Nuova versione di Google Maps, sul navigatore anche i prezzi del carburante

Doppia novità per il navigatore online gratuito più famoso del mondo. Google Maps, come scrive il portale tuttoandroid.it, è arrivato alla versione 9.16. Il navigatore ha aggiunto un tasto con la lente di ingrandimento che, se premuto, ci consente di fare delle ricerche per luoghi. In questo modo si possono individuare, “lungo la tratta ancora da percorrere: ristoranti, stazioni di rifornimento, tabacchi, bar o altre attività o luoghi”. Continua a leggere

Sui prezzi dei carburanti il peso delle imposte: lo Stacco Italia è di 23 centesimi

“I prezzi dei carburanti dovrebbero rimanere stazionari nei prossimi giorni”. A sostenerlo, nell’Osservatorio prezzi, è il presidente di Figisc – Confcommercio, Maurizio Micheli. “A meno di drastiche variazioni in più o in meno delle quotazioni internazionali alla chiusura dei mercati di oggi o del tasso di cambio euro-dollaro, vi sono i presupposti tecnici, quotazioni dei prodotti finiti poco movimentate, cambio stabile, marginalità abbastanza coincidenti con le variazioni dei prodotti finiti, per prezzi fermi nei prossimi quattro giorni, con variazioni contenute entro 0,5 cent /litro in più o in meno nella media dei due prodotti benzina e gasolio”. Continua a leggere

Prezzo del petrolio in picchiata, quello della benzina è praticamente uguale

Il prezzo del petrolio scende, ma non quello della benzina alla pompa. In una settimana il prezzo per mille litri è passato da 548 a 503, ma i consumatori non hanno affatto beneficiato di questa flessione. Le compagnie petrolifere insistono infatti sulla politica dei prezzi che – assieme a quella del governo sulle accise che costano un quarto di centesimo in più al litro a chi fa rifornimento – restano estremamente elevati. E di sicuro non incentivano i consumi. Continua a leggere

L’accisa sul gasolio uguale a quella sulla benzina? Faremo meno pieni e non in Italia

Nelle raccomandazioni che l’Unione europea ha inviato  al governo Renzi per ” rimettere l’azienda Italia sul giusto binario” è inserita anche quella di adeguare l’accisa del gasolio a quella applicata alla benzina. Un intervento a gamba tesa sulle scelte dei governi italiani che in tutti questi anni hanno scelto di favorire lo sviluppo dei motori  alimentati a diesel, rispetto a quelli a benzina, ritenuti troppo inquinanti. Ora, proponendosi come paladini dell’ambiente, gli eurocrati s’inventano d’incrementare l’accisa sui motori diesel fornendo un comodo alibi ai  governi per aumentare le entrate con la differenza di accisa pari a 0,111 euro per ogni litro di carburante.  Ma anche creando un serissimo problema  per l’attività di autotrasporto che già contribuisce in modo sproporzionato alle entrate fiscali dello Stato. Continua a leggere

Benzina, dopo nove mesi consecutivi di calo a maggio i prezzi riprendono a salire

Riprende a crescere il prezzo dei carburanti. Proprio in questi giorni, infatti, i listini hanno fatto segnare alcuni rialzi con la verde che – secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana – venerdì 30 maggio è arrivata a un prezzo medio di 1,838 euro al litro in modalità servito. La conferma degli aumenti arriva anche dall’Istat: a maggio, infatti, il prezzo della benzina è in aumento dello 0,6 per cento su base mensile e, dopo nove mesi consecutivi in calo, sale dell’1,1 per cento su base annua. Continua a leggere

L’auto che va con l’urina: l’invenzione sarda abbatte costi e inquinamento

Non pagare il carburante è il sogno di ogni automobilista. Ma pensare di fare il pieno con l’urina pare decisamente eccessivo. Eppure il “prodotto fisiologico” è una soluzione alternativa per risparmiare sui carburanti. L’idea è di una società sarda, che come filtro usa la lana di pecora e che assicura: “Alla fine del ciclo, l’urina diventa acqua di pozzo”. L’idea rivoluzionaria è stata presentata ad Alghero in occasione di un convegno-mostra di Legambiente sulle innovazioni verdi. L’urina servirebbe non solo per le auto, ma anche per camion e barche, oltre che per far funzionare computer ed elettrodomestici. Continua a leggere

Aumentano le accise sui carburanti? In meno di tre anni già cinque ritocchi

”Aumentare l’accisa non può essere la soluzione a tutti i mali del Paese, dalla crisi libica all’Iva. Basta far cassa sui carburanti, abbiamo già dato: in nemmeno tre anni l’accisa è stata rialzata già cinque volte, arrivando ad aumentare di quasi il 46 per cento sul gasolio, del 29 per cento sulla benzina e del 17 per cento sul gpl”. Così, in una nota, Martino Landi, presidente di Faib-Confesercenti, commenta l’ipotesi di un nuovo ritocco, ovviamente verso l’alto, dell’accisa sui carburanti. “Aumenti del genere danneggiano i consumatori, che si vedono costretti a tagliare sui rifornimenti, ma fanno male anche alle attività produttive e ai gestori degli impianti di rifornimento”. Continua a leggere

Gasolio annacquato e pieni truccati: un benzinaio su sette froda i clienti

C’era chi mischiava il gasolio con l’acqua e chi erogava meno carburante rispetto a quanto evidenziato sul display. Trucchi messi in atto da tantissimi benzinai, scovati grazie a una serie di controlli della Guardia di Finanza. Su 1.216 distributori di carburante ispezionati dall’inizio del mese di agosto, oltre il 14 per cento (174) ha evidenziato irregolarità. Undici gestori sono stati denunciati alle Procure per frode in commercio o uso di strumenti di misura alterati e 59 colonnine o pistole erogatrici sono state sequestrate. I gestori sanzionati amministrativamente sono stati 68, tra cui 61 per violazione della disciplina sui prezzi esposti, non corrispondenti a quanto indicato dalle colonnine dopo il rifornimento, e sette per rimozione dei sigilli che assicurano il corretto e regolare funzionamento degli impianti.  Continua a leggere

Autostrada, scattati i nuovi aumenti. Intanto scende il prezzo dei carburanti

Con dieci centesimi da una parte e dieci dall’altra si fa presto a fare un euro al giorno. Sono scattati venerdì mattina gli aumenti di pedaggio sulle autostrade che erano stati congelati lo scorso 31 dicembre per alcuni approfondimenti disposti dal governo. “La variazione  è scattata dalla  mezzanotte  dell’11  aprile 2013”, spiegano dalla Società Autostrade, “e avrà effetto su un numero esiguo di  tratte in virtù del meccanismo di arrotondamento per eccesso o difetto ai 10 centesimi di euro”. Continua a leggere

Carburanti troppo sporchi, cresce il numero di interventi per riparare le auto

Benzina e gasolio costano sempre di più, ma la qualità dei carburanti è in decisa diminuzione, tanto da provocare un forte aumento di interventi per riparare i motori. La segnalazione arriva dal Centro Studi di Confartigianato Motori che ha effettuato un monitoraggio sulla propria rete di autoriparatori di tutta Italia. I dati sono preoccupanti, visto che dall’analisi è stato registrato un aumento degli interventi anche del 30 per cento in più (nelle province di Milano, Mantova e Vercelli) rispetto all’anno scorso. A Latina e Parma la crescita degli interventi è stata del 25 per cento, ad Alessandria del 20 e a Torino e Brescia del 10.  Continua a leggere