Autostrade per l’Italia realizzerà
il telepass per i camion francesi

Autostrade per l’Italia sbarca in Francia per realizzare una sorta di telepass transalpino, un sistema che tra due anni farà pagare, via satellite, tutti i camion che circolano sulle strade francesi non ancora a pagamento. Ma la campagna transalpina non è l’unica novità per il gruppo Atlantia dei Benetton, che ha vinto la gara bandita dall’Anas “per far pagare il pedaggio su 800 chilometri di raccordi autostradali”, come si legge sul quotidiano Repubblica. Continua a leggere

Minaccia il carrozziere con una pistola, condannato a quattro anni

Se l’era vista veramente brutta un carrozziere della provincia di Parma, minacciato con la pistola al momento della consegna dell’auto a un suo cliente. I fatti risalgono al marzo scorso e sono approdati in questi giorni in Tribunale. Una giovane donna aveva portato la propria auto in carrozzeria piena di ammaccature per chiedere di farla tornare vuole come nuova. Continua a leggere

Addio vecchi taxi gialli, adesso
New York sceglie il verde

Chissà se Taxi Driver di Martin Scorsese sarebbe stato lo stesso con Travis Bickle, interpretato da un grande Robert De Niro, alla guida di un’auto verde invece che gialla. La Grande Mela, infatti, sta per dire addio a uno dei suoi simboli più celebri. “Dopo i primi esperimenti negli scorsi anni”, scrive La Stampa, “ora tutte le 13mila vetture che attraversano il traffico della metropoli diventeranno verdi, ma in realtà non è una questione di colore. «Ci sarà un cambio radicale nel settore», spiega il presidente della federazione tassisti di New York, Fernando Mateo, «arriveranno taxi futuristici, con tutta la tecnologia a misura di passeggero». Saranno macchine ibride, quindi ecologiche, efficienti con internet a bordo e un sistema di rintracciamento satellitare che permetterà in caso di pericolo un pronto intervento delle autorità. Il parco macchine sarà rinnovato nei prossimi tre anni”. Continua a leggere

Sicurezza stradale, con Coca-Cola si viaggia “Sulla strada giusta”

È stato varato un nuovo progetto d’informazione ed educazione alla sicurezza stradale realizzato dalla Polizia Stradale e da Aisico (Associazione Italiana per la Sicurezza della Circolazione). Il progetto si chiama “Sulla strada giusta” e vuole sottolineare l’importanza di una guida responsabile a tutela di se stessi e degli altri, anche nello svolgimento quotidiano del proprio lavoro. “I dati – fonte Inail pubblicati su “Repubblica”- parlano chiaro: nel 2009 il 55% delle morti sul lavoro si è verificato sulla strada nello svolgimento di un’attività che richiedeva l’uso di un automezzo o per il raggiungimento del posto di lavoro”. Il progetto è stato lanciato nientemeno che da Coca-Cola HBC Italia. Per quale motivo? Ok, la bibita più famosa del mondo era nata come medicina per il mal di testa, ma ora che si metta a insegnare pure la sicurezza stradale… La risposta è semplice. Continua a leggere

Buche stradali e rifiuti, la denuncia viaggia sugli Smartphone

Strade colabrodo dopo le nevicate e dopo l’utilizzo scriteriato delle catene? Quanti hanno visto negli ultimi giorni nelle città del Nord Italia autobus viaggiare con i dispositivi montati sugli pneumatici nonostante le strade fossero già pulite? È bene sapere che esistono delle applicazioni che consentono di denunciare in diretta qualsiasi tipo di incuria o disservizio, dalle buche stradali ai rifiuti abbandonati. Dagli Stati Uniti all’Olanda, sono tantissime le città che negli ultimi anni hanno scelto di adottare gli strumenti del web 2.0 per creare un filo diretto tra cittadini e amministrazioni pubbliche. Continua a leggere

Viticoltori contro l’etilometro:
“Non misura correttamente l’alcol”

