Consulta dell’autotrasporto: “La Tav Torino-Lione è un’opera fondamentale”

“La Tav Torino-Lione è fondamentale”. Lo sostiene il Comitato esecutivo della Consulta generale dell’autotrasporto e della logistica che nella riunione del 29 febbraio ne ha ribadito la “strategicità per il nostro Paese e per l’Europa”. In un comunicato stampa la Consulta parla dell’importanza di una rete integrata di infrastrutture e di servizi di trasporto su rotaia come le reti TenT. Continua a leggere

Tasse sulle barche, si cambia: imposta sul possesso e non sullo stazionamento

Cambiano le tasse sulle barche. Come si legge su mareonline.it è stata approvata in commissione durante l’esame sul decreto legge sulla liberalizzazione una modifica nata per “evitare la fuga dai nostri porti”, come ha spiegato la relatrice Simona Vicari. In pratica la tassa non è più un’imposta sullo stazionamento ma sul possesso.  Continua a leggere

Porti, l’Europa promuove Livorno: lo scalo potrà avere finanziamenti comunitari

“Il porto di Livorno è stato inserito dalla Commissione europea tra gli scali a rilevanza europea. La riconosciuta strategicità consentirà allo scalo toscano di poter usufruire in futuro dei finanziamenti comunitari da destinare al suo potenziamento e sviluppo”. Lo dichiara il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli. Continua a leggere

Da Helsinki a Ravenna, ecco il nuovo tracciato del Corridoio Baltico-Adriatico

Il Corridoio Baltico-Adriatico, inserito dalla Commissione europea al primo posto tra i progetti prioritari, collegherà Helsinki, nel mar Baltico, a Ravenna, nell’Adriatico, attraversando tutto il Centro Europa. Il tracciato del Corridoio ha un percorso modificato rispetto al vecchio progetto 23 che collegava Danzica a Vienna. Il primo punto incluso nel documento approvato è infatti Helsinki (Finlandia), che viene collegata via mare a Tallin (Estonia), e poi su terra a Riga (Lettonia), Kaunas (Lituania), Varsavia, Katowice e Gdinya (Polonia), e ancora a Ostrava e Brno (Repubblica Ceca), Zilina e Bratislava (Slovacchia), fino a Vienna. Dalla capitale austriaca la rete prosegue per Graz, Klagenfurt, Villaco, e, attraverso il valico di Tarvisio, a Udine, Venezia, Bologna e Ravenna. Continua a leggere

Palenzona: “ll mercato delle infrastrutture italiano così non attira capitali privati”

“Il lavoro avviato dal Governo con il tavolo sullo sviluppo delle infrastrutture è un’opportunità da cogliere con favore e alle misure già previste sarebbe utile aggiungerne alcune coraggiose e innovative”. Ad affermarlo, in un intervento pubblicato sul quotidiano romano Il Messaggero, è il presidente di Aiscat e Assaeroporti, Fabrizio Palenzona, secondo il quale il mercato italiano delle infrastrutture appare non regolato secondo i principi europei, dominato dall’incertezza e non è in grado quindi  di attrarre capitali privati, fondi sovrani e non, che necessitano di regole precise e di certezza giuridica. Continua a leggere

«Sicurezza: Confindustria indica una strada e ne segue un’altra»

“Ci sono luci ma anche ombre, oltre a silenzi e omissioni nella relazione annuale del presidente di Confindustria Emma  Marcegaglia che oggi ha invitato lo Stato a smettere di fare, male, troppe cose  per farne, bene, poche ed essenziali  lasciando più spazio ai privati e al mercato”. Ad affermarlo è il presidente di Fai Conftrasporto e vicepresidente nazionale di Confcommercio, Paolo Uggè, secondo il quale “è giusto chiedere liberalizzazioni, ma non quando si rappresenta un monopolista nel settore del trasporto ferroviario che gestisce le reti e i servizi di trasporto; così come è opportuno criticare le mancate liberalizzazioni nei servizi pubblici locali ma è incomprensibile tacere sulla gestione a livello regionale del trasporto ferroviario”. Continua a leggere

Nerli: “Logistica inefficiente, i porti italiani non escono dalla crisi”

Quello italiano è il secondo sistema portuale dell’Europa per merci, il primo per quando riguarda invece i passeggeri. Eppure “sta uscendo dalla crisi più lentamente degli altri”. È questo il grido d’allarme del presidente di Assoporti, l’associazione dei porti italiani, Francesco Nerli. Il motivo di questa lentezza, secondo Nerli, sta nella mancanza di “una efficiente rete logistica infrastrutturale”, specie per quanto riguarda “le connessioni di ultimo miglio” e “la mancanza di una proiezione – attraverso strade, ferrovie, valichi – dei porti settentrionali verso il cuore dell’Europa continentale”. Continua a leggere

Giachino: Il fermo dei Tir non aiuta i trasportatori e danneggia l’Italia

All’inizio di questa legislatura e all’atto della mia nomina a sottosegretario ai trasporti immaginavo di lavorare a una politica industriale dell’autotrasporto, un settore importante per la nostra economia che al 90 per cento viaggia su strada, per rafforzare, accorpandole, le aziende e renderle più competitive sul mercato nazionale e su quello internazionale. Il fortissimo aumento del gasolio nei primi sette mesi del 2008 e la pesantissima crisi economica hanno costretto il Governo a cercare di difendere il settore assegnando più risorse, almeno 200 milioni in più all’anno, e con nuove norme (art.83bis e Legge 127) tutte concordate con la stragrande maggioranza delle associazioni del settore. Continua a leggere

Manutenzione della rete stradale, arrivano 330 milioni dal Cipe

Il Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) ha assegnato 330 milioni di euro all’Anas e 240 milioni a Rfi (Rete ferroviarie italiane) per la manutenzione stradale e ferroviaria. Si tratta delle cosiddette risorse del Fondo infrastrutture. Grande attenzione è stata posta per favorire il collegamento con i porti. Fra gli altri interventi approvati, per la Regione Liguria diventa di fondamentale importanza l’assegnazione di 35 milioni di euro per il progetto definitivo del collegamento stradale di accesso al porto di Genova-Voltri. Continua a leggere

Venerdì lo sciopero generale della Cgil, trasporti fermi in tutta Italia

Disagi e traffico in tilt. È questo lo scenario che potrebbe caratterizzare le città italiane venerdì 6 maggio quando è in programma lo sciopero generale della Cgil. I trasporti resteranno fermi quattro ore. Piloti, assistenti di volo e personale di terra degli aeroporti scioperano dalle 10 alle 14. Lo stop dei treni sarà dalle 14 alle 18. Bus, metro, tram e ferrovie concesse si fermeranno secondo modalità stabilite localmente e nel rispetto delle fasce di garanzia. Continua a leggere