivi alle festività (ossia il venerdì e il lunedì), quando il traffico di automobili è particolarmente intenso, abbiamo chiesto un incontro con l’albo degli autotrasportatori, al fine di giungere a una soluzione condivisa”. Continua a leggere

Il Consiglio di Stato ferma le merci: stop ai Tir prima e dopo le feste

Si allungano gli stop ai Tir in occasione delle festività. Il Consiglio di Stato ha infatti confermato la validità di una pronuncia del Tar del Lazio che aveva accolto un ricorso del Codacons. L’associazione contestava il mancato inserimento, tra le date di divieto di circolazione dei mezzi pesanti, di quei giorni che vengono subito prima e subito dopo alcune importanti festività, caratterizzati da un intenso traffico automobilistico sulle autostrade. Contro la sentenza del Tar del Lazio il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva presentato ricorso al Consiglio di Stato che mercoledì ha respinto l’appello. Continua a leggere

“Rinviare e ripensare il Sistri”, via a segnalazioni e iniziative legali

Il rinvio del Sistri e un ripensamento generale per migliorare l’efficacia del sistema telematico di tracciamento dei rifiuti. È quello che chiedono gli operatori del settore, che giovedì pomeriggio si sono riuniti a Roma in un’assemblea promossa dalla Fai di Roma. All’incontro hanno preso parte oltre 50 imprenditori, in prevalenza trasportatori di rifiuti, ma anche gestori di impianti di raccolta, riutilizzo e smaltimento, e quattro produttori di scarti industriali. Continua a leggere

Ferrovie, l’accusa del Codacons: “Tariffe aumentate in silenzio”

“In pochi se ne sono accorti ma le tariffe ferroviarie sembrano aver subito rincari a partire dallo scorso 1 aprile. Un incremento tariffario che sarebbe avvenuto nel più totale silenzio”. Lo denuncia il Codacons che ha presentato un esposto all’Antitrust e alla Procura della Repubblica di Roma chiedendo di aprire un’indagine, e ha annunciato un ricorso al Tar del Lazio. “Gli aumenti medi”, spiega il Codacons, “ammonterebbero al 7 per cento per Intercity, Espressi e Frecciabianca; inferiori i rincari dei treni Alta velocità (+2 per cento)”. Continua a leggere