Da quando è entrato in vigore il nuovo Codice della strada pare che il consumo di alcolici abbia subito una netta contrazione. Lo sanno bene i ristoratori, i baristi, ma anche i produttori di vino. Così ora c’è chi cerca di correre ai ripari. La Fivi (Federazione italiana vignaioli indipendenti) con sede in provincia di Lucca, che ha “lo scopo di rappresentare e proteggere la figura del viticoltore rispetto alle istituzioni, promuovendo la qualità e autenticità dei vini italiani”, come si legge nel suo statuto, sostiene infatti che l’etilometro non sia attendibile per calcolare il tasso di alcol nel sangue. Continua a leggere

Smog in Lombardia, da venerdì
il blocco per i mezzi inquinanti

Scatterà venerdì e durerà fino ad aprile il blocco alla circolazione per auto e moto inquinanti nei capoluoghi lombardi e in tutti i Comuni delle cosiddette “aree critiche”. Per le auto a benzina e diesel Euro 0, e diesel Euro 1 e 2  il blocco sarà dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30, gli stessi orari dell’anno scorso. Sul fronte delle due ruote c’è, invece, una novità: per i motocicli e i ciclomotori a due tempi Euro 0 il divieto di circolazione nella zona A1, di cui Milano fa parte, non avrà fasce orarie ma sarà totale, in vista della messa al bando in tutto il territorio lombardo dal prossimo anno. Continua a leggere

Riaprono le scuole, aria inquinata per tre bambini su quattro

Lunedì è iniziata la scuola e, come di consueto, è aumentato il traffico, in particolare nelle città. Troppi genitori, infatti, ancora usano il mezzo privato per accompagnare i figli fino a ridosso delle classi. Pochi gli istituti che sono in grado di organizzare un servizio con pulmini efficaci. Servizi spesso costosi e non sostenibili per le casse delle scuole e dei Comuni già in difficoltà. In ogni caso, oggi tre studenti su quattro in Europa hanno respirato un’aria troppo inquinata. È ciò che risulta dallo studio pilota sugli effetti dell’ambiente scolastico sulla salute coordinato da Piersante Sestini dell’Università di Siena e condotto su un campione di scuole situate a Siena e Udine, Aarhus (Danimarca), Reims (Francia), Oslo (Norvegia) e Uppsala (Svezia) frequentate da più di 600 alunni con età media di 10 anni. Continua a leggere

Pedaggio sul Grande raccordo anulare, cosa ne pensano i politici?

La provocazione era stata lanciata dal sottosegretario alle Infrastrutture, il leghista Roberto Castelli: “Mettere il pedaggio sul Grande raccordo anulare di Roma”, ma naturalmente soltanto per i non romani. Una questione ripresa da “Repubblica” che fa anche due conti. Ogni giorno entrano in Roma circa 1 milione e 200mila pendolari. Ecco quindi che la proposta è piaciuta al ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. Continua a leggere

Ecco il “dopo Marcellino”, il gruppo Gavio punta su porti e ferrovie

Orfano del suo motore, Marcellino Gavio, scomparso nel novembre del 2009, il colosso piemontese del settore trasporti e autostrade punta ora sui porti e sulle ferrovie. Questo il futuro disegnato per il gruppo Gavio dai figli Beniamino e Daniela, dai cugini Marcello e Raffaella (figli del fratello Pietro) guidati da Bruno Binasco. Ne dà notizia il quotidiano “Repubblica” di lunedì nel supplemento “Affari e Finanze”. “Da Trieste a Genova, passando per Savona e La Spezia, scendendo poi verso Sud con Civitavecchia e Taranto, in attesa di crescere ancora in Adriatico (probabilmente a Ravenna), le società del gruppo Gavio hanno costruito una rete di relazioni e di business complementari alle varie modalità di trasporto. Sfruttando in particolare le sinergie fra i porti e le ferrovie, scelta obbligata per un Paese ormai al limite del collasso per quanto riguarda il trasporto di merce su gomma” scrive Repubblica. Continua a leggere