Imprese di trasporti irregolari: ora lo strumento per scoprirle e cancellarle c’è e funziona

In un Paese dove ognuno va  troppo spesso per la sua strada,  realizzando strutture e progetti che non dialogano con gli altri, senza capire l’importanza di collaborare per condividere invece informazioni e servizi, essere riusciti a unire ben sei banche dati, istituite da altrettanti soggetti differenti, e a metterle a disposizione di tutti attraverso un unico portale telematico è cosa di cui andar fieri. E infatti ne va molto fiero  Silvio Faggi, segretario Fiap e vice presidente dell’Albo nazionale dei trasportatori, che chiamato a tracciare  un bilancio di tre anni  di attività dell’Albo stesso,  alla vigilia del cambio della guardia alla guida del Comitato Centrale con l’’insediamento dei nuovi componenti, pone l’accento proprio sul portale telematico, sulla capacità di realizzare  uno strumento “che se utilizzato in modo appropriato può fornire agli enti di controllo su strada, tempo zero, informazioni utili e decisive sulla regolarità delle imprese”, spiega lo stesso Silvio Faggi. Continua a leggere

Il committente non paga i costi minimi per il trasporto: ora dovrà versare 70mila euro

“Sulle vertenze in corso per il riconoscimento del diritto delle imprese di autotrasporto a farsi pagare almeno i costi sostenuti, l’atteggiamento dei giudici è tutt’altro che univoco: c’è chi aspetta la sentenza della Corte di giustizia europea, quasi  esistesse una specie di sospensione di fatto della legge italiana in attesa di tale giudizio e c’è chi, pur di non prendersi la responsabilità di decidere, dà spazio a tutte le più assurde e strampalate teorie degli avvocati assoldati da chi quei costi li dovrebbe pagare. Ma, fortunatamente, c’è anche chi si assume la responsabilità di decidere e lo fa nel pieno rispetto di una legge italiana tutt’ora vigente”. Continua a leggere

Violazione dei tempi di guida e riposo, la legge punisce meno chi crea più pericoli

Sottosegretario De Caro, intervenga affinchè vengano riviste le sanzioni a carico dell’impresa per le violazioni su tempi di guida e di riposo. È questo il messaggio che il segretario generale della Fiap, Silvio Faggi,  ha inviato a sottosegretario ai trasporti Umberto De Caro, chiedendo che venga risolto “un problema scottante che da tempo penalizza le imprese di autotrasporto. Complice un buco legislativo relativo all’impianto sanzionatorio previsto comma 14 dell’articolo 174 del Codice della Strada, che punisce alla stessa stregua sia le imprese che non fanno alcuna  formazione, organizzazione e controllo dei propri autisti, sia quelle più attente ai problemi della sicurezza che invece hanno adottato comportamenti virtuosi”,  scrive il rappresentante di Fiap, “l’impresa che nell’esecuzione dei trasporti non osservi le disposizioni contenute nel regolamento (CE) n. 561/2006, è infatti soggetta alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da  324 a 1.294 euro “per ciascun dipendente cui la violazione si riferisce”, oltre a rispondere in solido per il pagamento delle singole sanzioni a carico dei propri autisti. Continua a leggere

Cna Fita pronta a cancellare i costi minimi per la sicurezza dell’autotrasporto merci

Per strada si incontrato molte persone: alcuni possono essere ottimi  compagni di strada, altri pessimi, gente ” che è meglio perdere che trovare, inaffidabili come pochi e, soprattutto, proni ai voleri di chi, a casa loro, realmente comanda: vale a dire gli artigiani della produzione”.  Parola di Silvio Faggi, segretario nazionale della Fiap, federazione italiana autotrasportatori professionali, che in un comunicato stampa, mette durissimamente sotto accusa Cna Fita, “colpevole” di aver chiesto,  insieme a Confindustria, Confetra e Trasportounito, l’abolizione dei costi minimi per la sicurezza dell’autotrasporto merci. Una richiesta che ha spinto Silvio Faggi a dichiarare che “ora è bene che ognuno vada per la sua strada: Cna Fita e Trasportounito da una parte a reggere la coda ai committenti e le federazioni che hanno ancora a cuore gli interessi della categoria dall’altra”. Continua a leggere

Ecobonus, via libera ai finanziamenti attesi dagli autotrasportatori dal 2010

Il caso del mancato pagamento  dell’Ecobonus 2010 agli autotrasportatori sembra essere stato risolto. Nel corso dell’incontro avvenuto a Roma fra i rappresentanti delle associazioni dell’autotrasporto, il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi e il sottosegretario De Caro, durante il quale sono stati affrontati tutti i temi più scottanti che riguardano il settore, i rappresentanti del governo hanno infatti annunciato che  il provvedimento è stato firmato e inviato alla Corte dei conti per la registrazione, garantendo così lo sblocco dei fondi e il pagamento di quanto dovuto alle impese di autotrasporto che hanno utilizzato le “autostrade del mare”. Continua a leggere

