Sconti benzina in Lombardia, da marzo servirà la tessera sanitaria

Addio alla Carta sconto benzina in Lombardia. Ma niente paura, le agevolazioni per chi risiede nelle zone di confine con la Svizzera restano. Introdotta dal 1° luglio 2000 in 244 Comuni delle province di Como (115), Varese (93), Sondrio (33), Milano (2) e Brescia (1), la carta garantisce sconti che variano da 0,18 e 0,10 euro al litro a seconda della distanza dal confine. Un provvedimento nato perché il costo della benzina in Svizzera è inferiore rispetto all’Italia e i gestori delle pompe di carburante nelle province di confine rischiavano se non di scomparire, di avere grosse difficoltà economiche. Ora le cose cambiano, se non nella sostanza almeno nella forma. Dal primo marzo 2011, la Carta sconto benzina non sarà più utilizzata e per ottenere un prezzo agevolato basterà usare la Carta regionale dei servizi, già utilizzata dai cittadini anche come tessera sanitaria. Continua a leggere

Strade insicure, Fai Sondrio chiede prevenzione e manutenzione

Abbondanti nevicate, ghiaccio e gelo hanno causato la scorsa settimana numerosi incidenti, anche gravi, sulle strade statali e provinciali di Valtellina e Valchiavenna. Una vera e propria emergenza, portata alla luce dal presidente della Fai di Sondrio, Matteo Lorenzo De Campo (nella foto), che punta il dito contro la mancanza di sicurezza sulla rete viaria della provincia lombarda. Continua a leggere

Sondrio, Del Nero dice basta alle tangenziali: “Investire nei treni”

“Forse invece di fare tangenziali costosissime sulla nuova Statale 38, parte di questi fondi andrebbero utilizzati per costruire una metropolitana di valle da Colico a Tirano sul modello di quella altoatesina e parte per ammodernare i trasporti ferroviari da e per Milano”. L’inaspettato suggerimento è arrivato dal presidente del Consiglio provinciale di Sondrio, Patrizio Del Nero. Un proposta di soluzione ai problemi di mobilità dell’area che arriva successivamente a una discussione avviata su Facebook. “Apriamo una discussione seria e serena”, ha scritto l’esponente del Pdl, dopo aver precisato che non sarebbe nelle sue intenzioni generare polemiche. Continua a leggere

A Bergamo auto troppo vecchie, inquinanti sei macchine su dieci

Gli Euro 5 sono una vera e propria rarità, gli Euro 4 sono pochi e così il parco macchine della Bergamasca è pieno di veicoli inquinanti. È quanto sostiene L’Eco di Bergamo di mercoledì che snocciola numeri preoccupanti per l’ambiente: il 62 per cento della auto che circolano sulle strade di Bergamo e provincia sono di vecchia generazione, da Euro 0 a Euro 3. “Nel corso degli ultimi anni”, scrive l’Eco, “la nostra provincia ha fatto passi importanti sul fronte della riduzione dei mezzi compresi fra la classe 0 e 3, ma in questi ultimi mesi ha subito una sostanziale battuta d’arresto”. Continua a leggere

In vigore per tutto agosto il piano anticode sulla Lecco-Sondrio

Ci saranno anche nelle domeniche del 15, 22 e 29 agosto le due corsie di marcia in direzione sud, verso Milano, sulla Lecco-Sondrio. Il provvedimento, richiesto dalle Province di Lecco e di Sondrio, è stato disposto dall’Anas con la chiusura, lungo la strada statale 36, dell’arteria all’altezza dello svincolo di Abbadia Lariana, in direzione Nord (Valtellina). Continua a leggere

Valtellina, autotrasporto in grave crisi: in 18 mesi sparite 42 aziende

Troppo spesso si sente parlare di crisi economia. Il grido d’allarme arriva sia dal Nord, sia dal Sud del Paese. L’ultimo è quello di Matteo Lorenzo De Campo (nella foto), presidente della Fai Conftrasporto di una delle province più settentrionali d’Italia, Sondrio. Un grido che mercoledì è stato ripreso da tutti i quotidiani e dai portali valtellinesi, dalla Provincia di Sondrio al Giorno, fino al sito www.vaol.it. Ecco alcuni stralci degli interventi di De Campo. Continua a leggere

Il timore lombardo: la manovra mette in ginocchio i trasporti

C’è profonda preoccupazione tra gli assessori provinciali lombardi ai Trasporti, Infrastrutture e Lavori Pubblici che con l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, hanno esaminato giovedì le conseguenze che la manovra avrebbe sul trasporto pubblico locale e sugli interventi infrastrutturali che insistono sulle varie province lombarde. “È stato un incontro utile, che ha registrato il comune disappunto per la manovra così come è formulata e la comune preoccupazione per le conseguenze che avrebbe se dovesse rimanere invariata”, ha detto Cattaneo al termine dell’incontro. Continua a leggere

Convenzione delle Alpi, il rischio è di penalizzare ancor di più l’Italia

Non si può certo affermare che ai rappresentanti dei partiti di opposizione difetti la coerenza. Sul protocollo trasporti, in discussione presso la competente Commissione della Camera, è stata depositata una proposta alternativa di parere per sostenere la ratifica del protocollo stesso, parte della Convenzione delle Alpi. Anche se non condividiamo tale posizione, ne prendiamo atto con il dovuto rispetto per forze politiche che hanno sempre sostenuto la necessità della ratifica. Continua a leggere

Blocco del traffico, Anci Lombardia
prova a sensibilizzare i sindaci

Sarà un blocco per pochi, quello di domenica prossima e proprio per questo motivo Attilio Fontana, presidente di Anci Lombardia, l’ente che ha sottoscritto l’accordo con il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino e quello di Milano, Letizia Moratti, prova di nuovo a sensibilizzare i primi cittadini. “Sappiamo tutti fin troppo bene che bloccare il traffico veicolare per un giorno non risolverà i problemi ambientali della Val Padana”, ha detto Fontana, “però i sindaci sono i responsabili della salute dei cittadini: quindi in assenza di altri provvedimenti efficaci e strutturali, non possiamo fare altro che adottare le uniche iniziative possibili”. Continua a leggere

Uggé: “Valtellina e Valcamonica aspettano il traforo del Mortirolo”

Nei giorni scorsi le sue attenzioni erano tutte puntate sull’approvazione, da parte della Commissione Esteri della Camera, della Convenzione delle Alpi e, in particolare, sullo stralcio del protocollo trasporti, “primo passo fondamentale sul cammino dell’autonomia dello Stato italiano nel decidere gli interventi infrastrutturali all’interno del sistema alpino”. Ora l’attenzione di Paolo Uggè, presidente nazionale di Fai Conftrasporto, torna a concentrarsi sull’ostacolo naturale rappresentato dalle montagne che separano l’Italia dal resto d’Europa e sulle possibilità di superare questo ostacolo che, ha più volte sottolineato Paolo Uggè, “penalizza pesantemente l’autotrasporto del nostro Paese”. Continua a leggere