Scandalo Sistri, arrivano le prime condanne per le irregolarità negli appalti milionari

Mentre sul fronte politico il ministro dell’Ambiente sembra ormai intenzionatissimo ad azzerare il Sistri, chiudendo un capitolo (scandaloso) della vicenda per riaprirne uno che preveda una riprogettazione da zero del sistema di monitoraggio dei rifiuti pericolosi, sul fronte giudiziario le indagini sulle tristemente famose scatole nere, sulle chiavette e sul sistema di controllo mai stato in grado in 4 anni di controllare alcunché, nonostante i costi faraonici, fanno registrare le prime condanne. Gli imprenditori Francesco Paolo Di Martino, Maurizio e Sabatino Stornelli, sono stati infatti condannati, al termine del processo con rito abbreviato, per le presunte irregolarità negli appalti del Sistri. Continua a leggere

Sistri, lo scandalo non è dimenticato. E l’inchiesta porta ad arresti eccellenti

Uno scandalo dimenticato? Un’inchiesta destinata a finire “insabbiata”, magari perché rischiava di coinvolgere troppi personaggi illustri, compreso qualche politico? Non sono stati certo in pochi negli ultimi tempi a “pensar male”, a sospettare che le indagini sul Sistri, il sistema di monitoraggio dei rifiuti pericolosi costato  fiumi di denaro e praticamente mai entrato in funzione,  potesse finire in una bolla di sapone. Invece l’inchiesta su quelle costosissime quanto inutilizzabili black box, le famigerate scatole nere che migliaia di imprese di autotrasporto sono state obbligate a montare per nulla, è più che mai aperta, come dimostra l’ultima clamorosa svolta: l’arresto , con l’accusa di corruzione dell’ex presidente di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini. Continua a leggere

Inchiesta Sistri, da Malinconico ai fratelli Stornelli: ecco chi sono i 22 coinvolti

Tre ordinanze di custodia in carcere, 19 ai domiciliari e quattro obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. Sono i provvedimenti adottati mercoledì 17 aprile dal gip Nicola Miraglia del Giudice che ha accolto le richieste dei pm Catello Maresca, Marco Del Gaudio e Maurizio Giordano e del procuratore aggiunto Francesco Greco. Tra le persone coinvolte figurano imprenditori, l’ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Carlo Malinconico, titolari di ditte che avrebbero emesso false fatture nonché prestanome. Continua a leggere