Le vecchie Guzzi vanno a ruba, furto dal museo di San Martino in Rio

Proliferano i musei di auto e moto d’epoca, ma pure i furti. Così se a Modena è stato da poco inaugurato il museo “Casa Natale Enzo Ferrari” (clicca qui), a San Martino in Rio, in provincia di Reggio Emilia, c’è chi ha sottratto due splendide moto d’epoca, esemplari praticamente unici e in perfetto stato di conservazione. Due pregevoli moto da collezione sono state infatti rubate nella notte tra giovedì e venerdì dal Museo dell’Automobile di San Martino in Rio.  Continua a leggere

Troppa neve, meglio parcheggiare nel posto disabili: 80 euro di multa

Ottanta euro di multa. È quanto deve pagare un cittadino di Reggio Emilia per aver lasciato – nei giorni delle grandi nevicate – la sua auto sotto casa, in una strada chiusa al traffico. Peccato per lui che l’abbia lasciata su uno dei cinque parcheggi riservati ai disabili. L’inflessibile agente gli ha così elevato una multa di 80 euro. “Lo ammetto”, scrive il trasgressore al Resto del Carlino, “per comodità data la condizione stradale l’ho messa proprio nel posto riservato agli invalidi ed è cosa da non fare! Verissimo. Mi sono fatto tentare da quel posto proprio sotto casa non utilizzato da nessuno da quando, nel 2008, mi sono trasferito qui”.  Continua a leggere

Sosta pericolosa, si ferma per fare pipì e gli rubano il camion carico di spinaci

Neanche il tempo di fare la cosiddetta “plin plin”. Non c’è pace di questi tempi per i camionisti. Un autotrasportatore è infatti rimasto vittima di un furto che appare quantomeno clamoroso. Anche se la sottrazione di camion da parte di ladri o di vere e proprie bande specializzate è all’ordine del giorno, non capita spesso che un lungo autoarticolato venga sottratto sotto gli occhi del conducente, che era sceso da pochi secondi dal veicolo per un bisogno fisiologico.  Continua a leggere

Nevica nel Centro Italia,
i consigli dell’Anas per chi viaggia

Prosegue l’ondata di maltempo sulle regioni del Centro Italia, ma senza particolari disagi per la circolazione sulle strade statali. Sono in corso delle nevicate soprattutto sui tratti appenninici in Toscana, Emilia-Romagna, Umbria, Marche e Abruzzo, con qualche precipitazione anche a basse quote. Il traffico è comunque generalmente regolare su tutte le strade statali, dove i mezzi spargisale e sgombraneve dell’Anas stanno garantendo la transitabilità. L’Anas consiglia di non mettersi in viaggio senza catene a bordo o pneumatici da neve. Continua a leggere

L’aria inquinata fa male al cuore,
ma rovina anche statue e fontane

Fioccano in questi giorni le notizie relative allo smog. Si parte da uno studio condotto dalla Fondazione Toscana Gabriele Monasterio – Cnr Regione Toscana e dall’Istituto di Fisiologia del Cnr di Pisa, presentata a Stoccolma all’ultimo congresso dell’European Society of Cardiology, che spiega come lo smog sia un killer per il cuore: chi ha avuto un infarto ed è stato anche esposto allo smog è più a rischio di morte rispetto a chi ha respirato aria un po’ più pulita. Continua a leggere

Camionista algerino da record,
fa dieci infrazioni in una volta

La multa alla fine è stata una, ma decisamente corposa. Un autotrasportatore di nazionalità algerina è infatti riuscito a compiere ben dieci infrazioni in una volta sola. Infrazioni che riguardano principalmente il mancato rispetto dei tempi di guida. L’operazione di controllo è stata messa a segno dalla Polstrada di Reggio Emilia sui mezzi in transito sulla A1. Continua a leggere

L’Emilia-Romagna lotta contro lo smog: tornano i giovedì senza auto

Tornano le misure per combattere smog e polveri sottili, previste dall’accordo per la qualità dell’aria firmato a Bologna tra Regione, Province, Comuni capoluogo e Comuni con più di 50mila abitanti. Rispetto alle precedenti intese, l’accordo 2010-2011 presenta una novità: avrà durata biennale (varrà dunque anche per la stagione 2011-2012) e sarà una sorta di accordo “ponte” a fronte del mutato quadro di riferimento nazionale. Le misure restrittive partiranno il 1° novembre. Continua a leggere

Smog e piogge acide, le città italiane tra le peggiori d’Europa

C’è un triste primato europeo per l’Italia. Nella classifica continentale delle 30 città più inquinate, 17 su 30 sono sullo Stivale. La classifica comprende le città con aria inquinata, piogge acide, alta concentrazione di ozono e polveri sottili. Secondo i dati Istat raccolti dal database Airbase dell’Agenzia europea per l’ambiente, e ripresi da Epicentro dell’Iss in occasione della Settimana europea della mobilità, nel 2008 la prima delle 30 città con il livello più basso di qualità dell’aria è stata la bulgara Plovdiv, seguita da Torino, Brescia, Milano e Sofia. Le più virtuose sono invece tutte concentrate nel Nord-Europa: Tallinn in Estonia, Stoccolma, Lund e Malmo in Svezia. Continua a leggere

Presidente Napolitano, perché ci sono morti sul lavoro di serie B?

Di lavoro si muore. Sempre più spesso in incidenti sul lavoro e sempre più spesso se di lavoro si fa il camionista, una professione rischiosa, soprattutto su strada intasate dal traffico come molte strade italiane. Un lavoro ad alto rischio, come testimonia la tragica fine, avvenuta nei giorni scorsi, di due  camionisti di Lecce travolti da due auto dopo che erano scesi dal tir in seguito a un tamponamento lungo la corsia sud dell’autostrada A14, nel tratto all’altezza di Gradara, in provincia di Pesaro-Urbino, e di un camionista investito sulla A1 poche ore più tardi, vicino a Modena. Ma l’elenco dei camionisti vittime della strada è lunghissimo. “Vittime del lavoro che però continuano a  non essere riconosciute tali, a essere colpevolmente dimenticate”, denuncia Doriano Bendotti, esponente della direzione nazionale delle Fai, la federazione degli autotrasportatori italiani, chiedendo al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “che i camionisti rimasti vittime di incidenti, mentre guidavano e dunque lavoravano, vengano riconosciute come morti bianche”. Continua a leggere

Il bollino nero non ferma l’esodo, chiuso il passante di Mestre

Il ‘bollino nero’ non ha fermato il grande esodo sulle strade italiane intasate dal traffico che a Mestre ha portato addirittura ala chiusura del passante in direzione Belluno-Trieste. Le code hanno raggiunto i 21 chilometri  con decine e decine di migliaia di auto in attesa alla barriera del Lisert (Gorizia) sulla A4, Venezia-Trieste, verso la Slovenia. Traffico intenso anche sulle autostrade dell’Emilia-Romagna che portano alla riviera adriatica, con code a tratti da Reggio Emilia a Riccione, sull’A1 e sull’A14. Code si sono registrate anche sulla Salerno-Reggio Calabria. Grossi disagi al porto di Civitavecchia dove almeno tremila persone con un migliaio di mezzi al seguito sono state costrette a una lunga attesa dell’imbarco sulle navi di linea dirette in Sardegna dopo che in serata  era saltata una corsa per Cagliari, per un guasto della motonave della Tirrenia.