Zes, le aree economiche speciali per attrarre imprese “vietate” a trasporto e logistica

Zes, ovvero zone economiche speciali. Aree nate per incentivare, attraverso aiuti e sburocratizzazione delle procedure, l’insediamento di imprese e attività, come accaduto, per esempio, in Polonia dove le nuove aree hanno attratto investimenti per miliardi di euro. Aree (e opportunità) vietate però al mondo dei trasporti e della logistica, come ha confermato il segretario generale di Conftrasporto Pasquale Russo, ospite su radio 24 di Container, trasmissione condotta da Massimo De Donato. Continua a leggere

Frenata assistita obbligatoria anche sui vecchi tir. Solo così si “frenano” possibili tragedie

“La cronaca degli ultimi giorni ci impone di ripartire dalla nuova tragedia di Bologna, dopo quella di un anno fa con un viadotto crollato, un’ autocisterna di Gpl esplosa, due morti decine e decine di feriti, automobilisti in fuga….”. Così Andrea Ferro ha introdotto ai microfoni di Radio 24 la puntata di lunedì 5 agosto di “Autotrasporti”, appuntamento settimanale col mondo dei trasporti e della logistica, per tornare ad affrontare una “questione sicurezza tornata drammaticamente alla ribalta”, alimentata da una realtà alla quale troppo spesso si preferisce non guardare: quella di “un’età media dei tir immatricolati che supera i 13 anni”, come ha ricordato il bravo conduttore, “ con solo tra il 10 e il 12 per cento dei Tir in circolazione che ha meno di 4 anni e monta sistemi di sicurezza evoluti”. Continua a leggere

Sistri: “Risarciamo le imprese per i danni del vecchio e controlliamo tir stranieri col nuovo”

Il Governo deve risarcire le imprese di autotrasporto danneggiate dal Sistri, il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti pericolosi nato nel 2010 e mai entrato in funzione (ma fatto pagare lo stesso alle aziende,) istituendo un fondo da 20 milioni di euro. A ribadire la richiesta, presentata recentemente al Transpotec di Verona, è stato il presidente di Conftrasporto e Confcommercio Paolo Uggé che ai microfoni di Radio 24, intervistato da Massimo de Donato, (cliccate qui per ascoltare l’intera intervista)  ha risollecitato il Governo a creare un meccanismo per risarcire in parte le imprese per i costi sostenuti per adeguarsi al sistema rivelatosi un colossale fallimento, annunciando anche una possibile class action. Continua a leggere

“Ministro Lupi, i 20 miliardi di euro per gli abbonamenti in autostrada chi li paga?”

Un’iniziativa ottima nelle intenzioni, ma che rischia di diventare pessima se analizzata nella sua reale fattibilità. È questo, in sintesi, il giudizio che il presidente di Fai Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio Paolo Uggé ha dato in merito alla possibilità, annunciata dal ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ai microfoni di Radio 24, di introdurre un sistema di abbonamenti  sul sistema autostradale per favorire pendolari della strada e autotrasportatori, con l’obiettivo di ridurre i costi del 20 per cento. Continua a leggere

Renault premia un universitario, avrà un contratto di lavoro

A tre mesi dal suo lancio si è concluso il concorso Twizy for All, promosso da Renault per coinvolgere i giovani nel proprio ambizioso programma “Renault Zero Emissioni”: il progetto che punta allo sviluppo e alla diffusione dei veicoli elettrici come soluzione di mobilità sostenibile del prossimo futuro. Il programma Renault prevede l’introduzione sul mercato fra il 2011 e il 2012 di una gamma completa di quattro veicoli 100 per cento elettrici, dotati di batterie agli ioni di litio di ultima generazione. Fra essi, Twizy, l’innovativa urban car, agile e compatta che si propone di reinventare le regole di mobilità individuale e cittadina. Continua a leggere

Matteoli sull’emergenza neve:
“Io di più non potevo fare”

Dopo l’incredibile caos di venerdì notte, con migliaia di automobilisti e autotrasportatori bloccati per ore sulla A1, è arrivato il momento di cercare le soluzioni per evitare che una simile odissea si ripeta. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, chiede un coordinamento e, in un intervista rilasciata a “24 Mattino” su Radio 24 dichiara: “Io più di quel che ho fatto non potevo fare, mi mancava solo prendere una pala per spalare la neve”. Continua a leggere