Genova cancella lo sciopero del porto, il Governo ringrazia

«Esprimo tutta la soddisfazione del Governo per la decisione presa dall’assemblea dell’autotrasporto di Genova che ha rinviato il fermo dei servizi nel Porto di Genova. Sono molto soddisfatto del  senso di responsabilità dell’autotrasporto genovese che ha preso atto del lavoro che si sta facendo, sia a Genova sia a livello nazionale, con le associazioni nazionali dopo l’approvazione della norma nazionale sui tempi di attesa sul carico e scarico delle merci e dopo l’aumento dei controlli sulla filiera dei trasporti (come previsto dalle recenti leggi 120 e 127 del 2010) scaturiti dal mio incontro nella prefettura di Genova con tutti i signori prefetti della Liguria». Continua a leggere

Porto di Genova, l’autotrasporto sciopera per cinque giorni

Porto di Genova senza autotrasporto dal 14 al 18 marzo. Le associazioni Legacoop, Cna-Fita, Confartigianato Trasporti, Fiap L Confapi Trasporti, Fai Conftrasporto, Trasportounito Fiap hanno infatti proclamato quattro giorni di fermo dei servizi di autotrasporto. La protesta, spiegano le associazioni, è stata provocata dall’impossibilità di recuperare i costi collegati ai tempi di attesa nelle operazioni di carico e scarico nel ciclo operativo portuale con grave pericolo anche per la sicurezza. Le associazioni non escludono nemmeno che la protesta si possa estendere alle altre Autorità portuali della Liguria. Continua a leggere

Porto di Trieste, dalla Regione
5 milioni per le merci sulla ferrovia

Sono ben 5 i milioni di euro che la giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha assegnato all’Autorità portuale di Trieste quale sostegno economico mirato al trasporto delle merci su ferrovia. Il tutt’altro che trascurabile contributo verrà infatti utilizzato per garantire l’operatività del servizio di trasporto ferroviario delle merci da Trieste verso il centro Europa, svolto da Alpe Adria, società di servizi specializzata che opera nel settore dal 1997, per oltre 1,5 milioni di container complessivamente trasportati. Continua a leggere

Vte di Genova paralizzato dai Tir,
le associazioni si dissociano

Per quasi 24 ore il Vte (Voltri Terminal Europa) di Genova è rimasto paralizzato a causa di una protesta di alcuni autotrasportatori riuniti sotto la sigla di Trasportounito. Una mossa dalla quale hanno preso immediatamente le distanze Anita, Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fai Conftrasporto e Ancst-Legacoop, che attraverso un comunicato congiunto “si dissociano in modo fermo e netto dalle azioni di alcuni autotrasportatori e autisti supportati dalla sigla di Trasportounito, che hanno creato senza preavviso notevoli difficoltà alle imprese bloccando il Vte”. Continua a leggere

Infrastrutture, 200 milioni di euro
per cambiare il volto del Salento

Governo nazionale, regione e tre province che si mettono insieme per cambiare il volto infrastrutturale del Salento. Un “patto d’acciaio”, come lo ha definito il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, al termine di una riunione con i presidenti delle Province di Lecce, Taranto e Brindisi, Antonio Gabellone, Massimo Ferrarese e Gianni Florido, nella quale si è parlato di infrastrutture. “Abbiamo progetti per 200 milioni di euro che possono davvero cambiare il volto dell’intero Mezzogiorno d’Italia”, ha sottolineato Vendola. Continua a leggere

I mali del porto di Napoli? Carenze infrastrutturali e organizzative

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Strutture carenti, disorganizzazione nella gestione (per uscire dal porto gli autotrasportatori affrontano code di oltre quattro ore che poi vanno a incidere in maniera pesante sui costi del trasporto e sul rispetto delle ore di guida e di riposo): il trasporto via mare in Italia potrebbe essere una straordinaria opportunità, ma tutto viene vanificato dall’incapacità dell’uomo a sfruttare questa possibilità, come sottolinea Ciro Russo, presidente della Fai provinciale di Napoli, che da due anni indica ai responsabili dell’Autorità doganale una possibile soluzione. Semplicissima, sulla carta, difficilissima, a quanto pare, da attuare. A conferma che spesso in Italia fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare…

Troppi furti al porto di Catania,
l’autotrasporto vuole più sicurezza

È destinata ad aumentare la sicurezza al porto di Catania. Dopo i recenti furti di mezzi e merci, settimana scorsa c’è stato infatti un incontro tra il presidente di Fai Catania, Angelo Ercolano, e i vertici dell’Autorità portuale dal quale è emerso che sono in programma alcuni lavori che incrementeranno la sicurezza. “Siamo soddisfatti per aver appreso che dal nuovo anno verranno predisposti interventi strutturali e di ammodernamento che riguarderanno le vie di uscita e ingresso al porto”, scrive Fai Catania in un comunicato stampa, per “garantire un controllo dei mezzi di passaggio. Lavori, che verranno completati tra giugno e luglio 2011, e che permetteranno la riserva di un varco appositamente realizzato per il transito dei mezzi commerciali attraversabile con l’ausilio di un badge di controllo”. Continua a leggere

Al porto di Ancona smog da record,
da gennaio 124 giorni oltre il limite

Lo smog è di casa ad Ancona e in particolare nella zona del porto, uno dei più attivi di tutto il Mediterraneo. Fra gennaio e settembre in provincia di Ancona la concentrazione di polveri sottili Pm10 ha ripetutamente superato il tetto dei 35 giorni a 50 microgrammi per metro cubo. Questi i dati raccolti dalle stazioni di rilevamento dell’Arpam: Ancona Torrette 83 giorni; Ancona porto 124; Ancona via Bocconi 76; Senigallia 60; Marina di Montemarciano 58; Jesi 64; Falconara 75. Continua a leggere

Grecia, la protesta dei camionisti
continua: il commercio è in crisi

Lo scenario non cambia: a oggi non c’è nessun cedimento nella protesta degli autotrasportatori greci. È infatti di queste ore la notizia del fallimento di un tentativo di mediazione messo in campo dalle associazioni dei commercianti, messi in ginocchio da 16 giorni consecutivi di blocco dei rifornimenti. Gli scaffali dei supermercati si stanno svuotando sempre più rapidamente. Anche le industrie stanno subendo il contraccolpo della sospensione delle forniture di materie prime e semilavorati. Una situazione veramente difficile, con più di diecimila container fermi al porto del Pireo e di Salonicco. Continua a leggere

Venezia, arriva il terminal d’altura
Matteoli: Strategico per tutta Italia

Prosegue intensamente il lavoro del governo italiano sul fronte dello sviluppo portuale. Da anni l’Italia non aveva investito sul trasporto navale, ma ora le cose sembrano cambiare. Nei giorni scorsi è infatti stato presentato il progetto per la realizzazione del terminal d’altura del porto di Venezia. “Si tratta di un proposta progettuale strategica e antesignana per tutta l’Italia”, ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli. “Il porto d’altura di Venezia, una volta realizzato, permetterà al sistema portuale dell’Alto Adriatico di competere con i porti del Nord Europa per il traffico marittimo. Il governo si impegna a far decollare il progetto il prima possibile”. Continua a leggere