Grandi opere: chi vuole disegnare un futuro competitivo per l’Italia non può cancellarle

Abbiamo potuto leggere con molta attenzione il Documento di programmazione economico finanziaria che è stato approvato nella scorsa settimana dal Governo. Premesso che si tratta di un programma che dovrà essere tradotto nella Legge di bilancio, dopo avere effettuato i passaggi e gli approfondimenti necessari, qualche commento è, senza voler effettuare dissertazioni di economia globale, tuttavia necessario, limitando questa prima analisi alla parte relativa agli interventi riguardanti il mondo dei trasporti, per titoli, e con la consapevolezza che un testo con questa ampiezza di temi trattati potrebbe subire integrazioni.Alcune preoccupazioni sussistono. L’affermazione di riesaminare “attraverso un’attenta analisi sul rapporto costi benefici le grandi opere” è una di queste. Continua a leggere

Pedemontana lombarda, progetto da rivedere. Delrio: “Non siamo un bancomat”

“Lo Stato non può essere un bancomat, se l’opera è stata pensata con previsioni di traffico sbagliate, noi o i cittadini non possiamo mettere i soldi, non funziona così”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, parlando della Pedemontana lombarda, l’autostrada incompleta a causa della mancanza dei fondi necessari per completare l’opera. “Miriamo a non aggiungere ulteriori contributi pubblici”, ha spiegato Delrio, “che sono già molto robusti”. Continua a leggere

Dalla Salerno-Reggio alle pedemontane: ecco tutte le opere ancora da finire

Con l’inaugurazione della Variante di Valico, aperta a trent’anni di distanza dai primi progetti, si accorcia la lista delle opere incompiute. Strade, autostrade e ferrovie che ancora esistono soltanto sulle carta, ma che presto potrebbero diventare realtà. In cima alla lista, la “grande incompiuta” italiana, l’autostrada Salerno-Reggio Calabria che, secondo le promesse del premier Matteo Renzi e del ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, sarà inaugurata entro il 2016. Continua a leggere

Pedemontana, aperti i primi chilometri. Maroni: “La realizzeremo tutta”

“È un sogno, io ricordo sempre che mio nonno, 50 anni fa, mi diceva ‘Vedrai, fra qualche anno di qui passerà la Pedemontana’. Sono passati 50 anni, ci stiamo riuscendo”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, intervenendo in diretta alla trasmissione Orario Continuato, su Telelombardia. “Sabato scorso abbiamo aperto al traffico la prima tratta, la Tangenziale di Varese, oggi apriamo la seconda: la tratta A, che collega l’autostrada A8 e la A9, l’autostrada per Varese e quella per Como”, ha detto Maroni. Continua a leggere

Pedemontana, a gennaio apre la Tratta A. Pronta anche la Tangenziale di Varese

La Pedemontana lombarda vede la luce. A gennaio, infatti, verranno aperte al traffico le prime tratte della nuova infrastruttura. “La Tratta A della Pedemontana e la Tangenziale di Varese saranno messe in esercizio il 24 gennaio 2015”, ha annunciato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni nel corso della conferenza stampa al termine della seduta della Giunta regionale. Tempi più lunghi per la Tangenziale di Como che, ha detto sempre Maroni, aprirà “un po’ dopo”. Il prossimo anno queste tratte saranno gratuite. Continua a leggere

Pedemontana lombarda, dal Cipe arriva il via libera alla defiscalizzazione

Il Cipe ha dato il via libera alla defiscalizzazione della Pedemontana lombarda. A dare l’annuncio via twitter è stato il presidente della Regione, Roberto Maroni, che da tempo si batteva per questa misura. Una richiesta ribadita al presidente del consiglio Matteo Renzi anche lo scorso 23 luglio, all’inaugurazione della Brebemi, la nuova autostrada Brescia-Bergamo-Milano. Continua a leggere

Infrastrutture in Lombardia, unite Teem e Brebemi. Pedemontana in “orario”

Nuove infrastrutture crescono. Stanno infatti continuando i lavori per rendere la viabilità delle Lombardia sempre più efficiente. Ora la Tangenziale Est Esterna di Milano (Teem) e la Brescia-Bergamo-Milano (BreBeMi) sono strutturalmente unite grazie alla posa di una rampa che scavalca la linea ferroviaria Milano-Venezia in prossimità dei Comuni di Melzo e Pozzuolo Martesana e completa lo svincolo fra la nuova arteria autostradale (32 chilometri da Agrate Brianza a Melegnano) e Brebemi. Il collegamento entrerà in esercizio a maggio.  Continua a leggere

Pedemontana lombarda, per il varo del viadotto chiusa nella notte l’Autolaghi

Nella notte tra mercoledì 2 e giovedì 3 maggio, sull’autostrada A8 Milano-Varese sarà chiuso il tratto compreso tra Busto Arsizio e Gallarate in entrambe le direzioni, per permettere il varo del viadotto dell’autostrada Pedemontana lombarda tra Cassano Magnago e Busto Arsizio. Il cavalcavia sull’autostrada dei laghi servirà proprio a collegare l’autostrada esistente con la nuova grande arteria che, partendo da Cassano Magnago, si svilupperà per 70 chilometri verso est, fino a incontrare l’A4 Milano-Venezia a Osio Sotto, in provincia di Bergamo.  Continua a leggere

Castelli ci crede: la Pedemontana si può aprire prima dell’Expo 2015

Il viceministro alle Infrastrutture, Roberto Castelli, è possibilista sulla chiusura del cantiere della nuova autostrada Pedemontana lombarda in tempo per l’Expo 2015. “Devo dire con soddisfazione”, ha detto a margine di un’audizione in Commissione Territorio della Regione Lombardia, “che tutti gli atti propedeutici al prosieguo dei cantieri, che come noto sono già aperti, e alla realizzazione dell’opera sono terminati”. Continua a leggere

Tav e Salerno-Reggio Calabria, Matteoli si difende dal Sole 24 Ore

Con una lunga lettera pubblicata sul sito del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (www.mit.gov.it), il ministro Altero Matteoli si difende dai recenti attacchi apparsi sul maggiore quotidiano economico d’Italia, Il Sole-24 Ore. Una lettera, quella di Matteoli, indirizzata al direttore Gianni Riotta, in cui il ministro replica punto per punto le accuse sui ritardi e sull’immobilismo in particolare sulla Tav. “Il Governo ha dovuto superare anche un contenzioso, che ha origini lontane, esploso in modo particolare nel biennio 2007-2008 (ne è un esempio il blocco dei contratti Tav) a cui è stato necessario far fronte ricorrendo ad appositi strumenti legislativi” scrive Matteoli. Continua a leggere