In vendita il primo seggiolino con l’airbag incorporato: bimbi più sicuri con AxissFix Air

La sicurezza viene da dentro. È lo slogan scelto da Bébé-confort per presentare il primo seggiolino al mondo con airbag incorporati. Una novità che permetterà ai genitori di trasportare i piccoli con molte garanzie in più. Secondo il costruttore il nuovo AxissFix Air è “fino al 55 per cento più sicuro rispetto agli altri seggiolini installati in senso di marcia”. In caso di collisione frontale, spiega l’azienda, “le forze dell’impatto si esercitano sul collo e sulla testa del bambino, spingendo quest’ultima in avanti. Grazie a AxissFix Air, gli airbag si attivano immediatamente, gonfiandosi in una frazione di secondo ad aria fredda”, proteggendo il bambino. Continua a leggere

I bambini in auto viaggiano tra troppi pericoli, a luglio e agosto 12 vittime sulle strade

“Per ogni bambino morto c’è sempre un adulto colpevole”. Lo scrive l’Asaps, l’associazione sostenitori amici polizia stradale, rendendo noto il triste bilancio di questa estate. Luglio e agosto, infatti, sono stati caratterizzati da troppe lacrime. Sono 12 i bambini da 0 a 13 anni che hanno perso la vita sulle strade italiane, sette a luglio e cinque ad agosto. Morti di cui, secondo l’Asaps, si è parlato troppo poco. “Ne avevate sentito parlare?”, scrive l’associazione. “Abbiamo letto e visto in estate servizi televisivi di alcuni bimbi morti nelle piscine o travolti da un cancello uscito dalle guide, ma di quelli morti sulle strade un imbarazzante silenzio pressoché totale”. Continua a leggere

Seggiolini auto, i crash test bocciano alcuni modelli omologati: “Gravi rischi per i bimbi”

Ci sono seggiolini auto che non proteggono i vostri bambini. L’allarme arriva da Altroconsumo, che dopo i crash test in laboratorio ha definito “pericolosi” i seggiolini Recaro Optia con la base Recaro SmartClick e Jané Grand. “In caso di urto frontale i rischi sono molto gravi sia per i bimbi sia per gli altri passeggeri”, denuncia l’associazione. Dai test di Altroconsumo è emerso che “il seggiolino Recaro si stacca dalla base Isofix e viene sbalzato nell’abitacolo”, mentre “nel seggiolino Jané gli agganci Isofix non sopportano le forze a cui sono sottoposti in un incidente frontale e si aprono”. Si tratta, è bene precisarlo, di modelli omologati.  Continua a leggere

Il crash test promuove la nuova Alfa Giulia: sicurezza alle stelle per gli adulti

Cinque stelle per la nuova Alfa Romeo Giulia, ma anche per la Seat Ateca e per la Volkswagen Tiguan. La seconda serie dei crash test Euro Ncap 2016 promuove le tre vetture analizzate a pieni voti. La berlina italiana, testata su proposta dell’Aci nei laboratori del Csi, spicca per la sicurezza passiva degli adulti con un notevole 98 per cento, ottenuto anche grazie alla robustezza della struttura che rimane stabile dopo una collisione. Continua a leggere

Bambini in auto, troppi viaggiano senza seggiolino. E i morti aumentano

I bambini in auto corrono troppi rischi. I dati messi in luce dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito della campagna “Sulla buona strada” sono decisamente preoccupanti. In Italia, l’uso del seggiolino è attorno al 48 per cento, con punte maggiori al Nord (60 per cento) e gravi “dimenticanze” al Sud (17 per cento). Eppure, come conferma un rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità, la differenza nella probabilità di sopravvivenza di un bambino nel caso di un uso corretto del sistema di ritenuta è stimata tra il 70 e l’80 per cento. Continua a leggere

Chiusura centralizzata guasta, bambina di tre anni rimane bloccata in auto

Un’auto chiusa, la mamma nel panico e la piccola in lacrime. Sono i tre protagonisti di una disavventura capitata a una famiglia giovedì scorsa a Baricella, in provincia di Bologna. Alle 9 i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Molinella sono intervenuti per soccorrere una bambina di tre anni rimasta chiusa all’interno di un’utilitaria a tre porte parcheggiata nel cortile privato di una abitazione. Continua a leggere

La strage dei bambini morti sulle strade: “I più piccoli sono vittime degli adulti”

Giovani vite che si spezzano, con bambini e adolescenti che muoiono sulle strade di tutto il mondo. Un dramma che coinvolge anche l’Italia. I dati sono impressionanti. Secondo l’Onu ogni giorno sulle strade del mondo muoiono 500 bambini e adolescenti con meno di 18 anni per un totale di oltre 182mila giovani vittime della strada l’anno. In Italia (i dati sono del 2013), sono morti in media oltre due bambini a settimana: le vittime con meno di 18 anni sono state infatti 123. Continua a leggere

Bambini dimenticati in auto, con Remmy stop alle tragedie: ecco come funziona

remmy_immagine_A0_004Storie che arrivano dritte al cuore, che lo spezzano, che fanno piangere. Storie di bambini lasciati in auto, che muoiono, che se ne vanno per una dimenticanza. Tragedie come quelle di Elena, Jacopo, Luca. Drammi come quelli che nel mondo hanno coinvolto 700 famiglie. Come fare per mettere un freno a questa emergenza? È la domanda che si sono fatti anche Michele Servalli e Carlo Donati, colleghi di lavoro ed entrambi papà, sconvolti dai casi di bambini tragicamente dimenticati in macchina dai genitori. Continua a leggere

Colpo di frusta e protezione dei bambini: anche le auto più sicure hanno delle lacune

Test-EuroNCAP-2014Anche le auto più sicure hanno il loro tallone d’Achille. Scarsa protezione dal colpo di frusta, bambini che rischiano troppo in caso d’incidente, pedoni poco protetti in caso d’urto con un’auto: sono queste le lacune più evidenti evidenziate nell’ultima tornata di crash-test EuroNcap, il programma che valuta la sicurezza delle auto in commercio in Europa, di cui Aci è partner. Anche con i nuovi e più severi protocolli, sono tante le auto che hanno conquistato le cinque stelle. Continua a leggere

Quatto bambini morti sulle strade in quattro giorni, l’Asaps scrive a Renzi

Quattro bambini morti sull’asfalto in quattro giorni e 53 giovanissime vittime dall’inizio dell’anno. L’Asaps (Associazione amici della polizia stradale) scrive al premier Matteo Renzi. “Siamo già a un bambino morto in più rispetto ai 52, fino a 13 anni, che hanno perso la vita sulle strade in tutto il 2013, a dimostrazione di come siamo ancora deboli e disattenti su questo versante della sinistrosità”. L’Asaps con le associazioni Lorenzo Guarnieri e Gabriele Borgogni di Firenze fa un appello al premier per “l’approvazione della nostra proposta sull’omicidio stradale che sembra tutti vogliano, ma che però non trova la strada dell’approvazione conclusiva”. Continua a leggere