Italia in bicicletta, 361 milioni per far nascere il Sistema nazionale delle ciclovie turistiche

L’Italia si scopre anche in bicicletta, grazie a centinaia di chilometri di piste ciclabili che permetteranno ai turisti di assaporare pedalando le bellezze del nostro Paese. Per raggiungere questo obiettivo, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli ha confermato in Conferenza unificata con le Regioni lo stanziamento complessivo di 361,78 milioni di euro per la nascita del Sistema nazionale delle ciclovie turistiche, un’infrastruttura che, spiega il Ministero “promuove la mobilità “dolce” e crea una ulteriore attrattiva legata alle due ruote a pedali e al turismo sostenibile”. Continua a leggere

Città a misura di bici? “Non bastano delle strisce per terra. Pensare prima a pedoni e ciclisti”

“Non basta dire che si disegnano delle strisce per terra per rendere ciclabile una città. Occorre avere un’idea complessiva, un piano delle direttrici principali tutte fruibili. Dobbiamo essere molto decisi e determinati nel dire che dentro le città c’è una gerarchia. Oggi c’è una gerarchia inversa: ancora oggi, e Roma ne è la dimostrazione, le auto comandano e gli altri si adattano. Nelle nostre città va invertita completamente la gerarchia: priorità a pedoni e ciclisti, e gli altri invece devono esser in secondo piano”. Lo ha detto il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Graziano Delrio, durante la presentazione del rapporto l’ABiCi realizzato da Legambiente sulla situazione dell’economia delle bici e sulla ciclabilità nelle città italiane.   Continua a leggere

L’anello del Garda nel sistema delle ciclovie turistiche: “Arrivano nuove risorse statali”

L’anello ciclabile del Garda entra nel sistema nazionale delle ciclovie turistiche. Lo rende noto il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Graziano Delrio, spiega una nota, ha riconosciuto “l’interesse nazionale e l’importanza strategica del percorso per le caratteristiche di mobilità dolce, la valenza turistica internazionale e la ricaduta economica sul territorio”.  Continua a leggere

Città più sicure per ciclisti e pedoni, il Ministero assegna alle Regioni 12 milioni di euro

Arrivano i soldi, 12,34 milioni di euro in tre anni, per lo sviluppo e la messa in sicurezza dei percorsi ciclabili e pedonali nelle aree urbane e delle ciclovie turistiche. Lo schema di decreto del ministro ai Trasporti, Graziano Delrio, per il riparto delle risorse tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ha infatti ottenuto il parere favorevole della Conferenza Unificata. Le risorse del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, destinate al cofinanziamento degli interventi, verranno stanziate in tre anni: 9,89 milioni per l’esercizio finanziario 2016, 1,23 per il 2017 e 1,22 per il 2018.

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Autostrada senz’auto? Inaugurato il primo tratto di quella dedicata alle biciclette

autostradaL’hanno battezzata la prima autostrada ciclabile, in tedesco Radschnellweg perché della Germania stiamo parlando, Paese all’avanguardia quando si parla di politiche green e mobilità alternativa (non vale fare battute sulla vicenda Volkswagen). Non ci sono insomma semafori, curve e ostacoli. Nei circa 20 chilometri che collegano Essen e Duisburg è stato costruito questo tracciato utilizzando una ferrovia in disuso. Continua a leggere

L’Italia si muove in bicicletta, la legge di stabilità finanzia le piste ciclabili

”Con la legge di stabilità, grazie a un pacchetto di qualche decina di milioni di euro, finanziamo per la prima volta un gran numero di piste ciclabili in Italia, lavoriamo soprattutto sull’asta del fiume Po dove c’è una pista ciclabile importante”. L’annuncio è stato fatto dal viceministro alle Infrastrutture e ai trasporti Riccardo Nencini alla presentazione a Firenze del nuovo testimonial dell’Associazione tumori Toscana, il campione di ciclismo Vincenzo Nibali. Continua a leggere

Pedoni e ciclisti, strade pericolose. Cultura e infrastrutture per diminuire le vittime

Nel 2013 in Lombardia sono deceduti 73 pedoni e 49 ciclisti. Questi i principali dati emersi lunedì nel corso del convegno ‘Ciclisti e Pedoni’, al quale ha partecipato l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Simona Bordonali e durante il quale sono stati presentati i Quaderni del Centro regionale di Governo e Monitoraggio della Sicurezza stradale. “I numeri sono leggermente migliorati rispetto all’anno precedente”, ha detto Bordonali, “ma comunque ancora troppo alti. E, finché ci sarà anche una sola vittima sul nostro territorio, abbiamo il dovere di intervenire perché quella vittima non ci sia più”. Continua a leggere

Lo streetsharing elimina marciapiedi e piste ciclabili, ora si condivide la strada

“Sul fronte della mobilità le nuove politiche europee sono per la condivisione degli spazi con delle aree miste, zone 20 e zone 30”. Emanuela Donetti è una delle maggiori esperte europee delle città del futuro. È docente di Innovazione alla Haute Ecole de Paysage Architecture et Ingégnerie di Ginevra e sul suo profilo Linkedin identifica la sua professione in Smart City projects developer and professional dreamer. In pratica vende sogni di Mobilità alle pubbliche amministrazioni? Continua a leggere

Pedoni e ciclisti, la convivenza è difficile: a Liegi hanno messo i cartelli rosa

Sarà che in Italia le piste ciclabili sono così poche, ma gravi problemi di convivenza tra ciclisti e pedoni non sembrano toccarci. Così non è invece in Belgio dove è stata pensata una segnaletica dedicata a questo modo di muoversi, sui pedali e a piedi. A fare da capofila del progetto non poteva essere che una città simbolo del ciclismo come Liegi, dove avvengono la partenza e l’arrivo arrivo della Liegi-Bastogne-Liegi, la più antica tra le classiche del ciclismo su strada. Continua a leggere

L’Italia si girerà in bicicletta, arriva la pista ciclabile lunga 20mila chilometri

Non sarà il Giro d’Italia, la corsa ciclistica che ogni anno attraversa lo stivale. Ma con la corsa rosa ha tanti punti in comune: a cominciare dalla bicicletta per finire con i collegamenti in tutta Italia. Un gruppo interparlamentare composto da un’ottantina tra deputati e senatori di diversi colori politici sta lavorando a una legge ad hoc per la mobilità ciclistica. L’idea è quella di realizzare una rete nazionale per le due ruote, lunga almeno 20mila chilometri, senza interruzioni, che attraverserà tutti i capoluoghi di regione e i luoghi di importanza turistica. Una linea che poggerà sul recupero della viabilità minore esistente e sarà sostenuta dall’accesso delle bici a stazioni, porti e aeroporti. Continua a leggere