Renzi: “Il Ponte sullo Stretto si farà. Ma quando?”. Forza Italia: “Una barzelletta”

Il Ponte sullo Stretto? “Certo che si farà, il problema è quando”. Lo dice il premier Matteo Renzi nel libro di Bruno Vespa Donne d’Italia. “Ora, prima di discutere del Ponte, sistemiamo l’acqua di Messina, i depuratori e le bonifiche. Investiamo 2 miliardi nei prossimi cinque anni in Sicilia per le strade e le ferrovie. E poi faremo anche il ponte, portando l’alta velocità finalmente anche in Sicilia e investendo su Reggio Calabria, che è una città chiave per il Sud. Dall’altra parte dobbiamo finire la Salerno-Reggio Calabria”.

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Ponte sullo Stretto, un’occasione persa? Uggè: “Temo non ci siano le condizioni”

“Siamo certamente favorevoli” al Ponte sullo Stretto ma “temo che non ci siano le condizioni”. Lo ha detto il presidente di Conftrasporto, Paolo Uggè, al primo Forum Internazionale a Cernobbio. “Era inserito nel Corridoio 1 Palermo-Berlino ed era finanziato sostanzialmente dall’Unione Europea”, ha aggiunge Uggè. Continua a leggere

Ponte sullo Stretto, Alfano ci crede. Salini: “Siamo pronti, ci piacerebbe costruirlo”

Si torna a parlare di Ponte sullo Stretto. Dopo anni di polemiche e progetti, proprio quando l’opera sembrava accantonata, è arrivato l’annuncio del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, che qualche giorno fa ha dichiarato di aver “pronto un disegno di legge per rimettere al centro la questione, anche se sappiamo che una parte della sinistra italiana si oppone”. Un vero e proprio assist per Pietro Salini, ceo di Salini Impregilo: “È una risorsa per il Sud, è importante per il Paese. Noi siamo sempre pronti, facciamo questo di mestiere, ci piacerebbe farlo, è una bella cosa”. Continua a leggere

Lupi: “Ponte sullo Stretto, il capitolo è chiuso. Ma la mia posizione è diversa”

“Il capitolo Ponte sullo Stretto è chiuso perché lo ha chiuso qualcun altro. Le leggi in Italia si rispettano”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi. “Qualcuno, nel 2012, ha approvato con una legge la decisione di mettere in liquidazione la Società “Ponte sullo Stretto di Messina”. Ci sono contenziosi in corso, e quindi lo Stato dovrà, tenendo conto di quella legge, fare gli atti e prendere le decisioni conseguenti”. Continua a leggere

Sicilia sempre più isolata. Confcommercio: “Senza trasporti l’imprenditoria muore”

“Quando i Romani erano il centro del mondo costruivano prima le strade e gli acquedotti. Oggi che la Sicilia è al centro del Mediterraneo, in posizione strategica geograficamente, rischia la marginalizzazione dal resto del mondo”. Apre con un paragone azzeccato la conferenza stampa sul sistema dei trasporti nel Meridione il presidente di Confcommercio Sicilia Pietro Agen, che si chiede allarmato quale possa essere il progetto di sviluppo siciliano senza collegamenti. “Come presidente di Confcommercio Sicilia e come incaricato per le politiche del Mezzogiorno di Confcommercio non posso che esprimere stupore per l’assordante silenzio sotto cui sta passando, sia a livello nazionale sia regionale, la definitiva emarginazione del meridione d’Italia e della Sicilia con il declassamento dell’aeroporto di Catania, l’addio all’alta velocità oltre Napoli, la definitiva rinuncia al Ponte sullo stretto”. Continua a leggere

Ponte sullo Stretto: non costruirlo ci costerà centinaia di milioni di euro

Un anno è trascorso senza che il Governo si sia di fatto occupato di politica dei trasporti. E se è doveroso dare atto al viceministro alle infrastrutture Mario Ciaccia di aver assicurato il suo interessamento sulle risorse previste per il trasporto (e di questi tempi non è poco) bisogna anche prendere atto che purtroppo sono mancate le scelte. È mancata una visione globale del problema da parte di una classe politica la cui vista è offuscata dalla convinzione che stanziare risorse per opere infrastrutturali basti ad attuare la politica dei trasporti. Una convinzione sbagliatissima, che impedisce di vedere la reale soluzione: un sistema logistico che permetta di far risparmiare 40 miliardi di euro all’anno. Continua a leggere

Ponte sullo Stretto, i lavori proseguono. Ciucci: aspettiamo indicazioni dal governo

I lavori per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina continuano, nonostante le parole del ministro per lo Sviluppo Economico, Corrado Passera, che aveva catalogato la realizzazione del Ponte come non prioritaria (clicca qui). Come ha spiegato Pietro Ciucci, l’amministratore delegato di Stretto di Messina, la società che “per legge è tenuta a realizzare il progetto”, i lavori proseguono in attesa di “indicazioni formali sulle decisioni da prendere”.  Continua a leggere

Ponte sullo Stretto di Messina, il ministro Passera frena: “Non è una priorità”

Si farà o non si farà. La lunga odissea del Ponte sullo Stretto di Messina ha registrato martedì mattina un nuovo capitolo. Lo ha scritto direttamente il ministro dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti, Corrado Passera, che parlando a Radio Anch’Io su Radiouno Rai è stato molto chiaro. Il Ponte sullo Stretto non è una priorità. “Non c’è una scelta definitiva”, ha detto Passera, “io non lo considero tra le infrastrutture prioritarie a cui dedicarci”. Immediate le reazioni, a cominciare da quella di Altero Matteoli, l’ex ministro alle Infrastrutture e Trasporti. Continua a leggere

Ponte sullo Stretto, si fa oppure no? La decisione definitiva entro un mese

“Io ho l’incarico di fare il ponte. Mi rimetto a quello che decide il governo, ma naturalmente sarei più contento di farlo”. Fa discutere la dichiarazione dell’amministratore unico della Stretto spa, Pietro Ciucci (nonché amministratore unico dell’Anas), rilasciata nei giorni scorsi. Tra un mese il governo Monti dovrebbe infatti decidere sulla grande opera che potrebbe unire la Calabria e la Sicilia. In un clima di tagli generali in pochi credono però ancora nel ponte.  Continua a leggere

Matteoli: “Niente bocciatura, il ponte sullo Stretto resta una priorità italiana”

“Per il governo il ponte sullo Stretto è una priorità, un’opera necessaria per realizzare un collegamento rapido e moderno tra il Continente e la Sicilia”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, commentando l’esclusione del ponte dalla lista delle priorità della Commissione europea. “Si provvederà con risorse reperite sul mercato”, ha spiegato sempre Matteoli. “Sono quindi destituite di fondamento talune dichiarazioni strumentali su una “bocciatura” da parte dell’Ue dell’opera. Così non è, com’è di tutta evidenza. Disponiamo invece di un progetto definitivo il cui iter di approvazione è in corso mentre le fasi di realizzazione dell’opera procederanno secondo i programmi prestabiliti dal governo all’atto del suo insediamento”. Continua a leggere