Rubata l’auto di un anziano invalido, il ladro gli chiede dei soldi per restituirla

Ha rubato l’auto a un anziano invalido e poi gli ha chiesto dei soldi per fargliela ritrovare. Un trentenne di Bevagna, in provincia di Perugia, è stato arrestato dai carabinieri dopo la denuncia di un anziano del posto. Per lui l’auto era di fondamentale importanza, in quanto era l’unico mezzo di trasporto che aveva a disposizione per recarsi tutti i giorni in ospedale per le cure salvavita. Continua a leggere

Fanno sesso in auto e restano incastrati: coppia di amanti al pronto soccorso

Certe storie di provincia fanno in pochi minuti il giro del web e del mondo. A Castiglione del Lago, in provincia di Perugia, non si parla che di quella coppia di amanti finita al pronto soccorso dopo una serie di evoluzioni evidentemente un po’ troppo focose. La coppia di maggiorenni, in base alle cronache locali, era composta da un lui alle prime armi e una lei un po’ più adulta ed esperta.  Continua a leggere

A Vienna i bus elettrici parlano italiano: sono realizzati da una ditta di Perugia

I nuovi ElectriCityBus che viaggeranno a breve a Vienna sulle linee urbane 2A e 3A arrivano dalla provincia di Perugia. Una bella soddisfazione per la ditta Rampini di Passignano (Perugia) che ha seguito il progetto in collaborazione con Siemens. I torpedoni elettrici “Alè” possono trasportare fino a 40 passeggeri (tredici seduti, 26 in piedi e un posto-carrozzina per disabili), raggiungono una velocità massima di 62 km/h e sono dotati di un pantografo, il tradizionale dispositivo a bracci snodabili montato sul tetto che, durante le soste al capolinea, preleva per circa 15 minuti energia dalla linea di alimentazione aerea dei tram per ricaricare le batterie installate a bordo. Continua a leggere

La mobilità elettrica cresce in Umbria: Perugia e Assisi hanno scelto Twizy

La mobilità elettrica compie passi concreti in Umbria, il cuore verde d’Italia: Perugia e Assisi, città simbolo di cultura e di sostenibilità, danno, infatti, avvio allo sviluppo della mobilità a zero emissioni. Dopo il Comune di Perugia, anche quello di Assisi ha infatti scelto Renault Twizy, l’urban crosser elettrico, a supporto delle proprie attività. Fedeli a una cultura di sostenibilità e di rispetto ambientali che fa dell’Umbria il cuore verde d’Italia, i Comuni di Perugia e di Assisi, gemellati per la candidatura di PerugiAssisi Capitale Europea della Cultura, hanno deciso di intraprendere un percorso per lo sviluppo della mobilità elettrica nel loro territorio.  Continua a leggere

Bimbi morti in auto, perché non esiste un sensore sui seggiolini?

Due fatti di cronaca purtroppo molto simili nella dinamica hanno sconvolto la quotidianità di Perugia e Teramo. I fatti sono tristemente noti. Il padre che dimentica in auto il figlioletto o la figlioletta. L’auto che si trasforma in una trappola mortale a causa del caldo. I soccorsi vani. I piccoli che muoiono dopo una straziante agonia. L’apertura di inchieste, il rimorso che probabilmente sta distruggendo i genitori. Nei giorni scorsi qualcuno, sul blog del “Corriere della Sera” ha chiesto perché nessuno abbia mai pensato a un sensore che rilevi la presenza di qualcuno in auto quando il veicolo è parcheggio e senza le chiavi inserite. Continua a leggere

Il metano conviene, per un viaggio di 1800 km si risparmiano 173 euro

Spostarsi con un’auto a metano conviene. Questo è certo. Ma quanto si risparmia, a conti fatti? In questi giorni in cui molti stanno programmando le vacanze pasquali, l’Osservatorio Metanauto ha fatto alcune simulazioni pensando a diversi itinerari: c’è chi torna ai luoghi d’origine e chi sfrutta il periodo per qualche giorno di vacanza. In ogni caso, indipendentemente dalla destinazione, il risparmio per chi utilizza un’auto a metano è evidente. Continua a leggere

Perugia lotta contro lo smog, limitazioni al traffico nel week end

Dopo lo stop della scorsa settimana, il Comune di Perugia ha deciso di confermare le limitazioni alla circolazione delle auto anche nel prossimo week end. Sabato e domenica non potranno circolare, dalle 8,30 alle 18,30 a Perugia e Ponte San Giovanni, tutti i veicoli pre Euro, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3. Sono escluse le auto elettriche e ibride, quelle alimentate a gas metano e Gpl, i veicoli Euro 4 ed Euro 5 e i diesel dotati di filtri antiparticolato (Fap) dei quali risulti annotazione sulla carta di circolazione, le auto con almeno 3 persone a bordo (car pooling) e quelle condivise (car sharing), i motocicli e ciclomotori Euro 3. Continua a leggere

La neve blocca i Tir in Francia,
guai anche sulla Perugia-Ancona

La neve inizia a mettere in scacco la viabilità di mezza Europa. Oltre 7.000 mezzi pesanti sono infatti bloccati da ieri notte nelle aree di sosta nelle regioni del Rodano-Alpi e dell’Auvergne, nel centro della Francia, per le forti nevicate che rendono molto difficile la circolazione sulle strade attorno a Lione. Anche i trasporti scolastici sono stati sospesi e le autorità trasmettono bollettini che invitano gli abitanti a rinviare qualsiasi spostamento. Lione, terza città della Francia, è nella morsa del gelo, anche l’aeroporto è stato chiuso in nottata. Difficoltà per la neve, ma soprattutto per le piogge degli ultimi giorni anche in Italia. Continua a leggere

Smog e piogge acide, le città italiane tra le peggiori d’Europa

C’è un triste primato europeo per l’Italia. Nella classifica continentale delle 30 città più inquinate, 17 su 30 sono sullo Stivale. La classifica comprende le città con aria inquinata, piogge acide, alta concentrazione di ozono e polveri sottili. Secondo i dati Istat raccolti dal database Airbase dell’Agenzia europea per l’ambiente, e ripresi da Epicentro dell’Iss in occasione della Settimana europea della mobilità, nel 2008 la prima delle 30 città con il livello più basso di qualità dell’aria è stata la bulgara Plovdiv, seguita da Torino, Brescia, Milano e Sofia. Le più virtuose sono invece tutte concentrate nel Nord-Europa: Tallinn in Estonia, Stoccolma, Lund e Malmo in Svezia. Continua a leggere

Fano-Grosseto, i presidenti di tre Province occupano una galleria

È una protesta clamorosa quella che hanno decido di portare avanti i presidenti delle province di Pesaro Urbino, Perugia e Arezzo, esasperati per i “ritardi eterni” nella realizzazione della E78, la Fano-Grosseto. I tre amministratori hanno infatti deciso, da venerdì 24, di occupare la galleria della Guinza e Mercatello sul Metauro (Pesaro-Urbino), considerato il simbolo di una strada incompiuta addirittura dagli Anni 70. Continua a leggere