Distributori low cost, aperta una stazione nelle Marche: sconti anche sulla spesa

Prezzi bassi e, per la prima volta, anche la possibilità di fare rifornimento di Gpl. Simply apre, a Chiaravalle in provincia di Ancona, un nuovo distributore di carburante low cost. È la settima stazione a marchio Simply in Italia. “L’apertura di questa pompa di benzina”, si legge in una nota, “rientra in un progetto più ampio che vuole tutelare a 360° il potere d’acquisto dei suoi clienti: la nuova stazione, infatti, è situata strategicamente in prossimità del nuovo IperSimply di Chiaravalle, studiato e concepito all’insegna della convenienza e degli alti standard di qualità dell’azienda”.  Continua a leggere

Diesel invece della benzina nel serbatoio, la limousine di Obama rimane in panne

La limousine blindata del presidente degli Stati Uniti Barack Obama (nota come “The Beast”, la bestia) non ne voleva sapere di partire. Il motivo? A quanto pare, per errore, era stato fatto il pieno con diesel, invece che con benzina. Un problema non da poco che si è verificato durante l’ultima visita del presidente americano in Israele. Così, al termine di una serie di contatti diplomatici frenetici, un’altra limousine è stata fatta giungere dalla vicina Giordania. Continua a leggere

Il cenone di Capodanno? Ora costa meno di un pieno di benzina

Il cenone di Capodanno costa meno di un pieno dell’auto. Se per riempire il serbatoio di una vettura di media cilindrata si spendono non meno di 80 euro, per trascorrere la notte di Capodanno degustando prodotti, vini e spumanti di qualità la spesa potrà essere contenuta nei 70 euro. Lo evidenzia la Cia-Confederazione italiana agricoltori che ricorda come fino agli Anni 90 un buon veglione potesse costare almeno il doppio di quanto si spendeva per fare il pieno alla macchina. Continua a leggere

Caro carburanti, se fai benzina al supermercato hai uno sconto per la spesa

Dal 2 agosto al 9 settembre fai il pieno e risparmi sulla spesa. In tempi di crisi economica e di inversione di tendenza sul cartello dei prezzi della benzina ecco che i cosiddetti gestori delle “pompe bianche”, i “no logo” del pieno, ossia le stazioni di servizio che non sono espressione diretta delle compagnie petrolifere, si sbizzarriscono in sconti e promozioni. Questa trovata è della catena Carrefour i supermercati che hanno posizionato nei loro piazzali alcuni distributori più o meno marchiati. Continua a leggere

Benzinai nel mirino della Finanza: controlli su prezzi e litri effettivamente erogati

Verificare la qualità del carburante, l’effettivo quantitativo di benzina erogata e la corrispondenza tra il prezzo indicato e quello applicato: è l’obiettivo delle centinaia di finanzieri che dallo scorso weekend sono impegnati nei controlli ai distributori di carburante, per evitare sorprese ai cittadini durante l’esodo. Nel fine settimana appena trascorso, la Guardia di Finanza ha controllato 1.300 distributori, scoprendo 201 irregolarità.  Continua a leggere

Il benzinaio fa il pieno, l’automobilista chiude a chiave la macchina e se ne va

Più volte è capitato ai taxisti di sentirsi dire: “Mi porti alla stazione” oppure “all’aeroporto”, “ma prima passiamo da un bancomat altrimenti non posso pagarla”. Sarà colpa della crisi, ma a Rimini c’è chi ha addirittura abbandonato la sua auto dal benzinaio dopo aver fatto rifornimento in cerca di un distributore di banconote. Protagonista di questo singolare episodio è stato un romeno 28enne, che l’altro giorno verso mezzogiorno si è recato in un distributore in viale Principe Amedeo per fare rifornimento alla propria auto. Continua a leggere

Dal benzinaio le donne amano essere servite. Per il pieno 120 euro al mese

La maggioranza degli italiani preferisce essere servita. Almeno dal benzinaio. Secondo i dati contenuti in un sondaggio condotto dall’Ispo per l’Unione petrolifera, il 56 per cento degli italiani non ama ricorrere al self service: sono soprattutto donne, anziani e persone che generalmente usano poco l’auto. Uomini e giovani, “categorie” che solitamente amano di più la quattro ruote, preferiscono rifornirsi di carburante da soli. Magari risparmiando un po’.  Continua a leggere

Pasqua, costa più il pieno del pranzo. Con il caro-benzina cambiano le destinazioni

Con il nuovo record (clicca qui), il costo di un pieno di benzina di un’automobile di media cilindrata (50 litri di serbatoio) raggiunge i 95 euro e supera la spesa media che le famiglie italiane destinano alla preparazione del pranzo di Pasqua nel 2012. È quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che si tratta dell’effetto congiunto dell’aumento annuale del prezzo della benzina del 18,6 per cento e del diesel del 22,5 per cento a marzo, a fronte di un aumento contenuto al 2,8 per cento per gli alimentari con flessioni per il pesce fresco di mare (-1,3 per cento) e per le verdure fresche (-2,4 per cento) che sono alla base di moltissimi menu tradizionali della Pasqua.  Continua a leggere

Prezzi pazzi, un litro di benzina costa come 23 chili di arance di Rosarno

Un litro di benzina verde alla pompa costa come 23 chili di arance a Rosarno, dove vengono pagati ai produttori agricoli appena 8 centesimi al chilo, del tutto insufficienti per coprire i costi di produzione e raccolta. È quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che con il nuovo record raggiunto dalla benzina il pieno per una automobile media (50 litri) ha raggiunto i 93 euro. “Si tratta”, sottolinea la Coldiretti, “degli effetti evidenti delle distorsioni presenti sul mercato con il costo familiare per trasporti, combustibili ed energia elettrica che ha addirittura superato quello per alimenti e bevande”.  Continua a leggere

Il Governo salva lo sconto benzina, pieno meno caro nelle zone di confine

Il Governo Monti salva lo “sconto benzina”. L’esecutivo italiano inserirà nel decreto fiscale che sarà approvato la prossima settimana gli sconti benzina per le regioni confinanti con Slovenia, Austria e Svizzera. Lo hanno reso noto i senatori del Pdl Ferruccio Saro e Alessio Butti. Il primo aveva proposto un emendamento relativo alla situazione in Friuli Venezia Giulia e il secondo per Lombardia e Piemonte. I parlamentari, nel ricordare la forte perdita di gettito fiscale causato dai cittadini che andavano a fare il pieno nei Paesi confinanti, avevano proposto un emendamento per invitare il Governo a prendere provvedimenti.  Continua a leggere