Ecco la nave che farà viaggiare il messaggio in difesa dei lavoratori marittimi italiani

Le fiancate dipinte con i colori della bandiera italiana e una scritta a lettere cubitali che corre da poppa a prua: “Onorato per i marittimi italiani”. La Maria Grazia Onorato, la più grande e la più green nave ro-ro del Mediterraneo varata a Flensburg in Germania, non è solo una nave: è un vero e proprio manifesto politico navigante, pronta a far viaggiare sui mari e nei porti un messaggio che Vincenzo Onorato va ribadendo da tempo: la difesa dei marittimi italiani. Continua a leggere

Lavoratori sulle navi, troppi numeri falsi. “Il Governo obblighi gli armatori a dare quelli veri”

Il Governo convochi gli armatori italiani e li obblighi a mostrare i “veri” numeri dei marittimi, in modo da poter riformare il settore, in modo da mettere in condizione le aziende di assumere lavoratori italiani. Perché è davvero paradossale che da una parte ci siano armatori che hanno bisogno di marittimi e dall’altra marittimi disoccupati. È questo, in sintesi, l’appello lanciato al Governo da AssArmatori, l’associazione nata lo scorso gennaio e che a metà settembre aprirà al pubblico la propria sede a Roma. Una nuova, importante realtà, timonata da Stefano Messina, che alla vigilia di un incontro con i rappresentanti del governo ha chiesto un vero e proprio censimento del settore. Continua a leggere

La strada per uscire dalla burocrazia c’è: rimettere la politica alla guida dei Paesi

C’è una sola strada che può impedire alla burocrazia di prendere la guida di un Paese: è la strada che vede la politica ritornare a sedersi al posto del “guidatore”,  occupandosi dei problemi reali del Paese, dei lavoratori, e occupando gli spazi che le competono proprio per evitare che, “assente” la politica,  al “volante” si sieda la macchina burocratica.  E’ questo il messaggio che il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani ha voluto dare ai 50 studenti italiani che il 24 e 25 aprile sono stati protagonisti a Bruxelles della seconda edizione del programma realizzato da ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca,  da Regione Lombardia e  da Conftrasporto, per far  conoscere e studiare le materie del trasporto e della logistica. Continua a leggere

Pirateria e terrorismo, AssArmatori chiede alla Marina collaborazione per proteggere le navi

Un collaborazione più forte tra Marina Militare italiana e marina mercantile con l’obiettivo di “garantire alti livelli di sicurezza alle navi italiane nel mondo e in particolare nelle aree, purtroppo sempre più estese, a rischio principalmente per la pirateria e il terrorismo”. È quella che ha chiesto il presidente di AssArmatori Stefano Messina nell’incontro con il ministro della Difesa Roberta Pinotti, dopo aver illustrato problematiche e aspettative della flotta rappresentata dall’associazione, che tutela non solo le navi battenti bandiera italiana ma anche gli interessi delle compagnie che scalano regolarmente nei porti italiani, gestiscono interessi prevalenti in Italia e occupano un numero consistente di marittimi italiani. Continua a leggere

Contributi dei marittimi italiani, Confcommercio ricevuta dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti

Le modalità per il pagamento dei contributi sociali dei lavoratori marittimi italiani impiegati su navi battenti bandiera europea sono state al centro di un incontro tra una delegazione di Confcommercio Imprese per l’Italia e il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, che si è tenuto nella sede del Ministero in via Veneto, a Roma. La delegazione di Confcommercio, guidata dal vicepresidente Paolo Uggè, era composta da da Stefano Messina, presidente di AssArmatori, Gian Enzo Duci, presidente di Federagenti e coordinatore di Confmare, Pasquale Russo, segretario generale di Conftrasporto, Luigi Merlo, direttore dei Rapporti Istituzionali di Msc, e Stefano Spennati, senior advisor di Confcommercio nella Delegazione presso l’UE. Continua a leggere

Varata AssArmatori, Stefano Messina è il primo presidente: “È ora di cambiare rotta”

Ha preso il largo lunedì, con l’atto costitutivo firmato a Roma, AssArmatori, la nuova confederazione degli armatori operanti in Italia che per la prima volta “configura un polo di forte rappresentanza per l’industria marittima anche internazionale”. Lo spiega una nota della neonata associazione, che per i primi quattro anni sarà timonata dal genovese Stefano Messina, nominato presidente. Fanno parte sin da subito della nuova rappresentanza i gruppi armatoriali Ignazio Messina & C, Grandi Navi Veloci, Italia Marittima, Finaval (gruppo Fagioli), oltre a Fedarlinea, l’associazione che riunisce le più importanti compagnie attive nel settore del cabotaggio e dei collegamenti con le isole, fra cui Moby Lines, Tirrenia, Snav, Delcomar, Maddalena Lines, Toremar e Caremar. Ma i confini di AssArmatori si allargano subito. Continua a leggere