Trasporto merci paralizzato a Pasqua. La Fiap: “Sono troppi i giorni di fermo”

“Rivedere il calendario” dei divieti di circolazione dei mezzi pesanti “con una significativa riduzione delle giornate di fermo” nel periodo di Pasqua e dei ponti del 25 aprile e del 1° maggio. È questa la proposta avanzata da Fiap nel corso di un incontro tra i rappresentanti del ministero dei Trasporti e quelli del mondo associativo sia dell’autotrasporto sia della produzione-distribuzione convocato proprio per discutere delle modifiche da apportare al calendario dei divieti di circolazione di quest’anno. Nel periodo che va dal venerdì prima di Pasqua (il 18 aprile) fino al 1° maggio ci sono “un numero abnorme di giornate di divieto”, spiega la Fiap in una nota.  Continua a leggere

Formazione e investimenti, la Fiap: “Questo è l’autotrasporto che ci piace”

“È l’autotrasporto che ci piace, quello capace di guardare oltre alla crisi e di scegliere la cultura e la professionalità per farlo”. Parole di Silvio Faggi. Il segretario nazionale di Fiap si complimenta con quelle aziende che invece di subire la crisi senza muoversi scelgono la formazione per diventare sempre più competitive. A metà luglio è scaduto il termine ultimo per le aziende di autotrasporto per presentare le domande e accedere ai 16 milioni di euro che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stanziato anche per il 2013 a favore di attività di formazione e aggiornamento professionale per il settore. Risorse che molte aziende hanno sfruttato come una grande opportunità.  Continua a leggere

Tir fermi per allarme neve, la Fiap pensa a una class action per recuperare i danni

Dalle 6,30 di martedì 12 febbraio  finalmente i camion hanno potuto tornare a viaggiare dopo essere stati bloccati per oltre 32 ore da uno dei divieti che ricorderemo probabilmente fra i più assurdi, inutili e dannosi di sempre. Un divieto di circolare scattato alle 22 di domenica sera (con l’aggravante di non aver diffuso alcun preavviso), motivato da un’emergenza neve che in realtà non c’è stata, se non in pochi, sporadici, casi e revocato dopo un giorno e mezzo di ordinaria follia, quando finalmente qualcuno, mettendo il naso fuori dalla finestra, ha scoperto che la catastrofe annunciata non c’era stata. Intanto, però, grazie alla solerzia di qualche scienziato in concorso con qualche alto burocrate, è stato fornito un bell’aiuto alla discesa del Pil.  In giro per l’Europa ancora oggi sghignazzano come matti e la domanda più carina che migliaia di nostri autotrasportatori si  sono sentiti rivolgere è se siamo diventati matti  (sui giudizi meno lusinghieri lasciamo perdere per carità di patria). Continua a leggere

Costi minimi per il trasporto, la parola passa al Tar. Anche Fiap contro l’Antitrust

Giovedì 28 giugno il Tar del Lazio è chiamato a pronunciarsi sui ricorsi che Confindustria e altre associazioni hanno presentato nel tentativo di far annullare le delibere dell’Osservatorio in materia di costi minimi di esercizio. Nella stessa seduta i giudici del tribunale amministrativo regionale dovranno pronunciarsi anche in merito al ricorso proposto dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato contro le norme su cui poggiano i costi minimi di sicurezza che,  secondo l’Antitrust, sarebbero contrarie alle disposizioni comunitarie in materia di libera concorrenza. Fra i documenti che i giudici dovranno prendere in esame se n’è aggiunto un altro: un atto di intervento “ad opponendum”, predisposto dall’avvocato Claudio Di Tonno per conto della Fiap che così come hanno già fatto altre federazioni, ha deciso di scendere in campo. Continua a leggere

Approvati i costi minimi del trasporto, ecco le cifre sotto le quali è fuorilegge scendere

L’Osservatorio nazionale della Consulta del Trasporto e della Logistica ha approvato i costi minimi per il trasporto  al di sotto dei quali  sia i vettori sia i committenti non potranno in alcun caso derogare. A dare la notizia è stato Silvio Faggi, segretario generale della Fiap sottolineando come l’approvazione, avvenuta dopo un anno esatto dalla prima seduta dell’Osservatorio “rappresenti un un risultato fortemente atteso dalle imprese di autotrasporto”. Continua a leggere