Più autonomia e 180 colonnine in autostrada. Per le auto elettriche sarà l’anno del boom?

Anno nuovo, vita nuova. Chissà se sarà vero anche per le auto elettriche che, ormai da tempo, aspettano il momento del boom. Certo è che il 2017 si apre con i migliori auspici grazie a una serie di novità delle case costruttrici e a una moderna rete di 180 colonnine a ricarica rapida che sarà installata quest’anno sulle autostrade italiane. Le vetture di nuova generazione hanno alzato sensibilmente l’autonomia, che ora è compresa tra i 300 e i 600 chilometri: la Renault Zoe è in grado di fare 400 chilometri con un “pieno” e la Bmw i3 94h ne può percorrere 312. Nei prossimi mesi arriveranno sul mercato anche l’Opel Ampera da 500 chilometri e la nuova eGolf da 300, mentre già nel 2016 Tesla ha ampliato l’autonomia della sua costosa Model S fino a 613 chilometri.  Continua a leggere

Senza colonnine di ricarica nessuno comprerà le auto elettriche. Legambiente boccia il Governo

Il messaggio è forte e chiaro. Legambiente boccia senza mezzi termini il decreto legge sulle infrastrutture per i combustibili alternativi, in discussione al Senato. L’associazione ambientalista parla di “proposta inadeguata”, di “scarsa efficacia e ambizione”, di “obiettivi generici e lontani dal tempo”. Secondo Legambiente, il decreto “danneggerebbe lo sviluppo della mobilità elettrica e, considerando i ritardi nei Decreti che dovrebbero spingere il biometano, evidenziano una strategia sbagliata per spingere verso una riduzione dell’inquinamento nel settore dei trasporti”.   Continua a leggere

Auto elettriche, Delrio attacca la spina: “20mila stazioni di ricarica in tre anni”

Cura del ferro e auto elettriche. L’Italia, per il ministro dei Trasporti Graziano Delrio, viaggerà così. “L’elettrico deve essere rafforzato in Italia. Sto ragionando per fare nei prossimi tre anni 20.000 stazioni di ricarica”, ha detto Delrio a un convegno a Torino sul futuro della mobilità sostenibile. Continua a leggere

Auto elettriche, ricarica veloce anche in autostrada: si parte dalla Roma-Milano

La data ancora non è certa, ma “tra qualche mese” chi ha un’auto elettrica potrà ricaricarla velocemente in autostrada. Lo ha spiegato il direttore di Enel Country Italia Carlo Tamburi. “Si tratta”, ha detto, “di colonnine a ricarica veloce, 20 minuti-mezz’ora. La mobilità elettrico sostenibile non sarà più confinata alle realtà urbana: esiste un piano per immaginare il servizio di ricarica delle auto elettriche per la rete autostradale”. Si partirà dall’A1, con l’idea – ha spiegato Tamburi – di avere sulla tratta Roma-Milano “colonnine ogni 60-70 chilometri”. Continua a leggere

Dai benzinai si fa il “pieno” dell’auto elettrica, caricatori obbligatori in Russia

Tutti i distributori di carburante dovranno installare caricatori per auto elettriche entro il primo novembre del 2016. Lo ha deciso la Russia, con un decreto firmato il 27 agosto dal primo ministro Dmitri Medvedev, per incentivare la produzione e l’utilizzo di vetture non inquinanti. Peccato che – secondo i dati dell’agenzia Autostat – in Russia attualmente circolino soltanto 500 auto elettriche. Continua a leggere

Auto elettriche, Lupi ci crede: “Un piano per la diffusione delle colonnine di ricarica”

Sulle strade se ne vedono decisamente poche, ma le auto elettriche potrebbero in futuro rappresentare una reale opzione di mobilità. A patto che ci sia un numero adeguato di punti dove poterle ricaricare. Fantasia o realtà? Qualche passo in avanti viene fatto: mercoledì mattina, per esempio, il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, inaugurando la prima colonnina per la ricarica superveloce installata dall’Enel in una stazione Eni ha parlato di un grande piano per diffondere le ricariche per le auto elettriche sulle autostrade e nelle nove città metropolitane con un progetto messo a punto “per quest’anno”. Continua a leggere

Taxi 100 per cento elettrici a Roma, ma resta il problema delle ricariche

È possibile utilizzare in città come Roma dei taxi 100 per cento elettrici? La Capitale ci prova, grazie a un’alleanza ecologica tra Nissan Italia e Unione Radiotaxi d’Italia (Uri), nata per verificare la fattibilità operativa di questo tipo di trasporto. La sperimentazione, presentata nei giorni scorsi, prevede l’utilizzo di due taxi Nissan Leaf, della Cooperativa 3570, sulle strade della Capitale, ma potrebbe presto arrivare anche a Milano e Firenze.  Continua a leggere

Ricarica wireless per l’auto elettrica, ecco l’ultima scommessa di Volkswagen

Se verrà confermata nel tempo, questa può essere la classica notizia “bomba”, almeno per chi crede fermamente nell’energia pulita per muovere le auto. I tempi di ricarica potrebbero ulteriormente abbassarsi. Come? Semplice, con un sistema di ricarica wireless per accumulare energia sui veicoli. Questa la scommessa di Volkswagen che si dà pure un limite neppure tanto lontano, il 2017.  Continua a leggere

Auto elettriche, entro il 2020 ci saranno 72mila punti di ricarica in Italia

L’Italia dovrà realizzare, entro il 2020, 72mila punti di ricarica per i veicoli elettrici. Il dato emerge da una proposta di direttiva, approvata a larga maggioranza (30 voti a favore e sette contrari) dalla commissione Trasporti del Parlamento europeo, finalizzata alla realizzazione di un’efficiente e capillare rete di distribuzione dei carburanti alternativi per ridurre la dipendenza dal petrolio e tagliare le emissioni di gas serra. La direttiva prevede requisiti e obiettivi minimi obbligatori da raggiungere entro il 2020: dal numero di punti di ricarica per i veicoli elettrici e per i veicoli a gas naturale e idrogeno, a standard unici per la ricarica delle auto elettriche. Continua a leggere

Auto elettriche, il “pieno” si potrà fare anche dai benzinai dell’Eni

Andare con l’auto elettrica da un benzinaio dell’Eni, ricaricarla e ripartire. Il gruppo petrolifero ed Enel hanno infatti siglato un accordo che prevede l’installazione delle colonnine per dare energia in alcuni punti vendita dell’Eni a partire dall’anno prossimo. I due amministratori delegati, Paolo Scaroni e Fulvio Conti, hanno firmato una lettera d’intenti che prevede una collaborazione ad ampio raggio: strategica, tecnologica, logistica e commerciale. L’obiettivo del programma, per il momento sperimentale, è di identificare, in un periodo di circa sei mesi, la soluzione migliore per le attività di ricarica dei veicoli elettrici e definirne, entro il 2013, la sperimentazione in alcune aree geografiche, che potrebbero essere in Veneto ed Emilia-Romagna. Continua a leggere